<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986</id><updated>2012-01-30T05:00:22.730-08:00</updated><category term='Piani di Bobbio freeride...'/><title type='text'>storie di snowboard, freeride e backcountry</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>74</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1458616643014958953</id><published>2012-01-30T03:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T05:00:22.743-08:00</updated><title type='text'>Ci si concede il bis al Griatschouls</title><content type='html'>Finalmente si organizza una gita. Finalmente siamo tutti assieme. Il gruppone si muove verso l' Engadina sperando che tutto s'incastri a dovere.&lt;br /&gt;Riusciamo ad organizzare 3 macchine e partiamo abbastanza presto alla volta della Svizzera. Arrivati a Lecco vediamo le case imbiancate. Per fortuna la strada fino a Colico è coperta e non ci sono rallentamenti.&lt;br /&gt;Da Colico a Chiavenna un po' di neve ma, tutto sommato si cammina. Solita colazione al barettino (ottimo cappuccio e doppia brioches) e poi si punta al Maloja. Il meteo è pessimo e la quantità della neve aumenta. Quasi verrebbe voglia di fermarsi qui e approfittare di questi 20/30 cm senza vento e temperature freddine (-7C°).&lt;br /&gt;Sbuchiamo sul lago, i pini sono belli carichi ma le nubi basse si schiacciano in valle e quasi non si vede nulla....Mirko ma dove ci stai portando????&lt;br /&gt;Superiamo Samaden e le nebbie iniziano a diradarsi. Arrivati a Zuoz (con ampio ritardo) ci accoglie il sole!!!! &lt;br /&gt;Troviamo un parcheggio improvvisato sulla stradina vicino ad un gruppone di 20 scialpinisti (Cai di Brescia? Bergamo?) e velocemente ci si prepara. La salita normale è davanti a noi...ma già pesantemente tracciata e battuta. Suggerisco la salita per l'alpe Laret e di puntare all'anticima a 2769 mt che ritengo meno tracciata. Inoltre da lì si può scendere un po' dove si vuole...alla peggio si può scendere dietro e rientrare dalla Val Susanna. Sono già le 10.30 e non tutti sono concordi...ma c'infiliamo nella val Laret all'inseguimento del Cai che già ci precede di una 20 di minuti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cZPawme3knM/TyZ_C05bqeI/AAAAAAAABS4/CLM5zkvucc8/s1600/IMG_1378.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cZPawme3knM/TyZ_C05bqeI/AAAAAAAABS4/CLM5zkvucc8/s320/IMG_1378.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703385664647309794"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Velocemente recuperiamo il gruppo che si trova impegnato a imparare il voltamaria e ci  mischiamo a loro nel rado boschetto. In lontanaza la cima del Griatschouls ci dà il benvenuto, pur sapendo che oggi ci fermeremo sotto a quota più bassa, su una semplice anticima.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JHRbMGD47jI/TyZ_JqCLfdI/AAAAAAAABTE/ycarVgtDd2M/s1600/IMG_1380.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JHRbMGD47jI/TyZ_JqCLfdI/AAAAAAAABTE/ycarVgtDd2M/s320/IMG_1380.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703385781990292946"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sbuco dal bosco e il panorama si apre. Dietro di noi il ben conosciuto Piz Arpiglia, classica gita da "brutto tempo". Vederla con il sole fa strano. i ragazzi procedono spediti. Ci siamo bevuti i primi 500 metri in un'oretta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PpWQdZ0VtOQ/TyZ_QgiIxCI/AAAAAAAABTQ/jRNdOwXvdc8/s1600/IMG_1384.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-PpWQdZ0VtOQ/TyZ_QgiIxCI/AAAAAAAABTQ/jRNdOwXvdc8/s320/IMG_1384.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703385899699061794"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui possiamo ammirare cosa ci aspetta: intonsità totale!!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7V2QJEFRZ98/TyZ_YOG0nEI/AAAAAAAABTc/AuzOc04qihI/s1600/IMG_1388.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7V2QJEFRZ98/TyZ_YOG0nEI/AAAAAAAABTc/AuzOc04qihI/s320/IMG_1388.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703386032191609922"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le tracce precedenti sono state ricoperte dalla debole nevicata e, comunque,  sono rimaste molto più a destra lungo lo spallone (da dove sono saliti, probabilmente da Chapella).&lt;br /&gt;Tale vista ci carica. Non possiamo arrivare dopo gli skialper!!!! Inizialmente volevo allargarmi e prendere le comode tracce di risalita...ma non si può perdere tempo, quindi decido di risalire il dosso e battere traccia.&lt;br /&gt;Dietro di me il gruppone Cai. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QsyKxaaoMu0/TyZ_fjG3JFI/AAAAAAAABTo/4B616Ituj1I/s1600/IMG_1391.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QsyKxaaoMu0/TyZ_fjG3JFI/AAAAAAAABTo/4B616Ituj1I/s320/IMG_1391.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703386158088004690"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo a scambiarci le posizioni pur battendo due tracce diverse. La loro facile ma dispersiva. La mia più da snowboarder, più ripida e faticosa. Arrivati a 150 metri dalla cima fanno una sosta. Io scatto e punto alla vetta perchè già m'immagino la discesa. Dietro di me Ale e Luca inseguono, galvanizzati dall'idea della discesa.&lt;br /&gt;In cima tira un leggero venticello. La salita al sole è stata fin calda, ma ora inizio a congelarmi. Cerco di sbrigarmi nel cambio setup, ma la split è un filo più laboriosa rispetto alle ciaspole. Inziazo ad arrivare gli skialper che velocemente sono pronti per la discesa. Fermi tutti!!!! Non esiste che qualcuno parta prima di me....mi sono fatto un culo a capanna...adesso mi merito questa first run!!!&lt;br /&gt;aggancio gli scarpoini e sono pronto...Carlo arriva e mi vede già sul ciglio: "è stato un piacere incontrarsi al parcheggio!!!"....Hai ragione ma non posso aspettare oltre, poi capirai. Oltre ad avere le mani congelate, fremo per partire. &lt;br /&gt;Mi lancio nell'intositè....&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-9a7db8aa6dda2281" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9a7db8aa6dda2281%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D48CBD66BFC88D41601257716805F92CAA7A6AE4A.15DAE5439925265E1565F4C8FAC30235951A3738%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9a7db8aa6dda2281%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dh4NdysTg0QIlC-t6UHY7u_PS7pc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9a7db8aa6dda2281%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D48CBD66BFC88D41601257716805F92CAA7A6AE4A.15DAE5439925265E1565F4C8FAC30235951A3738%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9a7db8aa6dda2281%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dh4NdysTg0QIlC-t6UHY7u_PS7pc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Mi brucio 750 metri in 2 minuti. E' totalmente bianco è vergine che quasi non so dove andare...mi sento quasi imbarazzato da tanta roba. La neve è scorrevolissima e la mia Venture è nata per questo terreno. prendo velocità e dopo un po' di serpentina mi lancio in un paio di front appoggiati a strusciare la neve, ad accarezzarla dolcemente. Ora mi butto a sinistra dove c'è una valletta dove abbozzare qualche saltino. Il terreno è molto semplice, quasi banale ma la sciata è super!!!! Giusto un paio di punti con rocce nascoste (visti in salita) e qualche filo d'erba che, preso in discesa, mi ha frenato facendomi rischiare il cappottone. &lt;br /&gt;Mi fermo a rimirare la discesa. Sono colmo di gioia e di adrenalina. Dietro di me Scendono Luca e Ale intersecando le proprie linee, godendo appieno. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6TbZQviLqG4/TyZ_xBaI6lI/AAAAAAAABT0/pK0rdusE93o/s1600/IMG_1399.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6TbZQviLqG4/TyZ_xBaI6lI/AAAAAAAABT0/pK0rdusE93o/s320/IMG_1399.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703386458279701074"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci riuniamo e subito scatta l'idea (già paventata in salita): dobbiamo ripellare e fare una seconda run!!!&lt;br /&gt;Nel frattempo scende il Piffa...solo soletto...si ferma a metà discesa....e gli altri??? Gli altri erano pronti come ai cancelletti di una gara di 4x...al via del Piffa (che avrebbe ripreso la discesa) si vede un'orda barbarica lanciarsi nel pendio e macinarlo a dovere...una nuvola di cavallette affamate!!! Possiamovedere i loro sorrisi anche dalla distanza!!! Le urla di gioia invadono la valle....quanto siamo chiassossi noi snowb...ma quanto ce la godiamo.&lt;br /&gt;Dopo di "noi" ecco gli sciatori in tipico stile Sa1: gli istruttori se la godono...gli allievi scendono in qualche modo, chi si diverte, chi vorrebbe una neve più "tirata" stile pistone!!!!&lt;br /&gt;Incredibilimente tutti sono scesi nello stesso canalone, lasciando quello più a destra del tutto vergine. &lt;br /&gt;Anche i ragazzi decidono di risalire, almeno un pezzo per quanto le forze potranno.&lt;br /&gt;Per fortuna la traccia è un'autostrada e la risalita risulta più agevole. Le gambe sono abbastanza imballate ma la motivazione è alta. Ora mi ritrovo meglio sulla traccia più larga degli skialper poichè mi consente di risparmiare un po' le forze. Sono a 200 metri dalla cima, tolgo l'alzatacco e mi si stacca l'attacchino. Durante la discesa (con attacchino aperto) s'è infilata della neve sotto alla morsa che blocca la punta dello scarpone ed ora, non consente di bloccare la punta in modo saldo. Mi era già capitato al Breithorn...ora se due indizi fanno una prova mi convinco che conviene chiudere l'attacchino in fase di discesa proprio per evitare questo inconveniente, soprattutto se si ha intenzione di ripellare.&lt;br /&gt;Perdo 20 minuti buoni a togliere il ghiaccio da sotto la ganascia grazie all'aiuto di Luca e Ale che, nel frattempo, mi hanno raggiunto. &lt;br /&gt;Facciamo ancora 100 metri. Potremmo entrare nel canalino vergine con una facile diagonale...ma manca poco, andiamo su ancora un po'. Siamo stanchi. Per fortuna la parte sommitale è ventata e dura, consentendo una risalita molto agevole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_WiVIMMqc6Y/TyZ_7MmtzHI/AAAAAAAABUA/ZfSDQXnkuUk/s1600/IMG_1396.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_WiVIMMqc6Y/TyZ_7MmtzHI/AAAAAAAABUA/ZfSDQXnkuUk/s320/IMG_1396.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703386633083931762"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo quasi all'imbocco. Potremmo entrare da qui con un bel salto in ingresso. Però quel fianco lì (destra) conserva sicuramente la neve più bella...risaliamo ancora un po'...&lt;br /&gt;Ok stop...non ne ho più...da qui và bene...siamo tutti concordi...poi vediamo la cima a 10 metri... Mica possiamo non arrivare fin lì!!!&lt;br /&gt;Alla fine totalizziamo 1840mt di salita...gran bel risultato...non tanto per me che con la split sono agevolato...ma x i leoni Ale e Luca che con ciaspole e tavola sulle spalle si sono veramente distinti!!! Per render loro il giusto tributo gli invito ad aprire da primi....se lo sono meritato. Lo spallone è completamente vergine.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UCvsfzvgDVU/TyaAPfTLDiI/AAAAAAAABUM/nolF3SnaIOI/s1600/IMG_1404.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UCvsfzvgDVU/TyaAPfTLDiI/AAAAAAAABUM/nolF3SnaIOI/s320/IMG_1404.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703386981699620386"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Partono increduli che tutta quella neve sia per loro. Tirano giù dritti evitando il dosso in ombra adestra dove c'era la neve migliore...meglio per me.&lt;br /&gt;Sono le 15.00. Sono solo in cima. Non ho nemmeno l'impiccio della Gopro. Questa discesa è tutta per me. Mi lancio dentro in salto sfruttando la piccola cornice...subito mi ritrovo alla massima velocità. Arrivo in prossimità del dosso, curva a sinistra per caricare lo slancio che mi butta sul dosso dove slashio una super curva in contropendenza...vedo il sole, l'onda di neve che ho sollevato mentre mi sento quasi a testa in giù come in un roller coaster...se non esplodo sarà una super curva!!!&lt;br /&gt;Qui il pendio si apre. Provo a spostarmi a sinsitra ma la neve è peggiore, quindi rapidamente mi ributto nel mezzo. Ancora qualche bella curva e mi ricongiungo con i ragazzi... Ci sarebbe da risalira per la terza volta...&lt;br /&gt;Da qui bel boschetto polveroso, poi la valletta incassata e il bel prato fino alla macchina. Sono tutti entusiasti. Oggi ci abbiamo preso su tutto: sole, neve e traccia libera per tutti!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1458616643014958953?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1458616643014958953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1458616643014958953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1458616643014958953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1458616643014958953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2012/01/ci-si-concede-il-bis-al-griatschouls.html' title='Ci si concede il bis al Griatschouls'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cZPawme3knM/TyZ_C05bqeI/AAAAAAAABS4/CLM5zkvucc8/s72-c/IMG_1378.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-2595681527946409660</id><published>2012-01-23T07:01:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T07:14:03.465-08:00</updated><title type='text'>8229mt (tra su e giù).</title><content type='html'>Dopo l'abbuffata di neve di ieri al Devero oggi voglio proprio pellare!!!!&lt;br /&gt;La situazione non è rosea...o troppo caldo (italia) o troppo brutto (svizzera). No problem...con il bel gruppetto di compagni SA1 si và a fare l'Arpiglia (già che Manuel era già in zona). Purtroppo iniziano le defezioni...chi deve lavorare...chi deve tranquillizare la fidanzata...chi semplicemente è troppo brutto il meteo e c'è troppa strada!!! Vabbè, ripieghiamo. Ho sentito Carlo che voleva andare nella Valdeserta al Devero. Però il bollettino per domenica dà pericolo 4 (visto il forte rialzo termico)...già ieri tanta neve collosa...insomma la cosa non mi convince. Poi la telefonata del Fisio. Isola che non c'è. Rapido sguardo al meteo in netto miglioramento. Mollo la split...&lt;br /&gt;Arrivati a destinazione alle 7.30 (e loro sono partiti da Parma...miga normel lilor!!!) il bar è chiuso per non parlare dell'ancora. Ci si guarda negl'occhi...che si fa??? Si aspetta. Dopo un po' il bar apre e si riesce a bere un caffè (3.8 euro) e prepararci al caldo. Ma aprono???? Non si sa...finchè il macchinista verso le 8.30 entra dentro per farsi una birra media...e lì capiamo che è quetione di secondi!!!&lt;br /&gt;Non c'è troppa gente ma tutti hanno l'aria minacciosa...noi 9 ci portiamo in pole position e siamo i primi a salire. L'ancora è lunghissima e il rischio di cadere estremo...ma già si nota l'intonsità nel bosco. Non c'è troppa neve...ma è fredda e scorrevolissima. In compenso tira ancora un vento bestiale.&lt;br /&gt;Pronti via...le prime 3 discese a bordo ancora. PAURA!!!! Bosco rado. Pendenza sostenuta (sui 30°). Linee infinite e salti ovunque...&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-2036f7cc453ca637" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2036f7cc453ca637%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2906262A6273AAD7EC138D5D288AD987F92B48B7.1D86883C461FFF7E8162CDD40D7AF8814590FD8C%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2036f7cc453ca637%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DxXWScHyQznaRX9OdBMwFQQrGZB8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2036f7cc453ca637%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2906262A6273AAD7EC138D5D288AD987F92B48B7.1D86883C461FFF7E8162CDD40D7AF8814590FD8C%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2036f7cc453ca637%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DxXWScHyQznaRX9OdBMwFQQrGZB8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Che posto pazzesco...ti sposti di un metro e ti ritrovi una nuova linea vergine da tracciare. Il gruppo è tosto e si và veloci...dalla cima al fondo in un colpo solo a bomba. Ma non c'è frenesia...sembra che sia tutto per noi.&lt;br /&gt;Dopo diverse discese e varianti iniziamo a spostarci sul fianco con rientro sulla strada. Ed è qui che si apre il terreno ideale e neve fantastica.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_Kk5_K60lH4/Tx14iiUBxRI/AAAAAAAABR8/2K1Iszgh3_k/s1600/IMG_1334.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_Kk5_K60lH4/Tx14iiUBxRI/AAAAAAAABR8/2K1Iszgh3_k/s320/IMG_1334.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700845238042608914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la Gopro si scarica e non riesco a filmare queste discese che saranno tra le più belle...tutto il fianco è un susseguirsi di canali, salti, passaggi obbligati tra i tronchi...tutto questo a velocità folle...il rischio maggiore è scontrarci tra di noi (almeno un paio di volte ho evitato il botto). Il gruppo si gasa e si cerca di alzare il tiro...cerchiamo dei salti importanti...e qui non mancano...occhio però perchè ci sono delle balze nascoste e anche l'atterraggio in mezzo ai pini và controllato.&lt;br /&gt;Il ritmo è troppo sostenuto...meglio fare una pausa...si spalanca il furgone e via di pane, salame e lambrusco!!!&lt;br /&gt;Riprendiamo ringalluzziti dalla sosta. Intanto il cielo fa trasparire un pallido sole permettendo di vedere meglio la linea...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-b3D491LkQR8/Tx14q81fnjI/AAAAAAAABSI/_HSWierA26I/s1600/IMG_1338.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-b3D491LkQR8/Tx14q81fnjI/AAAAAAAABSI/_HSWierA26I/s320/IMG_1338.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700845382601252402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci si sposta più in là. Troviamo un canale. Ancora più in là...altro canale. Ancora più in là...altro canale...e sempre da primi!!!! MAMMA MIA CHE SPETTACOLO!!!!&lt;br /&gt;Le temperature si alzano ed iniziano a venir giù delle girelle nella parte bassa che nemmeno alla Motta!!! Questo lato ha esaurito le possibilità. L'ultima discesa era al limite (secondo me) ma i ragazzi più esperti di me si son fidati ad aprire.&lt;br /&gt;Risaliamo e insieme a Mattia (skier) e Vincenzo (snowb) decidiamo di puntare verso l'arrivo del secondo skilift rimasto chiuso e scendere dietro in una valletta che avevo individuato sulla carta.&lt;br /&gt;La risalita su neve dura è svelta e agevole (ritenuta troppo faticosa per gli altri...sfaticati). Dalla "cima" vediamo il vento sferzare i dossi dietro di noi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NpM77m72JbE/Tx14x8asotI/AAAAAAAABSU/djCCdHSKeEQ/s1600/IMG_1343.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-NpM77m72JbE/Tx14x8asotI/AAAAAAAABSU/djCCdHSKeEQ/s320/IMG_1343.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700845502747943634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna dove dobbiamo andare è riparato ed esposto in pieno nord.&lt;br /&gt;Ingresso in salto dalla cresta...e vià nell'intonistè!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rSa8Mq9HReo/Tx147R7bioI/AAAAAAAABSg/HS1lDGa4uDY/s1600/IMG_1348.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-rSa8Mq9HReo/Tx147R7bioI/AAAAAAAABSg/HS1lDGa4uDY/s320/IMG_1348.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700845663141202562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La pendenza non è sostenuta ma la neve fredda e la traccia di Mattia ci permette di superare agevolmente il primo tratto. Da qui bosco intoso. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WFnrfDd2b2g/Tx15Czc_ftI/AAAAAAAABSs/mwHVHMQlq-8/s1600/IMG_1353.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WFnrfDd2b2g/Tx15Czc_ftI/AAAAAAAABSs/mwHVHMQlq-8/s320/IMG_1353.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700845792399425234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci facciamo prendere la mano e tiriamo dritto. Alcune tracce girano a sinistra...ma noi no...dritto!!! A destra un piccolo ruscello si trasforma in una forra profondissima. Solo a questo punto decidiamo di portarci verso sinistra. Arrviamo in vista della statale. Sotto il bosco ripido e con neve stupenda. Ingresso in salto dal sentiero (4 o 5 metri), atterraggio morbido e tre curve schivando i tronchi. Orgasmo puro!!!!&lt;br /&gt;Mattia saggiamente piega a sinsitra. Vince insegue ed io tiro dritto...finchè vedo i tronchi di due pini e i successivamente, a un paio di metri dopo, le punte!!!!! Mi fermo subito. La forra si apriva ad imbuto. Non c'è via d'uscita. Io e Vincenzo sganciamo e iniziamo a risalire nella neve fonda fino alla coscia. Ritroviamo la traccia di Mattia e scendiamo. Ormai siamo in vista della strada ma mancano una ventina di metri a picco in mezzo alla boschina. Con super cinghialata passo e mi ritrovo in un piano con la neve alla vita. Per raggiungere la strada (e il furgone) dovrò fare 100 metri strisciando...esaurendo le ultime forze!!!&lt;br /&gt;Che giornata spettacolo. Che bingo!!!!&lt;br /&gt;Grazie Fisio...cane da tartufi come sempre. Bella compagnia. Gran surfata. Gran spot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-2595681527946409660?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/2595681527946409660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=2595681527946409660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2595681527946409660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2595681527946409660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2012/01/8229mt-tra-su-e-giu.html' title='8229mt (tra su e giù).'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_Kk5_K60lH4/Tx14iiUBxRI/AAAAAAAABR8/2K1Iszgh3_k/s72-c/IMG_1334.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1760259679226450404</id><published>2012-01-21T05:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T06:21:25.784-08:00</updated><title type='text'>Abbuffata (un po' pesante) al Devero</title><content type='html'>Finalmente io e Ste riusciamo a farci una giornatina insieme. Ho esordito dicendogli....ho voglia di fare una gita!!! Ecco...tutto diverso...andiamo al Devero con le seggiole.&lt;br /&gt;Sabato mattina presto fa già caldo....e piove...ma presto risalendo i tornanti la pioggia di trasforma in neve (che ci farà penare a salire)...i pini sono stracarichi e ci rendiamo subito conto che è stato più che una spolverata.&lt;br /&gt;Ci mettiamo in fila alla seggiovia...ancora tutto è chiuso ma scalpitiamo. Stanno finendo di sistemare...il paesaggio è da fiaba, con i boschi carichi e imbiancati...il sole che trafila in mezzo alle nuvole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LDLvKOPEtrY/Tx1c95VTP1I/AAAAAAAABRM/nsmP-ZDquwU/s1600/IMG_1310.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LDLvKOPEtrY/Tx1c95VTP1I/AAAAAAAABRM/nsmP-ZDquwU/s320/IMG_1310.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700814921752854354"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo è aperta solo la prima seggiovia...ma ci accontentiamo. Siamo tra i primi 6 a sbarcare...si percepisce frenesia nell'aria....ci lanciamo a destra della pista tra gli alberi in una discesa ripida, polverosa, con tre dossi in sequenza da saltare tutti d' un fiato!!!! In pochi secondi siamo alla fine pronti per risalire. &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b2871e9eb2d5cb35" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db2871e9eb2d5cb35%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D80802CFCC5E42C47F93AA7C7606201A47446DA41.4BDDB01DD3A0990747FF5B07D4C0FEF8E3434900%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db2871e9eb2d5cb35%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DbuUlKVYCQEfuGHAGWrNBOkVIrqw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db2871e9eb2d5cb35%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D80802CFCC5E42C47F93AA7C7606201A47446DA41.4BDDB01DD3A0990747FF5B07D4C0FEF8E3434900%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db2871e9eb2d5cb35%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DbuUlKVYCQEfuGHAGWrNBOkVIrqw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo a macinare. Ci sono 60 cm di neve che via via diventa sempre più pesante e faticosa da sciare...ma non ci lamentiamo. &lt;br /&gt;Dopo 4 discese ormai è un po' tutto trito e bisogna andarsi a cercare le linee un po' più in là...passo la prima linea degli alberi fino a un bel drop che prendo al volo...purtroppo l'atterraggio è piatto e mi accartoccio in neve fonda. Davanti a me un bel piano intonso che penso bene di sverginare portandomi a destra...troppo a destra!!! mi tocca risalire sfondando fino alla vita...con una fatica bestiale.&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-911a73a70eb55043" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D911a73a70eb55043%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D11A10792EE70B0A8CC0056DBFD35E90B89664D08.8B5F94D552A84367DEE7A8F529F868F8D00C31D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D911a73a70eb55043%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DjLy-PEU8Sx8D7D3Qr_uPoOiKJiA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D911a73a70eb55043%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D11A10792EE70B0A8CC0056DBFD35E90B89664D08.8B5F94D552A84367DEE7A8F529F868F8D00C31D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D911a73a70eb55043%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DjLy-PEU8Sx8D7D3Qr_uPoOiKJiA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ore 12.00 è rimasto ben poco. Ma io e Ste ci giochiamo il jolly, calziamo le ciaspole e risaliamo verso l'arrivo dell'ultimo skilift rimasto chiuso.&lt;br /&gt;La salita su pista dura risulta comoda e agevole...finchè delle raffiche tremende di vento contrario ci respingono di qualche metro. Avanzare con la tavola nello zaino diventa un'impresa. Con caparbietà avanziamo fino ad un punto dove la neve riportata si era accumulata. Qui le ciaspole non portano e sfondiamo fino al ginocchio. Superare questi 10 metri con forte vento contrario diventa quasi impossibile. Nel frattempo molti scialpinisti risaliti dal Misanco scendono da questo lato. Chiedo: "come mai?"..."beh, di qui c'è la pista!!!!"...non ho parole.&lt;br /&gt;Arrivati in cima la visibilità è pessima. Individuiamo la linea di salita e ci buttiamo dentro. C'è tanta neve e poca pendenza. Avanzare diventa difficle se non si sta in traccia. Prima discesa un po' ravanosa con diversi togli e metti ma assolutamente divertente.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NMOJK_RyQs8/Tx1db22O0CI/AAAAAAAABRY/p7dpbzuvpOM/s1600/IMG_1322.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NMOJK_RyQs8/Tx1db22O0CI/AAAAAAAABRY/p7dpbzuvpOM/s320/IMG_1322.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700815436481744930"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora tempo per una seconda risalita. Arrivati in cima il cielo si apre illuminando il Cazzola spazzato dal vento. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XWjhjLQE7Es/Tx1dkxsbMAI/AAAAAAAABRk/_ar5_fl7gRU/s1600/IMG_1326.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XWjhjLQE7Es/Tx1dkxsbMAI/AAAAAAAABRk/_ar5_fl7gRU/s320/IMG_1326.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700815589717258242"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qui la neve è ventata e dura in alcun punti permettendoci una facile risalita. In altri c'è accumulo molto sfondoso nonostante le ciaspole (come vorrei la mia split).&lt;br /&gt;Ormai è tardi per fare il Cazzola. Preferiamo portarci sul dosso che domina la discesa per il Misanco da un lato e la val Buscagna dall'altro. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-R98mgkNuC30/Tx1d2onwb4I/AAAAAAAABRw/lhARBtdgbzE/s1600/IMG_1329.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-R98mgkNuC30/Tx1d2onwb4I/AAAAAAAABRw/lhARBtdgbzE/s320/IMG_1329.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700815896519405442"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultima sembra davvero invitante...ma con un piattone finale che preferiamo non sperimentare. Decidiamo di replicare la discesa tenendoci molto più a sinistra dove la pendenza rimane più continua. Ottima discesa slalomando tra i pini fino all'alpe Misanco. Da qi la neve è diventata cemento e siamo al lumicino come forze. Rientriamo stanchi ma soddisfatti dell' aver combinato un po' d'impianti con un po' di ciaspole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1760259679226450404?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1760259679226450404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1760259679226450404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1760259679226450404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1760259679226450404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2012/01/abbuffata-un-po-pesante-al-devero.html' title='Abbuffata (un po&apos; pesante) al Devero'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LDLvKOPEtrY/Tx1c95VTP1I/AAAAAAAABRM/nsmP-ZDquwU/s72-c/IMG_1310.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-524673827502133151</id><published>2012-01-09T05:14:00.001-08:00</published><updated>2012-01-09T08:00:59.987-08:00</updated><title type='text'>Se "il buongiorno si vede dal mattino"....buon 2012!!!</title><content type='html'>Di ritorno oggi al lavoro dopo 5 giorni a gironzolare per monti tra la Valle d'Aosta e la Valtellina sono troppo stanco e inebetito per concentrarmi.&lt;br /&gt;Ho ancora il sapore della neve, ora fredda e leggera, ora pesante e crostosa, ora dura e trasformata...che scivola veloce sotto la tavola, alzando onde, spruzzandomi sul viso mentre sorrido e godo.&lt;br /&gt;Troppe emozioni per scriverle tutte in quattro paginette...per questa volta lascerò parlare le immagini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Day 1 - Courmayeur: dopo settimane di neve e vento ecco una finestra di sole a Courma. La scimmia è troppa e nonostante sia l'ultimo giorno di lavoro e non riesca a racimolare nessuno do buca e parto alla volta del Monte Bianco. Per fortuna mi aggregherò ad un simpatico e forte gruppo di parmigiani sponsorizzato dal Fisio. Non mi aveva specificato fino in fondo quanto fossero forti e tutti sci-muniti!!!! Mi hanno tirato il collo tutto il giorno.&lt;br /&gt;Ci presentiamo in cima all'Arp aperto dopo 2 settimane di stop. Tutto vergine.&lt;br /&gt;Ecco la mandria di friiriser cacasotto guardare tutto quel ben di dio e aspettare qualcuno che "testi" il pendio. No comment.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AmaCm8y24jY/Twr5AmMjzNI/AAAAAAAABOA/2X2kffxcYGo/s1600/0001%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AmaCm8y24jY/Twr5AmMjzNI/AAAAAAAABOA/2X2kffxcYGo/s320/0001%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695638467411954898"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intonsitè....&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9xi5vALkMyc/Twr5HkipGpI/AAAAAAAABOM/6nT5lZKT-O8/s1600/0002%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-9xi5vALkMyc/Twr5HkipGpI/AAAAAAAABOM/6nT5lZKT-O8/s320/0002%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695638587226790546"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Noi andiamo verso luoghi più lontani...colle dello Youla, destination il canale del Vescovo. Personalmente è stato un peccato procedere con un lungo diagonale per accedere da ultimo al canale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tus_FyxkI0o/Twr5fqiQeII/AAAAAAAABOY/qOJJDtg3KWI/s1600/0003%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tus_FyxkI0o/Twr5fqiQeII/AAAAAAAABOY/qOJJDtg3KWI/s320/0003%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695639001152649346"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Indubbiamente bellissimo ma troppo sassoso all'imbocco e dopo 5 sciatori troppo arato. Per fortuna fuori dal canale il campo si apre e la mia coda di rondine può assaggiare della powder 00!!!!&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-28a491c8dda9768b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D28a491c8dda9768b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7883EEAF66242B9139500C5B96E7EB0C35FC2B8.CDB34F7DA3925119528D339F2EAF948E0544BDA%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D28a491c8dda9768b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DccF_VgoMoqjPUUP_Sh1vGMMENvo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D28a491c8dda9768b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7883EEAF66242B9139500C5B96E7EB0C35FC2B8.CDB34F7DA3925119528D339F2EAF948E0544BDA%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D28a491c8dda9768b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DccF_VgoMoqjPUUP_Sh1vGMMENvo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Rientro bastardo e fine dei giochi....troppa ressa per rimanere lì...ci si sposta sul Toula...ma è tardi. Orami è bello arato e scaldato...si riescono ad incastrare belle curve...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DZo5JSyDsyk/Twr5yP2k_mI/AAAAAAAABOk/N6QkUdFpw0o/s1600/0004%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-DZo5JSyDsyk/Twr5yP2k_mI/AAAAAAAABOk/N6QkUdFpw0o/s320/0004%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695639320407637602"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; ...personalmente avrei preferito fare un po' più di discover sul lato invernale (ah se Stefano fosse venuto con me!!!!).&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5108572408496ceb" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5108572408496ceb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D43607D2DB1032AC71B64B1850F680078E065CBB1.7E21A9C12A27D91925415DA566525CC7F005D801%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5108572408496ceb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dck-d9e9Pj1mRONNHDVhqqs6AWeA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5108572408496ceb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D43607D2DB1032AC71B64B1850F680078E065CBB1.7E21A9C12A27D91925415DA566525CC7F005D801%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5108572408496ceb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dck-d9e9Pj1mRONNHDVhqqs6AWeA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Day 2 - Livigno: raggiungo i ragazzi a Oga un po' depresso perchè la neve è da un'altra parte. Con piacere sarò smentito per tutta la settimana. Decidiamo di scaldarci con una salita facile a Livigno, Punta del Lago Nero. Passati dal Foscagno vediamo molte lastre e sassi segno di un vento indecente. Anche il meteo non è dei migliori ma sono fiducioso. Alla partenza si presenta una neve incontaminata. Ci saranno 40 cm. Saliamo quasi da soli...tranne che per un vecchietto che si perderà nelle nebbie!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RRcHPfUP5RI/Twr591vjcwI/AAAAAAAABOw/kpZUzfcP8Is/s1600/0005%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RRcHPfUP5RI/Twr591vjcwI/AAAAAAAABOw/kpZUzfcP8Is/s320/0005%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695639519557284610"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivati alle Piazze il meteo peggiora di brutto e decidiamo di desistere. Scendiamo rapidamente i 400 metri appena guadagnati in una neve da sogno. A volte fin troppo alta su pendenze modeste per godersela appieno. Ma è meglio non rischiare. Giorgio proprio alla fine si concede un bagno nella canalina dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RTNoTMJYS7A/Twr6Vvh6iiI/AAAAAAAABO8/hxqorh4DnmM/s1600/0006%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-RTNoTMJYS7A/Twr6Vvh6iiI/AAAAAAAABO8/hxqorh4DnmM/s320/0006%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695639930206325282"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rientriamo con l'idea di mangiare e...poltrire...ma la scimmia è alta (la trasferta di Courma mi ha lasciato un po' di amaro in bocca) e decido di fare un salto a Santa Caterina per valutare la situazione.&lt;br /&gt;A Bormio è tragica, poca neve, caldo e vento forte. A Santa tutto diverso (tranne che per il vento)...freddo e un botto di neve!!! Non posso non concedermi un 2 ore di sfogo totale sotto la cabinovia!!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rMz9E1B2JZg/Twr6fy7mdsI/AAAAAAAABPI/mm3b3xUolCA/s1600/0007%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rMz9E1B2JZg/Twr6fy7mdsI/AAAAAAAABPI/mm3b3xUolCA/s320/0007%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695640102918059714"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Day 3 - Poschiavo: i ragazzi decidono di rimanere in zona...io e il Puppi ci sganciamo dopo aver letto e visto le condizioni della gita che da Poschiavo sale verso il Mot da Curt. 1300mt di dislivello con partenza da 1100 per prati e arrivo su una cimetta bassa e protetta, per uno sviluppo quasi completamente nel bosco. La neve sembra perfetta quindi decidiamo di andare là.&lt;br /&gt;Purtroppo mi si rompe il GPS quindi tocca fare le cose alla vecchia maniera, cartina (grazie Simo) e relazione. Con difficoltà troviamo l'accesso e parcheggiamo. Sui prati ci saranno pochi cm di neve ghiacciata. Il Puppi già mi guarda storto....per fortuna appena saliamo la neve cresce di spessore quasi incredibilmente. A 1600 diventa fresca e non rigelata per cui ci aspetteranno 800 metri di powder in discesa!!! &lt;br /&gt;Siamo solo noi due...ed in mezzo ai pini stracarichi di neve ci sentiamo davvero into the wild...finchè, squotendoli con la tavola, non ci spruzzano di fresca risvegliandoci dal sogno ad occhi aperti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AXsOu5zYuQg/Twr6zrgbK6I/AAAAAAAABPU/TjhrO9AzUtw/s1600/0008%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AXsOu5zYuQg/Twr6zrgbK6I/AAAAAAAABPU/TjhrO9AzUtw/s320/0008%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695640444522408866"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più in alto il bosco si dirada regalandoci scenari da fiaba&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dNhFdfkKyfo/Twr7BHysqYI/AAAAAAAABPg/pawTv6trPsA/s1600/0009%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dNhFdfkKyfo/Twr7BHysqYI/AAAAAAAABPg/pawTv6trPsA/s320/0009%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695640675453544834"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente arriviamo in cima appena preceduti da 4 sciatori che, comunque, non ci rovineranno la linea. Il meteo peggiora e noi ci sbrighiamo a scendere.&lt;br /&gt;Si parte su un primo pendio ripido che testo sotto lo sguardo attento del mio socio....ma la neve è una bomba e siamo lontani dai grossi accumuli che ha fatto il vento sul lato opposto.&lt;br /&gt;Mi tengo a destra dove è rimasto riparato dal sole...neve da urlo...&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-34a1e2cd37eb53d6" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v22.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D34a1e2cd37eb53d6%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D44B53FA9B4379BABC398B83079DB5DCC22914730.2A17A97A93BCD6264FB9B77B39DB33095BD2FD11%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D34a1e2cd37eb53d6%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTi33Mm2rTNz7RLAtXxIgN0TcHpY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v22.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D34a1e2cd37eb53d6%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D44B53FA9B4379BABC398B83079DB5DCC22914730.2A17A97A93BCD6264FB9B77B39DB33095BD2FD11%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D34a1e2cd37eb53d6%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTi33Mm2rTNz7RLAtXxIgN0TcHpY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Rientriamo nel bosco dove la situazione si fa seria: gran neve e gran discesa!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YrCXoUxJmOg/Twr7Nat89ZI/AAAAAAAABPs/rntgVIO3nMs/s1600/0010%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-YrCXoUxJmOg/Twr7Nat89ZI/AAAAAAAABPs/rntgVIO3nMs/s320/0010%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695640886692345234"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto bisogna cinghialare ma per la maggior parte del percorso si dribblano i pini che è un piacere...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bwOTD-P0UB0/Twr7ZD5kHmI/AAAAAAAABP4/u3MABDf35Xw/s1600/0011%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-bwOTD-P0UB0/Twr7ZD5kHmI/AAAAAAAABP4/u3MABDf35Xw/s320/0011%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695641086725463650"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sotto i 1600 la neve è trasformata e altrettanto godibile. Arriviamo alla macchina paghi e felici come bambini!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Day 4&amp;amp;5 - Santa Caterina: dopo un venerdì così ventoso da radere al suolo tutto lo spessore della neve che c'era in cima, sabato tra schiarite e nuovi peggioramenti io e Silvietta ci concediamo 4 ore di skipass a Santa. Non poteva andare meglio di così.&lt;br /&gt;Dopo una prima pista di strizza (dopo la caduta in Marmolada a Pasqua) Silvietta s'è ripresa alla grande...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LZ9FhWRP7TQ/Twr7l2lAHrI/AAAAAAAABQE/6G1WdD4WsMQ/s1600/0012%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LZ9FhWRP7TQ/Twr7l2lAHrI/AAAAAAAABQE/6G1WdD4WsMQ/s320/0012%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695641306487856818"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tanto da divertirsi anche con meteo un po' sfigato e temperatura non sempre gradevole. Il primo giorno è stramazzata...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-a1fQ_ggGyCU/Twr7u_e-C0I/AAAAAAAABQQ/6WlwemMo5PI/s1600/0013%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-a1fQ_ggGyCU/Twr7u_e-C0I/AAAAAAAABQQ/6WlwemMo5PI/s320/0013%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695641463497296706"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ed anche il secondo (dopo 3 fantastiche curve in fresca):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UJbFhJfdJdg/Twr73wWmkYI/AAAAAAAABQc/Ta94nu6Zvo4/s1600/0014%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-UJbFhJfdJdg/Twr73wWmkYI/AAAAAAAABQc/Ta94nu6Zvo4/s320/0014%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695641614054494594"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Day 4&amp;amp;5 pomeriggio - Santa Caterina: ovviamente contavo che dopo 3 ore Silvietta crollasse in baita...quindi libero sfogo a due discese tra le più belle che abbia mai fatto nei boschi di Santa...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UJbFhJfdJdg/Twr73wWmkYI/AAAAAAAABQc/Ta94nu6Zvo4/s1600/0014%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-UJbFhJfdJdg/Twr73wWmkYI/AAAAAAAABQc/Ta94nu6Zvo4/s320/0014%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695641614054494594"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...ma questa volta senza fermarmi ai soliti tornanti del Gavia ma proseguendo fin giù in paese...&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b9c40b8339a2f7b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0b9c40b8339a2f7b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6A8FAEFA0AFBBFF1D8CB0015EE63A325A8BD933.CD222051553CAC63E2436A11CF38B4CE78F8BF1%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db9c40b8339a2f7b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D0EsVv2-2GBHDI2IBHibr3wqpz2w&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0b9c40b8339a2f7b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6A8FAEFA0AFBBFF1D8CB0015EE63A325A8BD933.CD222051553CAC63E2436A11CF38B4CE78F8BF1%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db9c40b8339a2f7b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D0EsVv2-2GBHDI2IBHibr3wqpz2w&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;...arrivando a scendere persino su qualche deposito tra le case!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2SYRaqTXLYc/Twr8y5UHMWI/AAAAAAAABQ4/T-1Rweq0XiM/s1600/0016%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2SYRaqTXLYc/Twr8y5UHMWI/AAAAAAAABQ4/T-1Rweq0XiM/s320/0016%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695642630072250722"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia che Befana colma di doni....ritorno a Milano la sera tardi ed oggi vedo quelle cime imbiancate laggiù...e non vedo l'ora di tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie particolare: ai ragazzacci di Parma e al Fisio per il supporto di martedì. Al Puppi e Giorgio per avermi convinto a salire a Bormio. A Giorgio in particolare per non avermi troppo mandato a cagare quando l'ho messo sul treno in direzione Milano. Al Puppi che c'ha creduto e m'ha accompagnato a Poschiavo (da solo la gita non sarebbe stata così bella). A Simone, Chiara e tutto il gruppo per la gentile ospitalità, l'ottima compagnia, le grasse risate e le abbondanti mangiate!!!&lt;br /&gt;A Silvietta per avermi raggiunto in treno ed avermi fatto divertire come un matto...oltre ad aver ripreso a snowboardare alla grande e aver dimostrato grande entusiasmo e voglia di tornare in montagna quanto prima!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-524673827502133151?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/524673827502133151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=524673827502133151' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/524673827502133151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/524673827502133151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2012/01/se-il-buongiorno-si-vede-dal.html' title='Se &quot;il buongiorno si vede dal mattino&quot;....buon 2012!!!'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AmaCm8y24jY/Twr5AmMjzNI/AAAAAAAABOA/2X2kffxcYGo/s72-c/0001%2Blow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1957154687882737227</id><published>2011-12-18T19:00:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T03:26:30.804-08:00</updated><title type='text'>Madesimo+Pila freeride</title><content type='html'>Quando il troppo stroppia. La tanta sospirata neve è arrivata in quantità...accompagnata da forti venti che l'hanno spazzata, rimaneggiata e accumulata per bene. Insomma un bel mix che ha fatto scattare il rischio 4 se non 5 su tutta la Valle d'Aosta. Che fare? Sicuramente non programmare alcuna gita (anche perchè a quote inferiori non c'è fondo e in alto è meglio non avventurarsi); però non voglio stare a casa. Bisogna sfruttare la situazione.&lt;br /&gt;Sabato mi mollano un po' tutti per vari impegni. Forse riesco ad agganciarmi al Fisio e al superpulman di 50 persone che partirà da Parma. Però iniziano gli sbattimenti. Non sanno dove andare. Troppo incasinato darsi un puntello. Una delle alternative è buona, Salice d'Ulzio, ma andarci da solo vuol dire spendere un patrimonio. Mollo il colpo e mi dirigo verso Madesimo dove qualcosina ha fatto.&lt;br /&gt;Arrivo a Campodolcino e subito riconosco almeno 30 cm di polverella sui tetti delle macchine!!! All'alpe Motta i cm sono diventati 50. Il meteo non è un gran chè ma si vede bene, non c'è nessuno e la neve è da urlo.&lt;br /&gt;Inizio subito il duro lavoro. Tiro due curve all'alpe e poi mi sposto rapidamente puntando la nera di Mad. Come immaginavo il tratto centrale non è battuto. Pronti via mi ci butto a capofitto!!! Che spettacolo!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IHgGOeNGPSs/Tu8a91V_9qI/AAAAAAAABL8/spGDuc9Bgno/s1600/Fotografie-0033.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IHgGOeNGPSs/Tu8a91V_9qI/AAAAAAAABL8/spGDuc9Bgno/s320/Fotografie-0033.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687794503985919650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la concorrenza è spietata e dopo poco tutto è trifolato. Biasogna invetarsi dei passaggi dietro le reti per fare due curve. Però con la coda dell'occhio vedo una traccia nuova che scende verso Madesimo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BTQMb2aQ9UU/Tu8bSTJbNSI/AAAAAAAABMI/XME5hAaC4JQ/s1600/Fotografie-0034.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BTQMb2aQ9UU/Tu8bSTJbNSI/AAAAAAAABMI/XME5hAaC4JQ/s320/Fotografie-0034.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687794855583626530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi ci butto dentro. Più a valle ringrazio lo sciatore che ha aperto la via (e uno snowboarder che faticosamente arrancava...ma la sciolina????). Aspetto che apra lui. Poi l'amico. Alla fine tocca a me ma c'è spazio per fare le mie curve.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ajtq4rYChHs/Tu8baRazA4I/AAAAAAAABMU/4sUeOEAeoMk/s1600/Fotografie-0037.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ajtq4rYChHs/Tu8baRazA4I/AAAAAAAABMU/4sUeOEAeoMk/s320/Fotografie-0037.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687794992558572418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo 3 ore non rimane che improvvisare...mi butto nel bosco dove c'è un bello strato di polvere sopra la vegetazione bassa. Ogni tanto sbuca un po' di verde ma non si tocca mai. I boschetti di Madesimo sono uno sballo. Scendo fluido impovvisando a ogni curva. Ogni tanto bisogna cinghialare ma il bosco è così. Bisogna saperlo interpretare. E' una sciata di puro istinto che mi piace molto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hnEilAef6YA/Tu8bw47hi-I/AAAAAAAABMg/30Z8jcYCS84/s1600/Fotografie-0040.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hnEilAef6YA/Tu8bw47hi-I/AAAAAAAABMg/30Z8jcYCS84/s320/Fotografie-0040.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687795381121944546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo 4 ore sono talmente pago e cotto (ormai ho tritato tutto)...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oZYxUzgS5I8/Tu8cEtw25LI/AAAAAAAABMs/cty4yPBAxmM/s1600/Fotografie-0042.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-oZYxUzgS5I8/Tu8cEtw25LI/AAAAAAAABMs/cty4yPBAxmM/s320/Fotografie-0042.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687795721721799858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...che preferisco tornarmene a Milano a riposare...domani ce il bis!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pila. Apertura parziale per domenica 18...ergo sabato è rimasta intonsa!!! Siamo un bel gruppone eterogeneo che si presenta in biglietteria alle 8.20...ma c'è già una ressa impressionate. Come pesa l'inizo della stagione senza neve. Oggi sembrano tutti assatanati.&lt;br /&gt;Finalmente riusciamo a salire ma sono già le 9.30. L'ansia sale. Cosa troveremo? &lt;br /&gt;In un rigurgito di coscienza mattutino ho rimesso via la coda di rondine in favore della solita tavola, considerando che sicuramente la parte alta rimarrà chiusa, e resteranno solo i boschi. Che errore madornale!!! Maledetto me quando non ho dato retta al mio istinto. &lt;br /&gt;Allo sbarco si presenta uno spettacolo epico: 80 cm di powder leggerissima imbiancano il paesaggio. Diverse piste non sono state battute e sarebbero perfette per la mia Volkl 175....ma mi devo accontentare della mia 164 e cercare la velocità.&lt;br /&gt;Ci lasciamo ingananre dalla prima seggiovia Chamolè che ci porta in alto sul lato sinistro, quando bastava prendere la sfigata seggiovia a 2 e poi quella a 4 per lanciarci nel cuore del comprensorio dove c'erano ettari di powder a disposizione...mentre noi restiamo qui a litigarci alcuni fazzoletti.&lt;br /&gt;Ma non importa perchè Beppe ha un asso nella manica. Scendiamo nella conca di destra e siamo i primi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gfsWS-Vnauc/Tu8cVSEXheI/AAAAAAAABM4/uBwZ0D7gSWI/s1600/Fotografie-0043.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-gfsWS-Vnauc/Tu8cVSEXheI/AAAAAAAABM4/uBwZ0D7gSWI/s320/Fotografie-0043.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687796006345213410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dietro subito qualcuno c'insegue. I poliziotti non riescono a tamponare l'emorragia di persone che scavalcano le reti in voglia di powder. La frenesia è tale che quasi non mi godo queste curve fantastiche. Arriviamo al colletto che dà su un bel pendio ripido. Forse troppo. Come sarà...chi apre? Come facciamo??? Vabbè...prima che qualcuno potesse reagire metto l'avalung in bocca e parto....boccone troppo ghiotto per farmelo scappare. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WcTYeoJ9kv4/Tu8cmBGEH-I/AAAAAAAABNI/2hYSlqAWxsA/s1600/Fotografie-0044.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WcTYeoJ9kv4/Tu8cmBGEH-I/AAAAAAAABNI/2hYSlqAWxsA/s320/Fotografie-0044.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687796293846704098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve è spaziae e la conca completamante riparata dal vento permette di scendere in sicurezza. Mi tengo al centro. Schivo alcuni rami che fuoriescono, slalomeggio qua e là per avventarmi sul primo dosso e abbozzare un saltello....arrivo in fondo e mi fermo in un punto riparato per seguire la discesa degl'altri e vedere che tutto sia ok.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZFofURFEBgs/Tu8c7EDacGI/AAAAAAAABNQ/JhvJ8sOvMYo/s1600/Fotografie-0046.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZFofURFEBgs/Tu8c7EDacGI/AAAAAAAABNQ/JhvJ8sOvMYo/s320/Fotografie-0046.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687796655418142818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scendono uno alla volta intepretando. Purtroppo ho solo il cellulare per fare pessime foto ma il ricordo rimarrà vivo come la più bella discesa della giornata.&lt;br /&gt;Il resto sarà una gara all'ultimo centimetro di powder. Una gara che dopo un po' mi deprime. Troppa ressa. Troppa concorrenza. Troppa ansia. Piano piano mi rendo conto di come mi senta meno frerrider e più snowalper...il bello della salita, il silenzio, il panorama incontaminato, la neve intonsa e la tua linea come firma del tutto...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-plsx2ibhKiY/Tu8dFS9IS_I/AAAAAAAABNc/rJ8rCt0aNGI/s1600/Fotografie-0048.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-plsx2ibhKiY/Tu8dFS9IS_I/AAAAAAAABNc/rJ8rCt0aNGI/s320/Fotografie-0048.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687796831217011698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio finalmente m'incontro con Puppi e Cedric (Elisa ma dove sei finita????) e ci concediamo alcuni boschetti presi dalle antenne. Belle linee ma corte. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wvU1yGTwlYw/Tu8dUFA499I/AAAAAAAABNo/K4mNUmqPpSw/s1600/Fotografie-0054.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wvU1yGTwlYw/Tu8dUFA499I/AAAAAAAABNo/K4mNUmqPpSw/s320/Fotografie-0054.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687797085172725714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto finisce troppo in fretta e mi sento stanco. Le gambe faticano a reagire e dopo due jolly realizzo che è ora di rientrare. Il sole cala e il freddo mi fa tremare. Per fortuna c'è un bel party per festeggiare il tardivo inizio della stagione...trangugio due tazzone di cioccolata calda fumante che mi salvano dal freddo e mi butto in ovovia verso Aosta. Durante il ritorno consulto i vari siti e mi rendo conto che quasi nessuno ha fatto gite. Troppo rischioso. Mi consolo con il fatto che, vista la situazione, siamo rimasti "agganciati" e ci siamo divertiti. Ora la neve c'è. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PbyoWkxKeds/Tu8dgPomPNI/AAAAAAAABN0/amGBbiR6YL8/s1600/Fotografie-0050.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PbyoWkxKeds/Tu8dgPomPNI/AAAAAAAABN0/amGBbiR6YL8/s320/Fotografie-0050.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687797294182055122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo che si stabilizzi e prepariamo le pelli...ho voglia di un po' di silenzio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1957154687882737227?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1957154687882737227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1957154687882737227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1957154687882737227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1957154687882737227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/12/madesimopila-freeride.html' title='Madesimo+Pila freeride'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IHgGOeNGPSs/Tu8a91V_9qI/AAAAAAAABL8/spGDuc9Bgno/s72-c/Fotografie-0033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1440432327074888232</id><published>2011-12-12T05:34:00.001-08:00</published><updated>2011-12-12T05:45:14.080-08:00</updated><title type='text'>La neve non vuole arrivare ;-)</title><content type='html'>Tornato sabato sera tardi da Bormio con il morale un po' giù non so se programamre una gita per l'indomani. Inoltre Stefano molla il colpo causa tonsillite fulminante. Se fossi rimasto da solo probabilmente sarei rimasto sul divano. Per fortuna Giorgio e Vesco si svegliano dal letargo e decidono di cominciare la stagione (avevo mandato una mail dal tono minatorio).&lt;br /&gt;Ci guardiamo un po' in giro e sembra che a Realp ci sia molta neve. Leggo il bollettino svizzero, alcuni report sullo Stotzinger Firsten e la descrizione della gita. Ma c'è qualcosa che non mi convince. L'esposizione è proprio quella più delicata. Inoltre troppa gente nei giorni scorsi con parte alta crostosa e ventata. Mah. Però è una gita facile e tendenzialmente sicura. Come prima di stagione si può fare. Meglio non improvvisare altre "cazzate".&lt;br /&gt;Ho quasi spento il pc quando leggo un timido report sulla Val Bedretto: metri di neve, polvere dalla cima al parcheggio e poca gente. Domenica mattina prelevo Giorgo e Vesco e punto deciso ad Airolo. Inoltre abbiamo già fatto questa gita con SA1 l'anno scorso. Tutti concordi si parte.&lt;br /&gt;Fino ad Airolo nulla. Poi, appena svoltiamo nella valle, la neve inizia a crescere di spessore. Arriviamo al parcheggio in località All'Acqua e il paesaggio è pieno inverno!&lt;br /&gt;Siamo tra i primi ma presto si creerà ressa. Non credo d'esser stato l'unico a leggere il report. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-5YaDlHr5E_g/TuYDXnXqpJI/AAAAAAAABJg/n77lqdQzkdg/s1600/IMG_0969.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5YaDlHr5E_g/TuYDXnXqpJI/AAAAAAAABJg/n77lqdQzkdg/s320/IMG_0969.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685235283841950866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci prepariamo e partiamo.&lt;br /&gt;Dopo il ponticello alla prima svolta....prendiamo quella sbagliata. Meno male che l'avevamo già fatta!!!&lt;br /&gt;Perdiamo un po' di tempo e forze a rientrare sulla traccia giusta, ma da lì fin in cima procederemo senza indugi su traccia larga e ben battuta...una specie d'autostrada.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-kCg8ffraSA8/TuYDlyImgpI/AAAAAAAABJs/wDe4upsg_Tc/s1600/IMG_0971.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kCg8ffraSA8/TuYDlyImgpI/AAAAAAAABJs/wDe4upsg_Tc/s320/IMG_0971.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685235527249724050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Usciti dal bosco si presenta un terreno vario, gibboso, con alcuni salti naturali. Già fremo....ma un paio di valanghe di lastroni smorzano subito l'entusiasmo. La più grossa ha dei segni d'entrata e presenta tutto il tratto superiore fessurato ma ancora lì. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-tH_8NHEgSdc/TuYD9tQHs6I/AAAAAAAABKE/ciKxmK4ez84/s1600/IMG_0983.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tH_8NHEgSdc/TuYD9tQHs6I/AAAAAAAABKE/ciKxmK4ez84/s320/IMG_0983.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685235938255942562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se non è stato volontario è andata proprio bene a chi l'ha provocata.&lt;br /&gt;Arriviamo al pianone prima del muro dove, l'anno scorso, abbiamo trovato ottima polvere. In realtà la polvere c'è fin dal parcheggio e ogni metro di risalita in più e un ulteriore millimetro di sorriso pensando alla discesa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IQLw5jPV36M/TuYEDaMSutI/AAAAAAAABKQ/eIiATfOyLXA/s1600/IMG_0984.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IQLw5jPV36M/TuYEDaMSutI/AAAAAAAABKQ/eIiATfOyLXA/s320/IMG_0984.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236036218829522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Superata la parete mi fermo a rifiatare aspettando i ragazzi. Nel mentre altri due snowboarder arrivano di passo svelto: ciao Lele (l'istruttore del Cai Nembro)...che bello quando ci s'incontra in giro!!! Scambiate due chiacchiere si riparte...oggi la concorrenza è alta.&lt;br /&gt;Dopo altri valloncelli sempre all'ombra, sbuchiamo al colle dove ci siamo fermati l'anno prima. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-vtA0pYqAPm0/TuYEM1GKWSI/AAAAAAAABKc/TzJUbMn3wx8/s1600/IMG_0995.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-vtA0pYqAPm0/TuYEM1GKWSI/AAAAAAAABKc/TzJUbMn3wx8/s320/IMG_0995.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236198059694370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Poncione è al sole e presenta neve rigelata con lo strato superficiale che sta "fiorendo". Ora la traccia diventa più insidiosa ma, nonostante un paio di svirgole, procedo tranquillamente. Lo scarpone reagisce decisamente bene. &lt;br /&gt;Arrivati sulla crestina esposta l'aderenza diminuisce. A questo punto una scivolata sarebbe rovinosa: da un lato rischierei di ruzzolare fino al colle, dall'altro volerei giù dal precipizio lasciandoci le penne!!! Meglio sganciare e salire gli ultimi 5 metri a piedi. Perdo non più di 30 secondi ad aprire l'attacchino e bloccare la split in modo che non scivolasse di sotto che mi sento gentilmente appuntare: " porco d....levati dai cojoni"....un gentile skialper bergamasco. Che carino....ma perdi l'autobus?&lt;br /&gt;Passata l'incazzatura ci ritroviamo tutti in cima felici e contenti. Vorremmo trattenerci ancora un po' ma alcune nuvolette iniziano ad essere minacciose. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-7aHzZEwkpBI/TuYEXiiY-DI/AAAAAAAABKo/LqKEHvk4FEM/s1600/IMG_0998.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7aHzZEwkpBI/TuYEXiiY-DI/AAAAAAAABKo/LqKEHvk4FEM/s320/IMG_0998.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236382056380466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una in particolare inizia a tracimare dalla cresta e cola come un liquido denso. Non vorrei sputtanare la discesa con zero visibilità...quindi ninte panino e giù a capofitto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-mD-3Bo5RcIw/TuYEiuXxbEI/AAAAAAAABK0/ihhaT-bBEzY/s1600/IMG_0997.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mD-3Bo5RcIw/TuYEiuXxbEI/AAAAAAAABK0/ihhaT-bBEzY/s320/IMG_0997.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236574211632194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi aggancio e parto. Ci sono ancora tante formichine che stanno salendo....quindi mi butto a sisnistra dove la neve ha smollato e consente due curve carine e sicure. Ritornati all'ombra ci buttiamo nel valloncello meno battuto (quello che comunque abbiamo risalito) dove riusciamo a saggiare la bontà della neve: ottima polverella invernale.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-H-84ghYi8nM/TuYEsKiVVDI/AAAAAAAABLA/fDKFmuAP4QI/s1600/IMG_1001.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-H-84ghYi8nM/TuYEsKiVVDI/AAAAAAAABLA/fDKFmuAP4QI/s320/IMG_1001.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236736390943794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tornato sui nostri passi vado a buttare il naso da dove avevo visto risalire due skialper dalla Val Piana. Ora ci sono diverse curve ma ancora tanta powder. Via...mi giro e la traccia della tavola è inconfondibile...più larga e più morbida...ma soprattutto più in là.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AUg1xRhPJ40/TuYE07AlHlI/AAAAAAAABLM/LtofAwvfAqo/s1600/IMG_1003.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AUg1xRhPJ40/TuYE07AlHlI/AAAAAAAABLM/LtofAwvfAqo/s320/IMG_1003.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685236886841663058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui ci perdiamo un po' di vista. Sento le voci di Vesco e Giorgio ma non li vedo arrivare. Aspetto ancora ma nulla. Decido di procedere, al massimo ci ritroveremo più avanti. Esco dalla conca e arrivo sulla paretona. Vedo una skialper e chiedo se avesse visto due snowboarders: "si sono appena passati"....ma come???? Vedo le due tavole sparire dopo il pianone. Vabbè provo a raggiungerli: mi butto di sotto tenendomi vicino alle due tracce isolate viste all'andata. Ora sono molte di più. La neve è stupenda. Sfrutto ogni gobba e contropendenza per curvare veloce. Arrivo su un primo sasso e via...saltino...ci prendo gusto...punto un sasso più alto...divoro la parete veloce e fluido...in un attimo mi ritrovo a tutta sulla traccia di salita così da superare il piano. In fondo mi giro e godo. Le tavole viste all'orizzonte erano i Bergamaschi!!! Indietro restano Vesco e Giorgio...ora me li gusto vedendoli come si godono il pendio e la bella polvere. Ci siamo gustati la discesa giusto in tempo...le nuvole hanno offuscato tutto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-D_cAhANaOuw/TuYE8C2ExiI/AAAAAAAABLY/H3JglpEvRFg/s1600/IMG_1005.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-D_cAhANaOuw/TuYE8C2ExiI/AAAAAAAABLY/H3JglpEvRFg/s320/IMG_1005.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685237009204168226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma non è finita: forse ora c'è la zona più bella fatta da gobbe e salti naturali. Il vento non l'ha toccata e le pendenze moderate la rendono facile e sicura. Scendiamo come tre assatanti interpretando curve e salti...ci sta anche un cappottone per troppa foga (oltre un albero amico che mi ha fatto da "sponda").&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-7DTe0_wxk6I/TuYFE7EBRjI/AAAAAAAABLk/NFpQR7Qm4Yk/s1600/IMG_1016.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7DTe0_wxk6I/TuYFE7EBRjI/AAAAAAAABLk/NFpQR7Qm4Yk/s320/IMG_1016.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685237161733998130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo sul successivo piano dove sono riuniti gli sciatori...alcuni dondolano la testa, altri imprecano...alcuni sorridono perchè capiscono quanto ce la stiamo godendo.&lt;br /&gt;Utlimo tratto: boschetto. Qui la sciata è meno divertente tra trito e boschina non completamente ricoperta...ma appena si apre verso il basso ci concediamo le ultime curve veloci i leggera polvere, puntando rapidi verso il ponticello. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-T68BOU0hSxQ/TuYFOKZtW3I/AAAAAAAABLw/csdPOBt2fTY/s1600/IMG_1022.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-T68BOU0hSxQ/TuYFOKZtW3I/AAAAAAAABLw/csdPOBt2fTY/s320/IMG_1022.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685237320470322034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sdraiamo stanchi e appagati: in pochi minuti ci siamo bevuti tutto il pendio. Vorremmo rislaire e godere...ma rimaniamo inebetiti a guardarci sorridenti mentre gli sciatori passano in parata salutandoci. Alcuni si sono gasati nel vederci. Forse molleranno le due assi.&lt;br /&gt;Che bella gita. Che bella compagnia. Quando la prossima? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1440432327074888232?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1440432327074888232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1440432327074888232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1440432327074888232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1440432327074888232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/12/la-neve-non-vuole-arrivare.html' title='La neve non vuole arrivare ;-)'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5YaDlHr5E_g/TuYDXnXqpJI/AAAAAAAABJg/n77lqdQzkdg/s72-c/IMG_0969.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7919410016458423692</id><published>2011-12-12T02:23:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T05:45:42.682-08:00</updated><title type='text'>Bormio doppio regalo di Natale.</title><content type='html'>Finalmente il lungo ponte dell'Immacolata è arrivato. Come tutti gli anni andremo a Bormio....ma quest'anno non ha nulla a che vedere con i precedenti: fa caldo e la neve non è caduta. Pazienza, ne approfitterò per riposare e stare con fidanzata e amici. Partiamo con calma mercoledì. Guidando lungo la Valtellina il termometro segna 12 gradi. Attorno a me è pieno autunno. Mesto mesto proseguo fino all'ultimo tunnel prima di Bormio. Primo regalo di Natale!!!! Sta nevicando a tutto spiano!!! Ma come???? Sapevo dell'arrivo di una grossa perturbazione in svizzera, ma non m'aspettavo che sfondasse qui in questo modo. Nevicherà tutta la notte. Alla fine ci saranno 20 cm di neve fresca, asciutta, a ricoprire le piste. Insomma di questi tempi è oro!!! Il giovedì è una splendida giornata. La passo a snowboardare su e giù con gl'impianti (ogni tanto ci vuole). In cima le creste fumano a tutto spiano. C'è un vento fortissimo che, per fortuna, rimane solo in quota. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-HEUffd3BRFg/TuXWyvgh4HI/AAAAAAAABIM/nofIEadlEJM/s1600/IMG_0946.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-HEUffd3BRFg/TuXWyvgh4HI/AAAAAAAABIM/nofIEadlEJM/s320/IMG_0946.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685186271859826802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve in alto è pesantmente rimaneggiata ma ci sono diversi punti con bella neve. Così tra un bordopista e l'altro si riescono a tirare delle discrete curve. La fame sale. Individuo della bella farina sulla pista che scende a destra dall'alto...stranamente chiusa. Via senza pensarci. Apro le danze....di lì a poco sarà tutto trifolato!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-wP6uNNseEUw/TuXW7Ch7JuI/AAAAAAAABIY/HQgvuscoLM0/s1600/IMG_0948.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wP6uNNseEUw/TuXW7Ch7JuI/AAAAAAAABIY/HQgvuscoLM0/s320/IMG_0948.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685186414404904674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ne esco molto soddisfatto nonostante un bello sbrago da riparare al mio rientro (eh eh non c'era fondo).&lt;br /&gt;Dopo la scorpacciata di giovedì, l'indomani pensavo di fare una gitarella. Ma dove? Come al solito mi ritrovo in solitaria. Inoltre il forte vento e l'inesistenza di un fondo decente a quote moderate mi limitano le possibilità. Alla fine preferisco tenere i remi in barca e stare al sicuro: risalirò la bimbi al sole (pista ancora chiusa)fino a Bormio 3000. In questo modo sono sicuro di non cacciarmi nei pasticci e, contemporaneamente, riesco a rimanere abbastanza isolato dagl'impianti e dalla folla degli sciatori. Detto fatto alle 7.30 parto da quota 2000 e inizio a risalire la pista che s'inoltra nel bosco avvolto da un silenzio ideale. Qualche scoiattolo m'attraversa la strada. Le prime luci illuminano il San Colombano e la Cima Piazzi, mete di gite future. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-vVtfktdgSt4/TuXXEiiYmAI/AAAAAAAABIk/mWjysUvslbY/s1600/IMG_0951.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-vVtfktdgSt4/TuXXEiiYmAI/AAAAAAAABIk/mWjysUvslbY/s320/IMG_0951.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685186577615591426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con passo svelto e cadenzato, in due orette mi ritrovo a Bormio 3000 (non credevo al mio gps). Sono le 10.30 e le piste sono affollate. Ma ho un progettino in mente ben valutato durante la risalita. Il giorno prima ho incontrato Lorenzo, istruttore snowboard del posto e amico comune del Bordons, che mi ha mezzo consigliato il canale della croce dal Vallecetta. Inoltre il vento che spirava proprio dentro il vallone e sulla cresta sommitale mi faceva bene sperare per la riuscita della gita. L'idea era di fare la cresta fino alla croce e valutare la stabilità del canale. Se qualcosa non m'avesse convinto, dietro front fino a 3000 e giù per le piste. &lt;br /&gt;Calzo i ramponi e infilo la tavola sullo zaino. Parto. La prima metà della cresta è abbastanza facile, con neve portante o rocce affioranti. Arrivo ad un colletto con la palina dei sentieri estivi. Mi dà 30 minuti alla vetta. Ma di fronte a me la cresta cambia faccia. Lo spessore della neve sale rapidamente e presto mi ritrovo a sprofondare fin oltre le ginocchia. Avanzare risulta quasi impossibile. Preferisco tornare indietro.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ioEwTYKt6wQ/TuXXPYKxOwI/AAAAAAAABIw/u4dRgOWjjDc/s1600/IMG_0959.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ioEwTYKt6wQ/TuXXPYKxOwI/AAAAAAAABIw/u4dRgOWjjDc/s320/IMG_0959.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685186763810749186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivato al colletto vedo il bel ingresso centrale con tanta neve. Tutto sembra in ottime condizioni. Potrei scendere fino a metà dove c'è un piano, per poi ripellare in diagonale fino alle piste. Sembra un sentiero gippabile probabilmente usato in estate. Non ha senso scendere oltre visto che il fondo rapidamente sparisce e restano solo 20cm di neve nuova su rocce affilate.&lt;br /&gt;Mi preparo. Spingo forte sulla parete. Non accade nulla. In effetti da questo lato la neve risulta schiacciata dal vento. Ma anzichè essere dura e crostosa, si rivela semplicemente compressa ma molto bella da sciare. Mi lancio a capofitto con super curvoni. Purtroppo la visibilità è pessima visto che le nuvole stanno sopravanzando e nel vallone tutto è in ombra. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zOASt4tDOpQ/TuXXaJUmcSI/AAAAAAAABI8/aw6wVM3eFkM/s1600/IMG_0962.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zOASt4tDOpQ/TuXXaJUmcSI/AAAAAAAABI8/aw6wVM3eFkM/s320/IMG_0962.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685186948804014370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davanti c'è una conca abbastanza grossa. Punto a sinistra per evitarla, verso un dosso da dove vien comodo osservare il resto della discesa. Appena risalgo si apre una fessura ortogonale alla mia scia. Mi fermo in cima al dosso per valutare la situazione. La crepa la dice lunga. Quindi valuto la traccia più sicura in cima ai dossi e, tenendomi alla larga dal lato destro che sembra instabile, scendo. La neve è stupenda ma la tensione mi fa stare all'erta. Curvo verso destra per cercare di rientrare ma sono costretto a scendere sul cambio di pendenza. Il lastrone soffice di 20 cm si spacca tutto intorno e parte. Continuo la curva per uscire dalla traiettoria e mettermi in un punto più sicuro. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-N1a0LJwp91g/TuXXl-K7qwI/AAAAAAAABJI/GoCHx3k3Rpg/s1600/IMG_0963.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N1a0LJwp91g/TuXXl-K7qwI/AAAAAAAABJI/GoCHx3k3Rpg/s320/IMG_0963.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685187151969102594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più sotto la pendenza aumenta oltre a diversi sassi che affiorano. Scendere rischiando una caduta su terreno instabile mi sembra una scelta pessima (ma con il senno del poi non è che fin lì sia stato da manuale).&lt;br /&gt;Risalire mi sembra ugualmente delicato. Forse traversare verso le rocce per sfruttarle come "isole sicure" risalendo verso la pista può essere una soluzione. Detto fatto mi ritrovo a risalire in un punto che normalmente è molto pericoloso ma oggi con pochissima neve e solide rocce a farmi da scalini mi è sembrata la soluzione ottimale. Purtroppo non sempre si riesce a stare sul duro e, tra una roccia e l'altra, c'è una crosticina non portante che poggia su grani grossi mal legati. Non mi sento molto a mio agio. Ho solo voglia di togliermi d'impaccio, di tornare sulle piste e a casa farmi un bagno caldo e riflettere sul perchè riesco sempre a cacciarmi nei guai (qualcuno direbbe che non ho abbastanza esperienza e la costante ricerca della traccia personale è la causa del tutto...in effetti queste parole risuonano nelle mie orecchie anche se ora hanno un sapore ben più amaro).   &lt;br /&gt;Ormai mancano pochi metri, ma l'accumulo più grosso mi sbarra la strada. Sopra di me ci sono 5 metri di roccia facilmente scalabile. La via d'uscita. Con grande sforzo m'arrampico forte della presa dei ramponi che per fortuna, accoppiati allo scarpone hard, fanno salda presa sulla roccia.&lt;br /&gt;Sbuco fuori vicino alle piste come se fossi uscito da un profondo pozzo facendo leva sulle unghie. La tensione si scioglie e mi riverso stremato, quasi commosso. Metto lo snowboard e punto il parcheggio. Sono esausto e triste. Questo secondo regalo di natale mi lascia alquanto amareggiato.&lt;br /&gt;Anche oggi ho imparato una lezione. Ora sarebbe il momento di metterle in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7919410016458423692?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7919410016458423692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7919410016458423692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7919410016458423692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7919410016458423692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/12/bormio-doppio-regalo-di-natale.html' title='Bormio doppio regalo di Natale.'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-HEUffd3BRFg/TuXWyvgh4HI/AAAAAAAABIM/nofIEadlEJM/s72-c/IMG_0946.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-4466261835053545677</id><published>2011-11-28T01:07:00.001-08:00</published><updated>2011-11-28T01:19:39.369-08:00</updated><title type='text'>Doppietta al  Breithorn (ma quello del Sempione)</title><content type='html'>Tutto nasce da on-ice dove diversi, troppi post, su questa gita mi mettono la pulce nell'orecchio... in realtà mi dico: se c'è neve lì ce ne sarà di più sul Senggchuppa...inoltre la funivia di Saas-Grund facilita le cose. Ma siamo alle solite: non c'è nessuno libero e da solo, alla seconda uscita, con l' hard, meglio rimanere sul seminato.&lt;br /&gt;Quindi punto verso il Sempione fiducioso nel bel tempo e in temperature quasi primaverili che dovrebbero garantirmi una bella surfata.&lt;br /&gt;Ore 8:00 si parte. Al parcheggio c'è già molta gente...ovvio visto che non ci sono molti altri posti in "condizione".&lt;br /&gt;Oggi la mia split raccoglie interesse positivo...forse vedendomi  con scarponi skialp sono più tollerato.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LRgtXPDe7lI/TtNPi-GlZcI/AAAAAAAABGs/nOGFHMABGWg/s1600/0002%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LRgtXPDe7lI/TtNPi-GlZcI/AAAAAAAABGs/nOGFHMABGWg/s320/0002%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679971017249088962"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo lo scarpone con l' attacchino è proprio comodo in salita...parto più o meno a razzo ed in poco sono all'infido traverso. Anche se il feeling è nettamente migliorato non mi fido e metto i coltelli.  Montarli è abbastanza semplice ma sono costretto ad inginocchiarmi per non sganciare le mezze tavole. Ora procedono spedito, forte di una presa granitica. In effetti sembra garantire molta più presa rispetto al sistema soft (Voille o Spark che sia) ma per contro appena posso stacco i rampant perché frenano troppo.&lt;br /&gt;Ora ho davanti il vascone del Breithorn. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-DQO3lw1YWl0/TtNP4BF2AQI/AAAAAAAABG4/IjkxIJ_dack/s1600/0004%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-DQO3lw1YWl0/TtNP4BF2AQI/AAAAAAAABG4/IjkxIJ_dack/s320/0004%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679971378828542210"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inizio la salita cercando di non rompere il ritmo fino al colle. C'è già chi scende, altri partono giusto ora dal passo...una lunga fila umana.&lt;br /&gt;Arrivo al colle. Al momento sono salito alla mia velocità (non fortissima visto che diversi skialper mi hanno sverniciato) e sono arrivato in poco tempo, ma ora mancano gli ultimi 150 metri e la vedo dura. Come seconda gita un 1400 non è male.&lt;br /&gt;Avanzo sul diagonalone verso la cima ma già penso alla discesa...e mi stuzzica un'ideuzza niente male.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-a2e76kYMhfE/TtNQAbtwPhI/AAAAAAAABHE/64EQBnZL600/s1600/0007%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-a2e76kYMhfE/TtNQAbtwPhI/AAAAAAAABHE/64EQBnZL600/s320/0007%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679971523414212114"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo in cima. Panorama mozzafiato. Però sembra giugno e non quasi dicembre. Ma ho fiducia. So che la stagione decollerà.&lt;br /&gt;Mi preparo e via...giù verso il piano glaciale completamente intonso. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-COpYWDldWXw/TtNQI5A9KyI/AAAAAAAABHQ/1gchsj_LMvQ/s1600/0010%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-COpYWDldWXw/TtNQI5A9KyI/AAAAAAAABHQ/1gchsj_LMvQ/s320/0010%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679971668718332706"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eh si... sacrificare 150 metri per fare un diagonale ghiacciato non ha senso...meglio tirare dritto e godersi l'intonsitè per poi ripellare .&lt;br /&gt;Mi lancio a capofitto puntando il grosso buco davanti. &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-49ec97cfcbf551c5" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v21.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D49ec97cfcbf551c5%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5F4A63EB725A80F6882D5BD7C71D225B944916D1.81FB276E458A14ED94F42AEADA8C2E28C7518F55%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D49ec97cfcbf551c5%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DIpYz_lG5V8MiGOxoMRbrCtupzcA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v21.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D49ec97cfcbf551c5%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5F4A63EB725A80F6882D5BD7C71D225B944916D1.81FB276E458A14ED94F42AEADA8C2E28C7518F55%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D49ec97cfcbf551c5%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DIpYz_lG5V8MiGOxoMRbrCtupzcA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Vorrei andare giù fino in fondo ma la neve non è così bella e l'idea di risalire ora mi sembra meno brillante.&lt;br /&gt;Giro a sinistra e scollino: surprise, in questo piccolo valloncello la neve è rimasta morbida con una leggera crosticina che non disturba. Riesco a tirare una decina di curve che valgono la giornata.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rOoMkgczPlQ/TtNQigWeqoI/AAAAAAAABHc/T_OZHG3tEk0/s1600/0016%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rOoMkgczPlQ/TtNQigWeqoI/AAAAAAAABHc/T_OZHG3tEk0/s320/0016%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679972108774320770"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In alto guardano stupefatti. Chissà i commenti (già me l'immagino). Ora cambio set up per la risalita. Ed ecco un inconveniente non da poco. L'attacchino Dynafit pieno di neve non ne vuole sapere. Perdo molto tempo per ripulirlo nonostante la spatolina e una piccola spazzola da calzolaio che si è rivelata fondamentale. Riesco finalmente a liberare il sotto dalla neve ma l'operazione di aggancio risulta molto poco agevole. Se fosse stato ghiaccio duro non so se sarei riuscito a toglierlo così facilmente. Dovrò modificare la spatolina voillè per farla infilare sotto l'attacco al meglio.&lt;br /&gt;Risalgo. I 100 metri per arrivare al colle mi sfiancano un po'....ma tracciare da solo mi dà gusto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AzsD1foHv8A/TtNQ7WOm-WI/AAAAAAAABHo/4AK0zagYx9Q/s1600/0019%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AzsD1foHv8A/TtNQ7WOm-WI/AAAAAAAABHo/4AK0zagYx9Q/s320/0019%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679972535553685858"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivato sulla cresta mi preparo. Sotto di me tutto è tritato ma confido che tenendomi a destra dove il sole ha picchiato maggiormente troverò neve rammollata e divertente. Mi lancio. I primi metri sono un po' grumosi e non facili con lo scarpone rigido. Però mi sono imposto di stare basso e centrato, di aggredire le curve e la cosa funziona. Questo mix di tavola rockerata da fresca con scarpone hard và sciato così. E la cosa ripaga ampiamente. Appena arrivo sul lato destro si può mollare il freno e mi lancio in una serie di curvoni ben supportato dal mezzo. Che spettacolo. Certo le gambe arrivano presto al limite ma che godimento. Mi tengo in un bel valloncello, poi al centro, e di nuovo a destra verso la paretona che scende in diagonale dove giro un curvone in contropendenza che mi sembra di surfare un'onda oceanica. Mi lancio in picchiata e...bam....un bel tomahawk testa piedi...un nano della neve mi ha mangiato la punta!!! (in realtà devo aver spinto troppo in avanti).&lt;br /&gt;Rido. Godo. La giornata è stupenda ed io mi sento veramente in sintonia con la montagna. &lt;br /&gt;Più a valle numerosi campi arva. Mi spiace passare vicino ma la neve lì è migliore. &lt;br /&gt;Le gambe bruciano ma ormai il bello è finito. All'ombra del Hubschhorn la neve ha rigelato (o forse non è mai cambiata) e la sciata si fa più nervosa. Nello strettissimo mi manca un po' la mobilità della caviglia e devo compensare guardando un po' più in là e prevedendo prima dove passare. &lt;br /&gt;Mi fermo al cospetto di un grosso buco che mi ricorda che siamo su un ghiacciaio...e con poca neve.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JB2jo1NTxjU/TtNRGgM-rzI/AAAAAAAABH0/tYoCGpqo-7I/s1600/0022%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JB2jo1NTxjU/TtNRGgM-rzI/AAAAAAAABH0/tYoCGpqo-7I/s320/0022%2Blow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679972727209766706"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo al traverso. Sgancio tutto, modalità walk e via. Gli scarponi fanno una bella presa. Molto meglio che con i soft dove sembra sempre di camminare sulle uova. &lt;br /&gt;Superato il passaggio mi ferma un ragazzo. Emanuele istruttore snowboard del Cai di Nembro. Parliamo un po' sui pro e contro della split. Poi la domanda è venuta spontanea: ma conosci un certo Mar...si lo conosco. Il mondo è piccolo.&lt;br /&gt;Ultime curve al sole. Qui la copertura è minima e bisogna stare attenti ai sassi. Purtroppo mi faccio ingolosire dal lato più morbido e a 100 metri dal parcheggio mi fermo e scendo a piedi, mentre dall'altra parte si riesce ancora a scendere con gli sci. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ZZsp8_aTO6Q/TtNRtboDZmI/AAAAAAAABIA/gaLQZIGq44E/s1600/0024%2Blow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZZsp8_aTO6Q/TtNRtboDZmI/AAAAAAAABIA/gaLQZIGq44E/s320/0024%2Blow.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679973395996042850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poco male. Mi godo la passeggiatina defaticante, riassaporo l'emozioni di questa splendida discesa. Ricordo che la prima volta qui è stato in mezzo al nebbione. Ora il Breithorn si è concesso in tutto il suo splendore. Una gita veramente bella con vista mozzafiato.&lt;br /&gt;Al parcheggio ci sono 10 gradi e sembra primavera. A quota 2000 ci sono i prati verdi ma non mi scoraggio. Mentre torno verso Milano l'eccitazione sale. Sento che arriverà la tanto sospirata neve. Sento che sarà una stagione stupenda. Ci credo.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-4466261835053545677?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/4466261835053545677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=4466261835053545677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4466261835053545677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4466261835053545677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/11/doppietta-al-breithorn-ma-quello-del.html' title='Doppietta al  Breithorn (ma quello del Sempione)'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LRgtXPDe7lI/TtNPi-GlZcI/AAAAAAAABGs/nOGFHMABGWg/s72-c/0002%2Blow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1164177124296763357</id><published>2011-11-14T06:34:00.000-08:00</published><updated>2011-11-14T06:46:55.864-08:00</updated><title type='text'>Inizio col botto.</title><content type='html'>Novembre 2011. Vacche magre. Sembra che la crisi internazionale abbia colpito anche il meteo così avaro di neve. Almeno a bassa quota. Sopra i 3000 metri ne ha scaricata parecchia. E' arrivato il momento di sciolinare le tavole, mettere le pile nell'arva, fare lo zaino e riaprire le cartine.&lt;br /&gt;La meta è il Breithorn da Cervinia. I compagni sono Stefano e Davide. I presupposti ci sono tutti affinché si prospetti una splendida giornata.&lt;br /&gt;Sabato siamo tra i primi, scalpitanti, davanti alla nuova cabina che porta su a Plateu Rosà. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-GJAulDU7rjI/TsEnfy35WVI/AAAAAAAABE0/g3hUvrW--mk/s1600/IMG_0770.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GJAulDU7rjI/TsEnfy35WVI/AAAAAAAABE0/g3hUvrW--mk/s320/IMG_0770.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674860432649181522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che è molto bella, quasi un'astronave aliena che ti teletrasporta in quel "parco giochi" di ghiaccio che anche d'estate sà regalare un po' di neve decente da sciare. Ma il nostro obbiettivo non è il park ma la montagna. La giornata è splendida e nemmeno troppo fredda. Mettiamo le pelli e siamo quasi pronti a partire. Stefano prova la modalità "traino" della tavola (scelta che si rivelerà azzeccata sul primo tratto molto omogeneo). Si parte. Subito è si fa un buon ritmo ma la quota si fa sentire. Risaliamo le piste già affollate cercando di non essere travolti. Non vedo l'ora di togliermi da questa confusione. Non ho mai compreso fino in fondo quei sci alpinisti che risalgono le piste. Ma oggi non ci sono alternative (soprattutto su un ghiacciaio molto crepacciato come quello di Cervinia).&lt;br /&gt;Finalmente sbuchiamo al sole in prossimità della Gobba di Rollin. Davanti a noi si presenta il Breithorn come una facile gobba. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-yiXhf5PkdbI/TsEnwV3mCjI/AAAAAAAABFA/qY799F5mgY0/s1600/IMG_0778.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yiXhf5PkdbI/TsEnwV3mCjI/AAAAAAAABFA/qY799F5mgY0/s320/IMG_0778.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674860716921063986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo a 3700 mt e la quota rende il tutto meno scontato. Attraverso il facile pianone facendo scivolare la split. I TLT5 con attacchino Dynafit rendono la progressione un vero piacere. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aitDbqE-rp8/TsEn-PTqMXI/AAAAAAAABFM/A7ajTSQUV8Q/s1600/IMG_0779.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aitDbqE-rp8/TsEn-PTqMXI/AAAAAAAABFM/A7ajTSQUV8Q/s320/IMG_0779.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674860955677897074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il primo vero test sul campo. La neve si presenta un po' compatta e ventata, per cui temo la prossima discesa. Ma prima bisogna arrivare là in cima. Davanti 6 sci alpinisti battono traccia. La pendenza cambia e si sale rapidamente. Arriviamo in prossimità delle roccette dove s'inizia il lungo traverso che taglia tutto il fianco. Sono indeciso se calzare i rampanti. Ma sono qui anche per valutare il nuovo setting, quindi procedo cercando di copiare bene il terreno con le pelli in modo da mantenere il massimo grip. Funziona. Certo non senza fatica e concentrazione, ma sembra che si viaggi molto meglio, non c'è paragone con il soft. Anche il confort è soddisfacente considerando che dopo un po' lo scafo rigido inizia a puntare.&lt;br /&gt;Mi giro. I ragazzi sono un filo attardati. Stefano continua a trainare la tavola ma ora, sul pendio più ripido, l'operazione risulta alquanto scomoda. Davide chiude. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-QoXhmkKGr2g/TsEoLD5GkuI/AAAAAAAABFY/VMRekna4ybw/s1600/IMG_0794.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QoXhmkKGr2g/TsEoLD5GkuI/AAAAAAAABFY/VMRekna4ybw/s320/IMG_0794.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674861175952020194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io tengo botta....sento la testa pulsare e preferisco mantenere questo ritmo per arrivare il prima possibile. Ormai manca poco.&lt;br /&gt;Arrivo sulla cresta ghiacciata. Non ho i ramponi e preferisco rimanere sul sicuro, quindi non riesco a vedere cosa c'è "dietro". Ad ogni modo la vista è strepitosa....spazia dal Castore e Polluce al Cervino passando per la pianura padana coperta dalla foschia. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ZuV1ehqdyUI/TsEoVBoxvaI/AAAAAAAABFk/qYvB30Cn6NA/s1600/180%2BVIEW.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 57px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZuV1ehqdyUI/TsEoVBoxvaI/AAAAAAAABFk/qYvB30Cn6NA/s320/180%2BVIEW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674861347145366946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivano i ragazzi. Siamo un po' storditi dalla quota e dallo sforzo. Meglio scendere il prima possibile. Pronti via.&lt;br /&gt;Purtroppo la sciata non è strepitosa. Faccio un po' fatica ad interpretare il setting hard. Le prime curve non sono ne belle ne fluide. Capisco che devo stare basso, centrato e allargare il raggio di curva. Arrivo a metà parete e mi ricordo di un punto con neve più bella vicino al grosso crepaccio visibile in salita. Riesco a fare 6 curve decenti e inizio a gasarmi. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-9BX5-FGiFPM/TsEopTnemII/AAAAAAAABFw/RHEeudetes4/s1600/IMG_0799.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-9BX5-FGiFPM/TsEopTnemII/AAAAAAAABFw/RHEeudetes4/s320/IMG_0799.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674861695569139842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sul piattone filo veloce sfruttando i sastrugi per abbozzare qualche saltello. Tutto sommato mi piace la risposta secca dello scarpone. Seguo la traccia di salita filando veloce e cercando di fare più metri possibile. Quei metri che non riuscirò a guadagnare dovrò farli a piedi. Mi fermo. Il togli/metti è veloce e molto comodo, ma appena abbasso la testa questa m'esplode come un palloncino che tocca uno spillo. Davide passa comodo con i suoi sci. Io e Stefano, per pigrizia, procediamo a piedi con la tavola in mano. Saranno solo 500 metri ma devastanti. Raggiungiamo finalmente la pista, stremati. Ora vogliamo solo scendere alla svelta. Loro passano dalla pista ma io non posso non tagliare poiché la neve qui sembra proprio bella. E lo è!!! Il vento l'ha risparmiata e riesco a fare una bella e morbida sciata....&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-_HrNfNDPiiM/TsEo17m50rI/AAAAAAAABF8/v3Fe6GEDYoQ/s1600/IMG_0801.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_HrNfNDPiiM/TsEo17m50rI/AAAAAAAABF8/v3Fe6GEDYoQ/s320/IMG_0801.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674861912462578354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;su questa neve facile mi trovo nettamente meglio con l'hard...è sul grumoso irregolare che mi manca un po' quel gioco di caviglia che aiuta ad ammortizzare le vibrazioni...insomma mi sento sempre più rapito da questa soluzione...&lt;br /&gt;Arriviamo sotto la Testa Grigia. Dovremmo rientrare dalle piste che portano al Teodulo ma le tracce che puntano verso la Spazzatura sono troppo invitanti. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-YLWaftFKClI/TsEpCT0QGrI/AAAAAAAABGI/bhugQlKK9Ow/s1600/IMG_0802.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YLWaftFKClI/TsEpCT0QGrI/AAAAAAAABGI/bhugQlKK9Ow/s320/IMG_0802.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674862125119445682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inoltre è una variante che non avevo mai fatto e la curiosità, oltre alla voglia di bella neve, è incontenibile. E qui la neve è proprio bella. Ci saranno 30 cm di fresca su ottimo fondo. Quasi quasi sarebbe stato meglio puntare tutto sul freeride ma sono molto più contento di aver fatto una gita e chiarirmi un po' le idee sul nuovo set-up.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-2iwqdONAK6o/TsEpdU3yDgI/AAAAAAAABGU/2xfvlN_wVAA/s1600/IMG_0804.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2iwqdONAK6o/TsEpdU3yDgI/AAAAAAAABGU/2xfvlN_wVAA/s320/IMG_0804.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674862589259156994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci buttiamo giù in questo diagonale tobogoso che ci butta a tutta verso le piste di Cervinia. Peccato che siamo veramente cotti per godercelo al 100%...inoltre ho paura di toccare e distruggere la tavola...quindi scendo con il freno tirato. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vx72A8lcn48/TsEplxdKgnI/AAAAAAAABGg/YLSs1WSbtb4/s1600/IMG_0806.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vx72A8lcn48/TsEplxdKgnI/AAAAAAAABGg/YLSs1WSbtb4/s320/IMG_0806.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674862734371095154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pazzesco: sopra i 2800 mt circa neve stupenda e gran fondo, sotto direttamente i prati!!! Prego veramente che ne arrivi tanta e per tutta la stagione. Troppi progetti in testa per un altro inverno avaro come lo scorso.&lt;br /&gt;Arriviamo a Plain Maison. Sono le 15.30. Altro che sciare ancora...siamo bolliti. La testa mi scoppia e prevarica l'euforia della prima sciata di stagione. &lt;br /&gt;Solo la sera, tranquillo, riguardo le foto e riassaporo le mille emozioni della giornata. Realizzo del mio primo 4000. Certo, il più facile delle alpi, ma era tempo che volevo farlo e capire come sia l'alta quota. &lt;br /&gt;Benissimo, altro sassolino tolto....il problema in questa passione è che più sassolini si tolgono uno per volta....più se ne trovano da togliere. &lt;br /&gt;ma la stagione è appena iniziata ed io mi sento un po' più forte dei nuovi mezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1164177124296763357?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1164177124296763357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1164177124296763357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1164177124296763357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1164177124296763357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/11/inizio-col-botto.html' title='Inizio col botto.'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GJAulDU7rjI/TsEnfy35WVI/AAAAAAAABE0/g3hUvrW--mk/s72-c/IMG_0770.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-3501423312254681436</id><published>2011-05-14T11:23:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T11:39:00.590-07:00</updated><title type='text'>Chiudo il forno al San Matteo</title><content type='html'>Sembra che diverse cose si stiano incastrando nel modo giusto. Silvia è via per il w-end. Ho trovato un socio di giornata con il mio stesso obbiettivo. Ho letto gli ultimi report che parlano di condizioni favorevoli e nuova neve. Entrambi (io e Alex) decidiamo di anticipare al venerdì e sabato per trovare posto in rifugio ed evitare il solito casino. Insomma, sembra che tutto fili nel verso giusto per salire il Gran Paradiso dallo Chabod!!!! Peccato che ci si è messo il meteo di traverso, con previsioni di spiccata inabilità e caldo, caldissimo. Fino a mercoledì/giovedì spero che qualcosa cambi, ma nulla. Inoltre mi si accavalla un impegno di lavoro per il sabato. Mi sento con Alex e a malincuore dobbiamo rimandare. Non riusciamo nemmeno a trovarci per una gita riparatrice poiché gl’impegni non s’incastrano. Non posso mollare il colpo….mi prendo il venerdì e parto alla volta dei Forni.&lt;br /&gt;Questa volta opto per la levataccia (ore 3.00) e il viaggio diretto (figata, non c’era nessuno e dopo 1h 50’ parcheggiavo) con tanto di thermos di caffè…devo dire che è andata meglio dell’ultima volta in tenda, ma inizio a salire verso le 6.30 e quell’ora e mezza di ritardo mi penalizzerà poi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ks0SMMGgfzA/Tc7JPCZ1S3I/AAAAAAAABBo/ZjG0VGlOz8k/s1600/IMG_4515.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ks0SMMGgfzA/Tc7JPCZ1S3I/AAAAAAAABBo/ZjG0VGlOz8k/s320/IMG_4515.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606639846303288178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Immaginavo di dover spallare per un po’, ma non credevo ai miei occhi quando ho visto la prima neve là in fondo!!! Fino a 2400 nulla, ma solo verso i 2600 il manto inizia ad essere significativamente continuo. La neve quando c’è è smollata, altrimenti sono sfasciumi e fango. In vista del ponticello a pioli finalmente riesco a calzare la split ai piedi. Opto subito per i rampanti dato che un po’ si stava indurendo. Peccato che ogni tre per due i rampanti decidono di uscire dalla sede. Soprattutto a mezza costa appena prendono un colpetto di lato si sganciano dal perno. Questo difetto non mi era mai capitato con il puntale normale, ma con quello dedicato (Blaze) è un disastro! Ma non dovrebbe essere meglio?!?!?! Nulla, anche sul piano si staccano con il rischio di perderli. Li blocco sotto l’alzatacco e la situazione un po’ migliora. &lt;br /&gt;Esco al sole e sotto di me vedo un laghetto blu/verde…sembra quasi il polo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nH_lA_xXM0k/Tc7Jb9EupXI/AAAAAAAABBw/1t0fEnZAHV0/s1600/IMG_4525.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nH_lA_xXM0k/Tc7Jb9EupXI/AAAAAAAABBw/1t0fEnZAHV0/s320/IMG_4525.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640068210894194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non c’è nessuno in giro. C’erano due macchine al parcheggio ma nemmeno sulle vette vicine si vede anima viva. Altro che fila indiana, sono in completa solitudine e sprofondo nel paesaggio sublime.&lt;br /&gt;Davanti mi si para la punta Cadini. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RZZrBJsTGAU/Tc7JnwX1yhI/AAAAAAAABB4/i3b9hA_oJqk/s1600/IMG_4526.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-RZZrBJsTGAU/Tc7JnwX1yhI/AAAAAAAABB4/i3b9hA_oJqk/s320/IMG_4526.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640270959823378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si vede il crollo di un seracco. La parete è bella ripida, troppo per il momento, ma non sarebbe male un giorno.&lt;br /&gt;Mi giro e vedo il Palon. I canalini sono belli spelacchiati, Manuel, temo che dovremo fare l’anno prossimo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2eMOy2S87eg/Tc7JvO4Z7VI/AAAAAAAABCA/ZxxEhqh-yBw/s1600/IMG_4527.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2eMOy2S87eg/Tc7JvO4Z7VI/AAAAAAAABCA/ZxxEhqh-yBw/s320/IMG_4527.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640399408557394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ripongo i mille viaggi e riparto. La pendenza inizia a farsi sentire e a mezza costa i soliti problemi della split. In realtà meno. Forse perché le pelli grippano bene. Forse perché ho imparato a mettere meglio lo sci a valle sentento bene il peso sul tallone. Forse perché rinuncio alla vecchia traccia e ne batto una tutta mia…o forse perché ho riposto quell’ansia e quel nervosismo di dover dimostrare qualcosa, che mi portavo dietro nelle ultime gite e che, in un modo o nell’altro, non me le hanno fatte godere fino in fondo. Mi sento riappacificato con la montagna, mi sento in sintonia. Salgo meglio, scivolo meno e non m’incazzo.&lt;br /&gt;Arrivo al traverso, sopra di me la terminale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/---fJx3lJ0zw/Tc7J3obvQQI/AAAAAAAABCI/aLB8NTko_bg/s1600/IMG_4534.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/---fJx3lJ0zw/Tc7J3obvQQI/AAAAAAAABCI/aLB8NTko_bg/s320/IMG_4534.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640543706595586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come letto su alcuni post (On-ice) metto i ramponi e opto per la salita diretta. Trovo un punto abbastanza chiuso e sondo il passaggio con la picca. Guardo dentro. Buio. Non sono molti centimetri di gap ma quel buio, quel nero mi fa salire una bella ansia. Mi punto bene e passo. Da lì tiro dritto, picca e ramponi. Salgo bene ma a che prezzo: esco in vista del colle degli Orsi che sono spompo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u4PmEM9ejds/Tc7KAnIYLuI/AAAAAAAABCQ/QGMs5vOLTiU/s1600/IMG_4538.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-u4PmEM9ejds/Tc7KAnIYLuI/AAAAAAAABCQ/QGMs5vOLTiU/s320/IMG_4538.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640697975779042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cuore batte come una furia e sembra che l’aria che inspiro sia finta, non serva a nulla contro l’affanno. &lt;br /&gt;Manca poco. 300 mt forse meno. Qui ci sono 5 cm di neve nuova ma già cotta dal sole, che s’incolla alle pelli affaticando ulteriormente il passo. Procedo lentamente cercando la continuità come il buon Aldone m’ha insegnato. Iniziano a vedersi delle condense ed è tardi. Ma non posso mollare ora. Manca così poco!!!&lt;br /&gt;Finalmente a 12.00 arrivo alla croce. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FNMP9DzNc-g/Tc7KJzM-0UI/AAAAAAAABCY/oP5ih9_OimI/s1600/IMG_4541.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FNMP9DzNc-g/Tc7KJzM-0UI/AAAAAAAABCY/oP5ih9_OimI/s320/IMG_4541.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606640855835136322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La soddisfazione è massima. Ma non è finita, ora bisogna scendere. Mi sbrigo dato che le nuvole si fanno minacciose. Vorrei soffermarmi ma il ritardo alla partenza si fa sentire. Assetto da discesa e via sul filo di cresta. Neve spettacolare, un filo pesante ma si lascia surfare alla grande. Le gambe sono ancora legate dalla risalita, ma la tavola gira bene. Non resta che scegliere dove scendere: destra o sinistra? Ovvero giù per il lato nord o per la via di salita? &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0hR9q0DLUpI/Tc7KYQqZuaI/AAAAAAAABCg/ixYrczUdoT8/s1600/IMG_4547.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0hR9q0DLUpI/Tc7KYQqZuaI/AAAAAAAABCg/ixYrczUdoT8/s320/IMG_4547.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606641104261331362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mah, meglio rimanere sul seminato anche se prima, da sotto, una linea di discesa per la nord, in mezzo ai crepi e seracchi si vedeva e non sembrava impossibile…ma da sopra è un’altra storia, se non sai dove passare è meglio stare sul sicuro. &lt;br /&gt;Mi lancio a destra sul dosso superato con i ramponi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IrB1ktiHst0/Tc7KrK1QZUI/AAAAAAAABCo/r8wIkBgAEXU/s1600/IMG_4552.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IrB1ktiHst0/Tc7KrK1QZUI/AAAAAAAABCo/r8wIkBgAEXU/s320/IMG_4552.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606641429113759042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La nuova posizione (più centrata) mi garantisce un bel supporto in back e non mi scappa più via come sul Tresero: posso spingere!!!&lt;br /&gt;Arrivo nei pressi di u grosso buco. Un crepo a campana nel senso longitudinale del ghiacciaio…una bella trappola. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-otb8o53gcfA/Tc7K0Ah_PCI/AAAAAAAABCw/pukU4yGMObU/s1600/IMG_4554.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-otb8o53gcfA/Tc7K0Ah_PCI/AAAAAAAABCw/pukU4yGMObU/s320/IMG_4554.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606641580967410722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Passo alla larga. Davanti lo spettacolo dei grandi seracchi del San Matteo. La luce ha creato dei colori grigio-bluastri che rendono il tutto così surreale. Mi sento quasi imbarazzato di fronte a questo spettacolo. Non ho parole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lwuq94xoIbE/Tc7K8dgNyKI/AAAAAAAABC4/s597jYlkb4I/s1600/IMG_4555.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lwuq94xoIbE/Tc7K8dgNyKI/AAAAAAAABC4/s597jYlkb4I/s320/IMG_4555.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606641726183557282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riparto tenendomi abbastanza sulla sinistra verso l’isola persa dove m’infilo in un bel fianco ripido e vergine (dove non è svalangato). Che sballo!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4d1a11P98FE/Tc7LJw4xf7I/AAAAAAAABDA/mtgPNvobgXo/s1600/IMG_4559.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4d1a11P98FE/Tc7LJw4xf7I/AAAAAAAABDA/mtgPNvobgXo/s320/IMG_4559.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606641954725134258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tengo controllata la velocità con curve larghe e regolari finchè non sono fuori: ora posso lanciarmi a bomba!!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ibasq_kjv7Q/Tc7LU6f_rEI/AAAAAAAABDI/6NuxTVC2tno/s1600/IMG_4560.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ibasq_kjv7Q/Tc7LU6f_rEI/AAAAAAAABDI/6NuxTVC2tno/s320/IMG_4560.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606642146284121154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Firn perfetto per la mia Venture che galleggia e curva da sola…peccato sia tutto così breve….sono talmente dentro la discesa, cercando la linea più bella è isolata, che non mi rendo conto di finire in trappola. Sono su un salto di roccia ma non riesco a valutare se c’è il passaggio. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QOPa7I5RQN8/Tc7LfJpM-6I/AAAAAAAABDQ/tGbwGA_nAXU/s1600/IMG_4563.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-QOPa7I5RQN8/Tc7LfJpM-6I/AAAAAAAABDQ/tGbwGA_nAXU/s320/IMG_4563.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606642322147965858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che fare? Risalire? Neve marcia e pendio troppo ripido. Proseguire dritto? Troppi sassi fuori con il rischio di cadere. Traversare? Proviamo. Taglio verso quella che sembrava l’uscita, solo per ritrovarmi su una bella placca di roccia liscia dove appena ti muovi la neve scivola tutta. Che situazione del c…&lt;br /&gt;Oltretutto sotto c’è un sasso che mi blocca la soletta. Sono costretto a sganciare e mettere tutto sullo zaino usando la picca come sicura. Avanzo a fatica cercando sempre un punto dove assicurarmi ma la situazione è precaria. Mancano pochi metri all’uscita ma davanti c’è un velo ghiacciato che mi sbarra la strada. Impossibile passare senza i ramponi ai piedi ma non sono in grado di metterli in scurezza. Provo a scendere diretto puntando i talloni e la picca. Scelta sbagliata. Frana tutto. Impossibile trovare un appiglio. Mi sento come sul toboga, scivolar giù sulla neve, finchè la roccia finisce e salto di sotto. &lt;br /&gt;Atterrò di schiena. Per fortuna la neve e lo zaino hanno attutito la caduta. Per fortuna la picca non mi ha ferito. Per fortuna non ho rotto nulla. &lt;br /&gt;Ancora scombussolato cerco di riordinare i pensieri. Ringrazio tutti i santi in paradiso. &lt;br /&gt;A questo punto ho solo voglia di tornare presto alla macchina. Ma la neve è troppo marcia e poco scorrevole. Inoltre scender dritto vuol dire rischiare di prendere un sasso e spaccare tutto. Opto per tagliare alto verso il Branca e scendere a piedi. &lt;br /&gt;In questo modo ci vorranno 2 ore per arrivare al parcheggio, tempo per riordinare le idee e pensare agli errori e conseguenze, anche solo possibili. Mi giro a salutare, San Matteo mi ha protetto lui.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3xstIV15urs/Tc7MHOgOeBI/AAAAAAAABDY/_tJQQj0Uyw4/s1600/IMG_4564.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3xstIV15urs/Tc7MHOgOeBI/AAAAAAAABDY/_tJQQj0Uyw4/s320/IMG_4564.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606643010647259154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse è il segno che la stagione è finita e non devo ostinarmi. Forse. Onestamente lo considero un errore in una giornata dove tutto è filato liscio, dove ho fatto le cose per bene e dove, soprattutto, mi sono riconciliato con la montagna.&lt;br /&gt;Non mi pongo limiti, non faccio programmi. Ad oggi, con i forni, ho chiuso qui.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-3501423312254681436?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/3501423312254681436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=3501423312254681436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3501423312254681436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3501423312254681436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/05/chiudo-il-forno-al-san-matteo.html' title='Chiudo il forno al San Matteo'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ks0SMMGgfzA/Tc7JPCZ1S3I/AAAAAAAABBo/ZjG0VGlOz8k/s72-c/IMG_4515.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-8020237552377296751</id><published>2011-05-02T03:49:00.001-07:00</published><updated>2011-05-02T04:04:45.556-07:00</updated><title type='text'>Boshorn, festeggiando il 1 maggio con un cu####lo così!!!!</title><content type='html'>Inverno strano quest’anno. Nemmeno la primavera poteva essere differente. Dopo una prima fase caldissima, quasi estiva, ora le temperature sono più fredde e si concede qualche spolverata sulle cime più alte. Leggo di 7 cm in zona Sempione (oltretutto i siti dedicati sono orami in vacanza ed è difficile reperire informazioni sicure e di qualità). Viste le temperature opto per una classicissima che da un po’ mi tormenta: il Boshorn. &lt;br /&gt;Ne approfitto per fare alcuni esperimenti. Primo fra tutti dormire in loco con la tendina.&lt;br /&gt;Arrivo sabato notte verso le 23.00. Parcheggio (già è stato difficile trovare il parcheggio giusto visto che sul Sempione era buio totale). Ci sono 3 gradi. Preparo lo zaino e le pelli. Accendo la frontale e m’incammino. Ricordavo di alcune baite, non proprio vicine all’attacco del Boshorn, ma con un bel prato in piano perfetto per dormire. Mi ricordavo che fossero proprio lì a due passi dalla strada, ma di notte tutto viene amplificato. Finalmente scorgo le costruzioni che ricordavo come un bel borgo incantato…ora illuminate dalla flebile luce della torcia sembrano un paesino disabitato sterminato dai nazisti!!! Inizio ad agitarmi. Trovo un bel posticino vicino ad un muretto, alle spalle un pratone. Mentre monto la paleria e sistemo i teli mi viene da girarmi ed illuminare il bosco in lontananza. Non si vede un gran che ma sembra brillare nel buio qualcosa…si, sembrano occhietti gialli…due lì, due là…altri due…lupi? Cerbiatti? Marmotte? Mi agito ancora di più…mi chiudo in tenda, rileggo il bollettino, assumo delle goccine rilassanti per dormire meglio, spengo la luce e chiudo gli occhi. E’ stata una nottata infernale… un dormiveglia continuo. Ogni ora aprivo gli occhi. Non che fossi scomodo o avessi freddo… agli occhietti gialli non ci pensavo più…ma l’ansia accumulata mi ha frullato come uno straccio per tutta notte. Alle 4.30, stremato e incerto se tornare a casa o tentare la salita, mi alzo e mi preparo. Inizia ad albeggiare e lo spettacolo delle prime luci è sempre emozionante. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-gPVGp99FhoM/Tb6MglGWJkI/AAAAAAAABAQ/41AkRFTbOfg/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4452.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-gPVGp99FhoM/Tb6MglGWJkI/AAAAAAAABAQ/41AkRFTbOfg/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4452.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602069477837907522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intorno a me solo prati, sembra che la neve sia rimasta solo lì, sul Boshorn. In alto una luce, una frontale, qualcuno che è già lungo la via a oretta di vantaggio. Inizio la salita su neve dura ben portante. Metto subito i coltelli. Subito è bello ripido ma le gambe girano bene. Arrivo a quota 2400 circa dove trovo la tenda da dove proveniva la luce. Sembra un accampamento himalayano. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-pACTIAK4oOo/Tb6M4dte6II/AAAAAAAABAY/s_x3Bt94Xco/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4459.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-pACTIAK4oOo/Tb6M4dte6II/AAAAAAAABAY/s_x3Bt94Xco/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4459.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602069888171436162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi metto sulle loro tracce lungo un canaletto. Il Boshorn è là, illuminato dalle prime luci. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zApwatiWCFY/Tb6NDDd1-tI/AAAAAAAABAg/o5RplZUtpHU/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4461.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zApwatiWCFY/Tb6NDDd1-tI/AAAAAAAABAg/o5RplZUtpHU/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4461.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602070070105078482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi giro e vedo il Breithorn sommerso nelle nubi e penso che ho scelto la gita perfetta. Nel metre che sono assorto in questi pensieri, arriva uno sci alpinista senza zaino. Dove vai? Vado al Breithorn, rispondo…Ma sei bollito? Si, sono bollito…volevo dire Boshorn (mi guarda con pietà e disgusto)…ma tu? Noi andiamo al Sengchuppa, ma ho dimenticato gli occhiali e sto tornando alla tenda (ah ah…chi è il bollito?).&lt;br /&gt;Lo saluto e proseguo sbucando presso i laghi di Sirwolte. Purtroppo sono troppo a destra e devo traversare per riprendere la traccia di salita. Qui la prima sorpresa: neve fresca, invernale. Altro che 7 cm. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SyuQwRLyUoE/Tb6NZng_yMI/AAAAAAAABAo/cQyq761mxts/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4465.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SyuQwRLyUoE/Tb6NZng_yMI/AAAAAAAABAo/cQyq761mxts/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4465.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602070457739102402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo sotto la bastionata. Seconda sorpresa: non c’è una traccia, sono il primo!!! Terza: un ciaspolatore arriva da sinistra…ha solo le ciaspole e fila come un treno. Spero di sfruttare la traccia e, magari, alternarmi a battere, ma sale troppo ripido. Inoltre inizio ad avere problemi di tenuta. Ci sono 20 cm di neve su fondo crostoso e mal legato. Inizio a scivolare. La pelle non tiene. I rampanti non tengono. Sono bloccato. Arrivano tre sci alpinisti a batter traccia. Perfetto, sfrutto la loro traccia e riesco a salire. Però sono un po’ demoralizzato per il mini fallimento. Poco male, siamo in 4. Arrivo al secondo muro. Nonostante la traccia scivolo in continuazione. La neve è molto varia. Ci sono punti duri, punti fondi, punti ghiacciati. Inoltre me ne capitano di tutte. Si forma lo zoccolo e le pelli quasi non tengono. I rampanti mi si staccano un paio di volte rischiando di perderli (forse causa il nuovo puntale Spark, prima non mi è mai capitato). Li blocco sotto l’alzatacco ma, un paio di volte, lo forzano ad alzarsi senza che me ne accorga. Con l’alzatacco e lo zoccolo resto in piedi come un’equilibrista, ma la traccia a valle sfonda e in un paio di dietrofront scivolo per una decina di metri. Ho i guanti zuppi e freddi. Supero questo secondo muro con grandi difficoltà. Sul piano tolgo la neve dalle pelli e passo la sciolina. Rifiato. Nel mentre mi passano orde di sci alpinisti (e pensare che ero solo e primo), dandomi consigli dei più disparati…ma vaffanculo, salici tu con la split e poi ne parliamo!!!&lt;br /&gt;I conti con la nottata insonne vengono fuori…sono bollito. Manca poco, solo 200 metri. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-2GaaNH2x5ac/Tb6ORvUbUBI/AAAAAAAABAw/i-P_o6Zs4OA/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4471.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2GaaNH2x5ac/Tb6ORvUbUBI/AAAAAAAABAw/i-P_o6Zs4OA/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4471.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602071421906538514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riparto raschiando il fondo del barile delle mie energie. Sulla terza rampa, quella finale, continuo ad avere problemi di tenuta (anche se molto meno), ma sono le gambe e la testa a mancare. Il vento freddissimo continua a schiaffeggiarmi. Arrivo a 30 metri dal deposito sci. Sono le 10.52 quando le nuvole calano più basse. Mi faccio due conti e decido di scendere.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-1GMEBcMEaDM/Tb6OeavJ4UI/AAAAAAAABA4/YUxjzRKDKsw/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4472.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1GMEBcMEaDM/Tb6OeavJ4UI/AAAAAAAABA4/YUxjzRKDKsw/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4472.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602071639719797058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Faccio le prime curve da imbalsamato. Devo riprendermi. Purtroppo chi mi ha preceduto ha tritato pesantemente. Inoltre ci sono parecchie rocce seminascoste e non mi fido a mollare come vorrei. Però ci sono 30 cm di neve invernale. Spettacolo!!! &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-rON-wQFTxlA/Tb6O02C04JI/AAAAAAAABBA/jhMYAE7WQq8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4480.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-rON-wQFTxlA/Tb6O02C04JI/AAAAAAAABBA/jhMYAE7WQq8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4480.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602072025007186066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo sopra la seconda bastionata: o traverso lungo la via di salita, o scavalco per i canali lungo i ripidi pendii vergini. Nessuno è passato. Però 30 cm di neve, vento (proprio verso quella zona), pendenza, coesione e fondo mal legato (croste e ghiaccio)…mi squillano tutti i campanelli, quindi decido per la discesa normale. Anche se già molto tritato trovo delle belle linee isolate e me la godo alla grande.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-wKL0CXnm19E/Tb6PIXt6u5I/AAAAAAAABBI/RW60Q37kvHk/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4486.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wKL0CXnm19E/Tb6PIXt6u5I/AAAAAAAABBI/RW60Q37kvHk/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4486.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602072360463809426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi giro e vedo tre sciatori affrontare il canale in qualche modo. Riescono a uscire urlando di godimento ma, onestamente, sono stati molto fortunati. C’erano accumuli ovunque. Inoltre hanno fatto tutto quello che non si dovrebbe fare: ad un certo punto il primo era fermo a metà canale mentre gli altri due scendevano insieme!!! Ok, vi siete fatti la discesa della stagione, ma che jolly!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-BavHQu76B0Q/Tb6PR2DQt7I/AAAAAAAABBQ/6kDpeBfG_y0/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4492.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BavHQu76B0Q/Tb6PR2DQt7I/AAAAAAAABBQ/6kDpeBfG_y0/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4492.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602072523225216946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altri skialper erano pronti con il numero del soccorso. Mah, non ne ho voglia di vederli in faccia (forse rosicavo) e scendo. Qui la neve è scaldata ma ancora portante. La mancanza di sciolina si fa sentire ma si riescono a fare ancora belle curve. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-IT226ePLW9o/Tb6PeFZEXRI/AAAAAAAABBY/kMMHVjIJTV8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4488.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IT226ePLW9o/Tb6PeFZEXRI/AAAAAAAABBY/kMMHVjIJTV8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4488.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602072733501644050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo al limite della neve. Sono esausto. Ma non è finita. Devo tornare alla tendina e poi alla macchina. Passo in un campo, proprio sotto il pendio, disseminato da blocchi di legno appoggiati a pale metalliche. Sembrano delle trappole. Che sia un sistema antivalanga? Mi sono immaginato che una grossa valanga colpendo il legno, attivi una sorta di sbarramento esplosivo!!! Forse è la stanchezza. &lt;br /&gt;Recupero la tenda e il sacco. Sono carico come un mulo. Il peso ora sembra raddoppiato!!! I centro metri che mancano alla macchina sembrano infiniti. Il bilancio è negativo. La nottata in tenda mi ha risparmiato un paio d’ore d’autostrada e la levataccia alle 3.00, ma mi ha annichilito le forze. La mancata cima e il sorpassone di una trentina di persone mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Mi giro. Il Boshorn è lassù privo di nuvole. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-KmcnmixPbw4/Tb6Pqyj4LPI/AAAAAAAABBg/h9-ALMG4qhg/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4507.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KmcnmixPbw4/Tb6Pqyj4LPI/AAAAAAAABBg/h9-ALMG4qhg/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4507.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602072951785008370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se avessi aspettato. Se mi fossi fidato, sarei arrivato in cima. In realtà ho fatto bene a rientrare. Ho fatto bene a scendere sul macinato. E’ il primo maggio e ho fatto una gran gita. Non è ancora finita!!!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-8020237552377296751?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/8020237552377296751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=8020237552377296751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8020237552377296751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8020237552377296751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/05/boshorn-festeggiando-il-1-maggio-con-un.html' title='Boshorn, festeggiando il 1 maggio con un cu####lo così!!!!'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gPVGp99FhoM/Tb6MglGWJkI/AAAAAAAABAQ/41AkRFTbOfg/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_4452.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-3892354753527587834</id><published>2011-04-16T16:34:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T02:55:20.934-07:00</updated><title type='text'>In premio la stradina ma il Lucendro è guadagnato – Sa1 gita premio.</title><content type='html'>Siamo arrivati alla fine del corso, ma la voglia di stare assieme e andare in montagna è troppo forte per riporre le armi. Per fortuna riusciamo ad organizzare una gita extra, anche se molti (istruttori e corsisti) purtroppo non riusciranno a partecipare…&lt;br /&gt;Inizialmente dovevamo andare allo Scalino ma il meteo è cambiato all’ultimo e la gita è saltata. Chi ne trova una di ripiego? Mi ci metto io con la consulenza di Manuel… in alternativa c’è il sicuro Breithorn dal Sempione…ma volevamo trovare qualcosa di meno frequentato. Guardo bollettini e previsioni. Andermatt 20 cm di neve. Tra le varie gite trovo il Lucendro da Realp. A tutti sembra una buona meta. Perfetto. Alcuni ragazzi partono già venerdì pomeriggio per dormire a Realp ed evitare la levataccia. Sembra tutto perfetto ma…ci sarà neve a Realp (1500 mt)??? Sembrerà una cavolata ma ho dato per scontato che ad Andermatt la neve certamente non manchi…però quando mi collego alla webcam vedo i prati in fiore!!!! &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-WiMDC8yYidk/TawF95jR1uI/AAAAAAAAA-o/AOlaq-XZR9w/s1600/IMG_4326.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WiMDC8yYidk/TawF95jR1uI/AAAAAAAAA-o/AOlaq-XZR9w/s320/IMG_4326.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596854997893633762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma come? C’erano più di 3 metri di neve solo a novembre!!! Storicamente è uno dei posti più nevosi sulle alpi!!! Ma come ho potuto essere così superficiale!!! Inizia una paranoia pazzesca. Manuel trova un report del Lucendro. E'di giovedì ma in tedesco. Non si capisce il limite della neve. Sembrerebbe che la lunga stradina che da Realp sale alla Rotondhutte sia da fare sci in spalla. NOOOOO…DISASTRO!!!! Sento la responsabilità della disfatta. Mi sento d’aver compromesso l’ultima gita…quella che doveva essere un premio potrebbe essere una ravanata pazzesca. E pensare che il Sempione sarebbe stata una sicurezza…ma no, Gianfranco fidati, Andermatt la conosco bene…&lt;br /&gt;Passo tutta la serata a cercare alternative. Passo del Furka. Valle di Goschen. Oberalppass. Trenino. Mongolfiera…nulla. O i passi sono chiusi, o i pendii troppo ripidi…non ci sono alternative con partenza più alta. L’errore mi tormenta facendomi dormire si e no un paio d’ore. La sveglia è una liberazione, si parte. Ormai è tardi per cambiare meta.&lt;br /&gt;Verso le 6.00 c’incontriamo con gli altri in una deserta e spettrale Realp. Fa un freddo (-5) quasi invernale, però il panorama è desolante. Poca neve e in alto. Sono mortificato. Per fortuna i ragazzi sono molto più easy di me…ma si dai…facciamo un giretto. Grazie, mi sento un po’ più rincuorato.&lt;br /&gt;All’improvviso compare uno svizzero a spasso con il cane. Un fantasma. O un angelo…ci chiede quale gita vorremmo fare. Ah il Lucendro…zi zi bella gita…potete zalire con la macchina sulla strtina verzo Rotondhutte.&lt;br /&gt;Questa informazione segnerà la svolta. Risaliamo la stradina asfaltata con la macchina sfanalando pure ad un paio di skialper che se la stavano facendo a piedi. In questo modo ci mangiamo comodamente i primi 300 metri di prati ma, soprattutto, quasi 3 km di sviluppo su asfalto. Che regalo!!! Parcheggiamo al limite della neve e si sale già con le pelli. La neve è dura. Perfettamente rigelata fin negli strati più profondi. Si sale bene. Le temperature precipitate ci consentono di salire con più tranquillità. &lt;br /&gt;Arriviamo sul pianone che porta alla Rotondhutte. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-8UPi2MJYPc8/TawHYe7fDxI/AAAAAAAAA-w/t-Kd8MJpYh8/s1600/IMG_4328.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8UPi2MJYPc8/TawHYe7fDxI/AAAAAAAAA-w/t-Kd8MJpYh8/s320/IMG_4328.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596856554115501842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Lucendro compare sulla sinistra. Siamo da soli. Il cielo terso. Non c’è vento. Tutto è perfetto. Se penso alla fila indiana che ci sarà al Sempione dico che abbiamo scelto lo spot giusto. Ma c'è stata una buona dose di fortuna.&lt;br /&gt;Arriviamo vicini al rifugio. Qui dobbiamo svoltare decisamente a sinistra per i ripidi pendii che salgono verso la cima. Purtroppo siamo stati un filo alti ed ora ci tocca scendere. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-9IN1rFuaHe8/TawHtUV3paI/AAAAAAAAA-4/2O5r1Sz1scE/s1600/IMG_4332.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-9IN1rFuaHe8/TawHtUV3paI/AAAAAAAAA-4/2O5r1Sz1scE/s320/IMG_4332.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596856912050628002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho giusto montato i coltelli (perché come al solito ho preteso troppo dalle pelli e dalla mia scarsa confidenza e sono scivolato) che mi permettono d’improvvisare una discesa più o meno controllata a telemark, senza farmi tribolare troppo. &lt;br /&gt;Inizia la salita vera. Tiriamo su dritti, complice la neve dura. Forse osiamo troppo e dopo la prima rampa ne usciamo un po’ spompi. Arriviamo in vista del ripido canale.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EpJrXamJhGw/TawH8jVJrbI/AAAAAAAAA_A/p3cIEZfFM3Q/s1600/IMG_4336B.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EpJrXamJhGw/TawH8jVJrbI/AAAAAAAAA_A/p3cIEZfFM3Q/s320/IMG_4336B.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596857173772185010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sulla destra alcune tracce di discesa (un po’ azzardate dice Gianfranco) iniziamo a gasarmi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-f_dy5JSNjI8/TawIH0JMjQI/AAAAAAAAA_I/ZfO33PLFzuQ/s1600/IMG_4340.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-f_dy5JSNjI8/TawIH0JMjQI/AAAAAAAAA_I/ZfO33PLFzuQ/s320/IMG_4340.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596857367264005378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saliamo. La neve non è rigelata ma compattata dal vento. Stessa situazione del Tresero: ripido e non sufficientemente duro per i coltelli. Insomma un calvario per la split (ad oggi l’unica situazione dove soffro rispetto alle ciaspole). Salgo. Per fortuna la neve tiene già di più e l’esperienza accumulata m’aiuta non poco. Arrivo al colletto in pieno sole. Ora fa caldo. Ci spogliamo e ci ricompattiamo. Restano gli ultimi 150 metri sull’altro versante. Alcune tracce scendono sul San Gottardo. La neve sembra spettacolare da questo lato. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-w13r9XmYgC0/TawIXn6RALI/AAAAAAAAA_Q/XWXRRDCfLfk/s1600/IMG_4343.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-w13r9XmYgC0/TawIXn6RALI/AAAAAAAAA_Q/XWXRRDCfLfk/s320/IMG_4343.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596857638858064050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In effetti è morbida e solo ora sembra che inizi a trasformare sotto l’effetto del sole. Arriviamo ad una piccola selletta. Di qui in cima solo con i ramponi. Saliamo solo io, Gianfranco, Piffa e Vesco. Onestamente è la prima volta che mi cimento con i ramponi con scarpone da snow su una cresta abbastanza affilata (oddio, nemmeno troppo affilata) e devo dire che l’esperienza non è affatto banale. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3PjIDANPz00/TawIoheTMkI/AAAAAAAAA_Y/t7rBoCMCI0E/s1600/IMG_4349.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3PjIDANPz00/TawIoheTMkI/AAAAAAAAA_Y/t7rBoCMCI0E/s320/IMG_4349.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596857929187930690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo in vetta. Il panorama è spettacolare. Foto di rito. Vorrei restare un po’ a contemplare il panorama ma è meglio iniziare a scendere.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-V88Mb1fhqf4/TawIyqtNvyI/AAAAAAAAA_g/JPXykxFv6w4/s1600/IMG_4463.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-V88Mb1fhqf4/TawIyqtNvyI/AAAAAAAAA_g/JPXykxFv6w4/s320/IMG_4463.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596858103465099042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ritornati alla sella si riparte. Dovremo riguadagnare il colletto senza perdere troppa quota, pena dover risalire. I primi restano in traccia. Parto io. Traverso in back. Per paura di perdere troppa quota rinuncio a 4 belle curve e tiro dritto cercando di stare alto. Tiro un bel traversone su neve dura che mi permette di rimanere 5 metri più alto degl’altri. Peccato che Gianfranco mi ferma rimproverandomi: hai fatto esattamente quello che non si deve fare!!!! Incasso male la giusta critica e resterò mogio per tutta la discesa. Seconda leggerezza di giornata ed anche stavolta la fortuna c’ha messo una pezza (ovvero la parete è rimasta su e non è sceso nulla).&lt;br /&gt;Arrviamo al canale. Scendo sul trito. A sinistra sono rimasti 20 cm di neve polverosa ma non ho voglia di sfidare la sorte. Accenno giusto due curve ma me ne sto ben bene sul macinato. Da qui in poi i pendii si aprono, non ci sono più grossi rischi e la neve ci sta regalando un firn superlativo. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_BJmv2ohqJQ/TawJF9SpsiI/AAAAAAAAA_o/4T8fDJTf6rE/s1600/IMG_4353.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_BJmv2ohqJQ/TawJF9SpsiI/AAAAAAAAA_o/4T8fDJTf6rE/s320/IMG_4353.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596858434871472674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si aprono le danze tutti insieme. Tra dossi e vallette ci godiamo gli uni delle curve degl’altri…&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-NnQAa0hscVY/TawJT1iDkXI/AAAAAAAAA_w/auIjjVfGnG4/s1600/IMG_4356B.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NnQAa0hscVY/TawJT1iDkXI/AAAAAAAAA_w/auIjjVfGnG4/s320/IMG_4356B.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596858673306767730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Troviamo un haf pipe naturale. Scendiamo godendoci le curve sulle pareti laterali- Ci fermiamo tutti in fondo. Carlo chiude. Qui il Magister ci ha regalato emozioni, con delle curve in contropendenza fatte a 1000 all’ora. Siamo tutti in estasi. Grande Carlo.&lt;br /&gt;Giungiamo sul piattone dove ci tocca camminare un po’, ma la neve è portante. Inoltre la leggera inclinazione ci permette di scivolare senza troppa fatica. Che neve.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-cj5RDl1VbkI/TawJ7X_XOMI/AAAAAAAAA_4/4DjWzkee2OQ/s1600/IMG_4362.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cj5RDl1VbkI/TawJ7X_XOMI/AAAAAAAAA_4/4DjWzkee2OQ/s320/IMG_4362.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596859352571394242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultime curve, ultimi salti, ultimi giochi…siamo al ravanage finale ma la macchina è lì. Comodi comodi ci ritroviamo sui prati. Dalle baite escono persone con forconi e falci a preparare i prossimi pascoli. Il sole caldo ma mai opprimente ci culla.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-svVGZNtICPo/TawKJYFd3sI/AAAAAAAABAA/EfZKwc4mgDs/s1600/IMG_4372.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-svVGZNtICPo/TawKJYFd3sI/AAAAAAAABAA/EfZKwc4mgDs/s320/IMG_4372.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596859593115164354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vorremmo restare qui a crogiolarci ma la super grigliatona da Giorgio chiama. Lì si riunirà tutto il gruppo per la festa finale.&lt;br /&gt;Oggi (lunedì) Cristina scrive “mi mancherete”…ma non sono d’accordo. Nuovi e profondi legami si sono creati in un bel gruppo affiatato che ama la montagna. Qualcuno si troverà ad arrampicare. Qualcuno continuerà con lo scialpinismo finchè si potrà. Magari ci troveremo su qualche mulattiera o con le MTB o a piedi. Magari ci troveremo al lago a fate kite, a nuotare o grigliare…sicuramente ci terremo in contatto aspettando che la neve torni, che faccia freddo e che si possa ricominciare, con la consapevolezza che si riparte da un gradino più alto. Grazie a tutti…&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-lK-wux6U1RI/TawKcUqsyPI/AAAAAAAABAI/2Jg_X9xoxvk/s1600/IMG_4480.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lK-wux6U1RI/TawKcUqsyPI/AAAAAAAABAI/2Jg_X9xoxvk/s320/IMG_4480.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596859918615103730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...sarà fantastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-3892354753527587834?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/3892354753527587834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=3892354753527587834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3892354753527587834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3892354753527587834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/04/in-premio-la-stradina-ma-il-lucendro-e.html' title='In premio la stradina ma il Lucendro è guadagnato – Sa1 gita premio.'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WiMDC8yYidk/TawF95jR1uI/AAAAAAAAA-o/AOlaq-XZR9w/s72-c/IMG_4326.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-8051953951149960508</id><published>2011-04-10T14:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T03:13:01.234-07:00</updated><title type='text'>Scacciato il caldo ai Forni (più o meno).</title><content type='html'>Venerdì torno dal lavoro in bici. Sono costretto a togliermi la maglia a maniche lunghe. Ci sono 30 gradi. Passo dall’idroscalo. Che voglia di sdraiarsi al sole…ma è solo l’inizio di Aprile!?!?!? Ma che succede a sto tempo pazzerello??? Ormai ho capito che il calendario non fa testo. Le condizioni cambiano da una settimana all’altra. Viste le temperature decidiamo per gite più tardo-primaverili: Tresero. O meglio, riesco a spuntare il Tresero dato che Manuel per tutta la settimana ha fatto pressing per il Palon de la Mare…&lt;br /&gt;Sabato sera ci ritroviamo a Santa con Marzio. Andiamo a dormire sapendo che dovremo partire molto presto.&lt;br /&gt;Alle 5.00 il parcheggio dei Forni inizia ad animarsi. Ci sono molte tende, segno che i rifugi sono strapieni. Si parte alla luce delle frontali e subito sbagliamo strada stando sulla destra del torrente Frodolfo (come da cartina e tracce scaricate sul gps). &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ZEsZTH3Ead8/TaLOd3m_GOI/AAAAAAAAA9Y/Kd2c48069P0/s1600/Image00001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZEsZTH3Ead8/TaLOd3m_GOI/AAAAAAAAA9Y/Kd2c48069P0/s320/Image00001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594260699686574306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solo dopo ci renderemo conto che il sentiero basso più a sinistra sale molto più agevole. Con questo scherzetto ci siamo giocati mezzoretta ma almeno saliamo in solitaria (dall’altro lato delle belle file indiane che puntavano alle varie cime). &lt;br /&gt;La neve ha rigelato ed è vagamente portante. Bene. Inizia a rischiarare. Si scorge il San Matteo arrossato dai primi raggi del sole. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-lCQbd13nShQ/TaLO6oSxyeI/AAAAAAAAA9g/yxZnOS8XHuk/s1600/Image00007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lCQbd13nShQ/TaLO6oSxyeI/AAAAAAAAA9g/yxZnOS8XHuk/s320/Image00007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594261193791490530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saliamo con continuità. L’ambiente è straordinario. Arriviamo in vista dell’isola persa e dei primi seracchi. Sono immerso in un’atmosfera mistica. Il silenzio. La luce. Il passo ritmico. Procediamo filati senza fatica quando…booom…un seracco cade in lontananza. Ore 7.00. Il rumore ci tuffa in un bagno di realtà. Il caldo avanza e dobbiamo sbrigarci.&lt;br /&gt;Ore 8.00 sbuchiamo al sole. C’è un venticello freddo che non fa sentire troppo caldo rendendo leggera la salita. Arriviamo belli freschi allo strappo finale. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-4emq_lrm34k/TaLPWwtv2-I/AAAAAAAAA9o/7JIvhbY2Jg8/s1600/Image00036.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4emq_lrm34k/TaLPWwtv2-I/AAAAAAAAA9o/7JIvhbY2Jg8/s320/Image00036.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594261677088431074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi attardo a rispondere ad un sms sfruttando il campo improvviso. Manuel balza avanti sapendo che bisogna risalire prima che la neve molli troppo. Io e Marzio montiamo i coltelli. Si sale. La neve non sembra rigelata ma si presenta dura e compattata dal forte vento dei giorni scorsi. La traccia degli sciatori è stretta, strettissima per la split. La mezza tavola a valle sfonda e tende a scivolare. I coltelli aiutano solo a livello psicologico perché non tengono lateralmente. Nei punti più ripidi saranno 40°. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-O4iiUOOHcvw/TaLPoCXRadI/AAAAAAAAA9w/nbYxPOqk2s8/s1600/Image00037.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-O4iiUOOHcvw/TaLPoCXRadI/AAAAAAAAA9w/nbYxPOqk2s8/s320/Image00037.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594261973883775442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Procedo con calma per non rischiare di cadere. La fatica fisica e mentale è stremante. Sono costretto a tenere la tavola a valle nelle tracce e battere una nuova pista con quella a monte. In questo modo riesco a progredire con buona sicurezza ma perdo ancora un po’ di tempo. Verso il basso Marzio sfonda e non riesce a salire. Mi dice che non è molto sicuro. Provo a incoraggiarlo (in realtà faccio forza anche a me): dai Marzione, ti ho battuto un’autostrada!!!! In effetti stando sulla mia traccia dovrebbe faticare meno, ma può darsi che gli sciatori che si sono infilati tra di noi vanifichino il lavoro di battitura.&lt;br /&gt;Supero lo strappo e lo perdo di vista. In compenso vedo Manuel arrivare al colletto. Mancano 50 metri ma sono esausto. Mi fermo un minuto a mangiare una barretta e rifiatare. Lui si prepara per la discesa. In cresta tira un vento fortissimo e freddo. Lo incrocio pochi metri sotto la cresta mentre scende. La neve inizia a mollare sempre di più. Sono le 10.30 e bisogna scendere. La croce è a pochi metri. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-J9g-h3G1w-8/TaLQpktf5hI/AAAAAAAAA94/D6rZRSymgDQ/s1600/Image00042.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-J9g-h3G1w-8/TaLQpktf5hI/AAAAAAAAA94/D6rZRSymgDQ/s320/Image00042.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594263099795301906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dovrei mettere i ramponi ma concordo con Manuel che non ne vale la pena, meglio scendere. Inizio a prepararmi mentre lui và a vedere com’è messo Marzio. Tolgo le pelli e rimuovo il ghiaccio dagl’incastri mentre tira un vento gelido. Per fortuna ho portato il piumino e sotto al guscio mi fa stare al caldo. Ready, vorrei rimanere di più a contemplare tanta meraviglia...&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-2nIJvm-vCOM/TaLRYkZHhtI/AAAAAAAAA-A/RjsG7YBVSSs/s1600/Image00043.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2nIJvm-vCOM/TaLRYkZHhtI/AAAAAAAAA-A/RjsG7YBVSSs/s320/Image00043.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594263907163670226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ma non si può, foto e via. &lt;br /&gt;Scendo i primi 50 metri e, finalmente, vedo sbucare Marzio, con la split caricata sullo zaino, i ramponi montati, salire dritto per dritto. Lo sento imprecare perché la split non teneva, perché la neve smollava, perché gli sciatori andavano meglio, perché con i ramponi è salito facile…forse la stanchezza e la quota l’ha fatto un po’ sragionare. Gli dico che, secondo me, è ancora troppo acerbo con le pelli e quella era una salita molto difficle…e i paragoni con gli sciatori non reggono…è ovvio che lo sci sale meglio…ma allora inzia a sciare!!! &lt;br /&gt;Lui non mi sente. Certo che con i ramponi è salito agile (considerando che fisicamente è fortissimo), sono convinto che sia stata l'opzione corretta per sopperire a certi limiti della split, però in questo caso la neve era portante. In condizioni diverse, salire 150 metri a 40° sfondando fino al ginocchio (o peggio) non è così semplice. Se l’avessi fatto io sarei morto dalla fatica. &lt;br /&gt;Ad ogni modo sono le 11.00 e bisogna scendere. Lui inizia a preparasi mentre io proseguo a scendere. Mi porto tutto a destra dove la lingua di roccia che scende da Punta Pedranzini ha protetto un po’ la neve. Siamo sui 40° con neve compatta. &lt;br /&gt;Sono carico. Parto con una prima curva saltata, controllata, atterro in back side e mi ritrovo con sedere e scivolo… Punto la tavola ma nulla…scivolo…punto le mani e mi rialzo in piedi. L’unica è scendere più dritto e forzare meno perché la neve non tiene. Ha una consistenza troppo strana. Altra curva in back un po’ troppo caricata e a terra di nuovo…scivolo ma mi ributto in piedi subito…altre tre curve e finalmente spiana. Mi fermo a riorganizzare le idee. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dNNsPjvV59E/TaLSsLg0FEI/AAAAAAAAA-I/rZvdYGFc-hA/s1600/Image00049.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dNNsPjvV59E/TaLSsLg0FEI/AAAAAAAAA-I/rZvdYGFc-hA/s320/Image00049.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594265343594075202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma che cazzo di discesa ho fatto!!! Bisogna cambiare strategia. Ancora più a destra vedo la neve che ha preso più sole “fiorire”. Sicuramente lì sarà migliore. Così è. Ora ci si diverte. Inizio a scendere fluido e veloce. Peccato non aver trovato quelle condizioni lassù. Le tracce filano a destra ma è troppo bella questa linea. Ho solo una perplessità: non starò finendo sul seracco???? Rallento per controllare e, per fortuna, è solo un cambio di pendenza. Sotto, una bella paretona vergine con firn al punto giusto. Me la divoro a tutta con dei curvoni pazzeschi. La Venture ora è splendida, mentre sul ripido e duro ha mostrato il fianco. La Storm è una tavola da fresca, il rocker non aiuta. Ma qui non è più duro. Posso spingere al massimo. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Zot8gv5Q4j0/TaLTL2ur7cI/AAAAAAAAA-Q/ERQq0enZCdU/s1600/Image00050.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Zot8gv5Q4j0/TaLTL2ur7cI/AAAAAAAAA-Q/ERQq0enZCdU/s320/Image00050.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594265887770930626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Supero il piano a bomba e mi porto sul secondo cambio di pendenza dove mi ricongiungo con Manuel. Lui è sceso dalla via di salita con neve decisamente migliore. Aspettiamo Marzio che finalmente si ricongiunge. Come timing siamo giusti ma da qui in giù il riscaldamento della neve è assolutamente bizzarro. Entriamo in un canale. A destra, all’ombra, tutto ghiacciato. A sinistra, al sole, sfondiamo fino al ginocchio. Solo nel mezzo una neve abbastanza sciabile. Nessun problema basta rimanere veloci. Ci buttiamo giù come in un half pipe. Che goduria. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-TkMs4MXkGCI/TaLTe7sGVKI/AAAAAAAAA-Y/mgC_kzT1UzM/s1600/Image00056.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TkMs4MXkGCI/TaLTe7sGVKI/AAAAAAAAA-Y/mgC_kzT1UzM/s320/Image00056.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594266215519769762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Penso che ne sia valsa la pena di salire con uno snowboard visto come ce la stiamo godendo. Usciamo dalle vallette. La neve non tiene. All’improvviso ti ritrovi immerso come un sommergibile. Sfruttiamo ogni traccia e ogni ombra per raggiungere il sentiero. Qui, in qualche modo, riusciamo a scendere verso la diga, bloccati ogni tanto dai ruscelli sempre più gonfi dal riscaldamento primaverile. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-zJzE_hdSAR4/TaLTzYLdGAI/AAAAAAAAA-g/nIJQGB3vkFU/s1600/Image00061.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zJzE_hdSAR4/TaLTzYLdGAI/AAAAAAAAA-g/nIJQGB3vkFU/s320/Image00061.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594266566764861442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finiamo con un guado vero e proprio sfruttando i massi e rischiando di finire risucchiati. Questo si che è vero backcountry!!!!&lt;br /&gt;Al parcheggio c’è il pienone. Riconosco solo un altro splitter: Andrea, di ritorno dal Pasquale…ex compagno Sa2 di Manuel. Si potrebbe organizzare una prossima uscita, sperando nel meteo e in temperature più consone al periodo. &lt;br /&gt;Una cosa è certa: bisogna ritornare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-8051953951149960508?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/8051953951149960508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=8051953951149960508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8051953951149960508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8051953951149960508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/04/scacciato-il-caldo-ai-forni-piu-o-meno.html' title='Scacciato il caldo ai Forni (più o meno).'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZEsZTH3Ead8/TaLOd3m_GOI/AAAAAAAAA9Y/Kd2c48069P0/s72-c/Image00001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-4830535836397986638</id><published>2011-04-04T01:42:00.001-07:00</published><updated>2011-04-06T03:44:38.913-07:00</updated><title type='text'>Cima delle Lose da Argentera – Sa1</title><content type='html'>Ultima gita Sa1. Destinazione Sambuco (CN) zona Alpi Marittime. Insomma a casa di dio.&lt;br /&gt;Partenza sabato mattina, ritrovo verso le 13.30 all’Osteria della Pace. Già mi girano. Sprecare una giornata. Fare una gita di soli 1100 mt con vetta a 2800. Guidare per quasi 300 km quando a un tiro di schioppo in Ossola o in Svizzera ci sono mille gite che m’attirano di più lo trovo “insensato”. Aticipo subito che è stata una gita bellissima e una due giorni indimenticabile fatta di grasse risate, utili esercitazioni (oddio la barella chi la farà mai…ma è stato esilarante mollare l’Elisa a tutta legata sulle tavole giù dalla pista), mitiche mangiate, paesaggi lunari e neve strepitosa!!!&lt;br /&gt;Sabato dopo un primo round all’osteria saliamo con la seggiovia ad Argentera per fare la prova arva di gruppo. Ore 15.00, caldo pazzesco. Salgo in pantaloncini. Peccato che un vento teso e freddo m’ha fatto subito cambiare idea: fuori i pantavento!!! Chissà gli skiers cosa avranno pensato (il solito snowboarder)…&lt;br /&gt;Dopo aver ravanato in 20 lungo un pendio con 7 arva sotto (sempre di più mi rendo conto che in caso reale nulla è banale e quanto sia incasinato scavare nella neve compatta e profonda); ci lanciamo lungo la pista chiusa e, quindi, solo per noi!!! I gattisti già iniziavano a tirare la poca neve, come resistere dal tirarci due curve dentro (vero Aldone???).&lt;br /&gt;Appena prima del parcheggio prova barella e via verso la locanda. Espletate l’esercitazioni domani sarà solo gita e divertimento.&lt;br /&gt;La serata passa alla svelta mangiando alla grande (l’osteria era pure recensita sullo slow food…insomma ci si tratta bene) e sbevazzando…tanto che allo schizzo di rotta devo lottare contro il sonno!!! Temo che mi chiameranno “Morfeo 2”….&lt;br /&gt;La notte passa in un attimo ed è già ora di alzarsi. Fuori e buio pesto. Le stelle brillano in un cielo terso (non proprio lo stesso cielo di Milano). Bisogna partire per tempo e concludere entro le 11.30 perché fa molto caldo. Inizia ad albeggiare.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3NTXUqczl_A/TZmFp-edEAI/AAAAAAAAA8g/_-OdX-ynIHI/s1600/Image00006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3NTXUqczl_A/TZmFp-edEAI/AAAAAAAAA8g/_-OdX-ynIHI/s320/Image00006.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591647368549044226"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo pezzo della salita è in un bel bosco rado, ripido e fatto a terrazze. In basso la neve è ancora umida e le pelli tengono molto bene. Però dopo 200 metri la neve è un po’ più duretta e preferisco montare i rampant. Li stacco dallo zaino e me ne scappa uno (errore da principiante) giù per iol bosco. Parte a razzo….per fortuna anche il Cero scatta come un felino bloccando la corsa della lama (in effetti ti dovevo una birra…).&lt;br /&gt;Si prosegue. Questo bosco sembra non finire mai. Inoltre i continui stop per trovare la posizione con la bussola mi sfiancano. Fatico a trovare il ritmo. Mi sento fiacco. Forse ho bevuto troppo ieri sera.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-CNsQ8swU-p0/TZmGvyHYQpI/AAAAAAAAA8o/G6rQQcFbAY8/s1600/Image00008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-CNsQ8swU-p0/TZmGvyHYQpI/AAAAAAAAA8o/G6rQQcFbAY8/s320/Image00008.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591648567821877906"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo due orette finalmente sbuchiamo fuori. Davanti a noi si para una parete nevosa pazzesca. La punta sulla destra la nostra meta. Qualche sci alpinista ci precede salendo dritto per dritto. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_NUuHeeuT1E/TZmHgcLYUAI/AAAAAAAAA84/XgWGp0w7g4M/s1600/Image00022.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_NUuHeeuT1E/TZmHgcLYUAI/AAAAAAAAA84/XgWGp0w7g4M/s320/Image00022.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591649403746668546"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ripartiamo di buon passo. Con la scusa della split mi stacco dalla traccia dei ragazzi e tiro su. Ora giro meglio, più regolare. Salendo mi rendo conto che tirar dritto con l’alzatacco non è così faticoso, anzi. Almeno fino alla parte più ripida. Qui abbasso il rialzo e proseguo a zigzag. I ragazzi seguono tutti a buon ritmo. Praticamente la seconda metà della gita ce la siamo bevuta in metà tempo rispetto alla prima. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-BoAF-7HnsQI/TZmHPHA618I/AAAAAAAAA8w/VyFVQYX7t8E/s1600/Image00024.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BoAF-7HnsQI/TZmHPHA618I/AAAAAAAAA8w/VyFVQYX7t8E/s320/Image00024.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591649106007873474"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve pare proprio bella. Dalla cima la vista spazia su montagne sconosciute. Solo il Monviso in lontananza si riesce a riconoscere. Ancora un pezzettino di cresta per la cima vera e propria ma a metà dobbiamo fare dietrofront: neve dura, servono i ramponi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-NkFp8bRvExw/TZmHu51n3_I/AAAAAAAAA9A/hHIVr_EsANs/s1600/Image00032.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NkFp8bRvExw/TZmHu51n3_I/AAAAAAAAA9A/hHIVr_EsANs/s320/Image00032.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591649652226646002"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si scende. Finalmente non ho la corda. Parto per primo dietro Gianfranco. Lui si tiene a sinistra passando su alcune roccette e vecchie tracce. Partiamo uno alla volta. Ma io apro. Preferisco portarmi tutto a destra. Qui la neve è un filo più crostosa ma non c’è passato nessuno. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zM_resQibTo/TZmH4OEqgZI/AAAAAAAAA9I/u8NgxPRRIt4/s1600/Image00028.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zM_resQibTo/TZmH4OEqgZI/AAAAAAAAA9I/u8NgxPRRIt4/s320/Image00028.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591649812277264786"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A me và strabene così anche perché tiene bene e si possono fare belle curve a tutta. Prima un po’ più controllate poi, verso il fondo, mollo tutto per proiettarmi a mille sul piano. Spettacolo. La mia firma tutta solitaria. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-3sZZAmr3ARo/TZmIDZ_9eWI/AAAAAAAAA9Q/E5PsfVyQ1uw/s1600/Image00042.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-3sZZAmr3ARo/TZmIDZ_9eWI/AAAAAAAAA9Q/E5PsfVyQ1uw/s320/Image00042.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591650004457322850"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli altri passato più vicini al dosso. Trovano la neve migliore. Li vedo godere. Purtroppo riesco a fare solo un video poi la batteria della fotocamera cede.&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8016a42185be02d1" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8016a42185be02d1%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4F31ACE57B10E827B21E062496F3E86BBD1E2365.652712D7579870E20B1D525491A22B2E730F8E12%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8016a42185be02d1%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DnakvCwl5ecXkInRZc2hoOCHfFk4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8016a42185be02d1%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4F31ACE57B10E827B21E062496F3E86BBD1E2365.652712D7579870E20B1D525491A22B2E730F8E12%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8016a42185be02d1%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DnakvCwl5ecXkInRZc2hoOCHfFk4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Secondo tratto verso il bosco per dossi e vallette. La neve è “fiorita”. Stupenda e sciabilissima. Dentro la valletta ne approfitto per una curva in stile half-pipe. Il gruppo e ben rodato e “disciplinato”, quindi si scende in libertà. Dentro il bosco no comment. Sciare tra gli abeti radi su pendio ripido è uno sballo. Dribblare i tronchi, saltare su ogni dosso…le scie che s’intrecciano…spettacolo. Ultimi metri. Giro un curvone su massima pendenza staccando tutto (la neve era marcissima) e mi fiondo a 200 verso il ponticello e parcheggio. Che goduria. &lt;br /&gt;Si torna in zona Osteria per impadronirci dei tavoloni esterni dove abbiamo banchettato a formaggio, salame e birra in perfetto Righini style (e pensare alla prima gita dove ci siamo presentati a mani vuote). Ultime chiacchiere e bilancio del corso. Ultima gita. Restano solo gli esami. C’è un po’ di malinconia mischiata all’adrenalina della giornata. Tutti siamo cresciuti molto. Siamo più consapevoli. Ma non ancora pronti, indipendenti. Forse non resta che buttarsi, con testa, prudenza e pazienza. Crescendo per gradi. Facendo esperienza. Sa1 is too short, ma le gite non sono finite…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-4830535836397986638?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/4830535836397986638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=4830535836397986638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4830535836397986638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4830535836397986638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/04/cima-delle-lose-da-argentera-sa1.html' title='Cima delle Lose da Argentera – Sa1'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3NTXUqczl_A/TZmFp-edEAI/AAAAAAAAA8g/_-OdX-ynIHI/s72-c/Image00006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7741570578912696417</id><published>2011-03-28T02:50:00.001-07:00</published><updated>2011-03-28T03:23:32.937-07:00</updated><title type='text'>Into the wild…jam!!!</title><content type='html'>Passata una settimana dalla mitica due giorni in Valgrisenche, avevo solo un pensiero in testa: tornare per fare Punta Rabuigne. &lt;br /&gt;Ho cercato un po’ di recensioni su internet oltre a quella molto sintetica di “Neve Libera”. Tutte la descrivevano come una gita dal grande sviluppo e buon impegno fisico, con 1500 metri di dislivello. Oltre a pianificare la gita sul gps ho persino fatto lo schizzo di rotta (gli esami dell’Sa1 si avvicinano). Insomma tutto era pronto e chiaro nella mia mente. Visto che vorrei partire il più presto possibile parto già il venerdì sera. Parcheggio alla diga di Bereguard da dove parte la gita. L’idea è di dormire in macchina ed essere pronto già alle 6.00 evitando le noiose due ore di autostrada. Esperimento riuscito a metà. Il piano che si forma abbattendo i sedili posteriori e veramente confortevole (oltre al materassino e sacco invernale), ma l’aver dimenticato il cuscino è stato un grave errore che non mi ha fatto dormire con continuità. Svegliarsi con le prime luci, mettere il caffè sul fornellino, respirare l’aria tersa è impagabile. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8PvToG8KOWY/TZBaLPEnqpI/AAAAAAAAA7Q/iVObhFCxSho/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4129.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8PvToG8KOWY/TZBaLPEnqpI/AAAAAAAAA7Q/iVObhFCxSho/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4129.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589066286637755026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certo fosse stata una tenda in mezzo al bosco sarebbe stato 1000 volte meglio, ma mi accontento. Purtroppo mi sento già stanco e temo che la scelta di dormire in macchina mi penalizzerà. &lt;br /&gt;Il primo pezzo lungo la stradina mi scalda. Superata la galleria trovo i primi tornanti che mi porteranno in breve a Rocher. Ancora tornanti che rallentano un po’ la salita ma rendono comodo il passo fino ad incrociare il sentiero n.9 che si allunga nel bosco. Qui iniziano i problemi. Il sentiero altro non è che un lungo traverso su ogni tipo di neve: dura, molle, ghiacciato, farinosa, granulosa, inconsistente, marcia… un continuo togli e metti i rampant…un continuo scivolare. Alcuni sciatori mi passano, più agili su quella mezza costa, mentre io, nonostante i coltelli, ravano alla grande. Finalmente arrivo al secondo torrente. Il bosco si apre. La traccia continua dritta ma a casa avevo pianificato di salire da qui e ricongiungermi al sentiero estivo (sbucando in prossimità dello Chalet Epee). Vedo un colle bello ripido ma fattibile. Inizio a salire e batter traccia. La neve è polverosa. Arrivo a 30 metri dal colle. Il pendio è ripido. Di neve morbida ce n’è fin troppa. Inoltre nonostante le frequenti inversioni proprio non riesco a risalire. La neve è inconsistente e continua a franare. Dopo mezz’ora ho fatto solo un grosso buco. Mi sposto per vedere se dal fianco riesco a passare ma nulla. Anzi arrivo bello bello su una placca che si sfonda e fa woom….Dietro front immediato e discesa con le mezze tavole ai piedi!!!! Riprendo la traccia che mi porterà molto più in là, ma questo scherzetto non solo mi ha fatto perdere quasi due ore per ritornare alla stessa quota ma, soprattutto, mi ha prosciugato l’energie.&lt;br /&gt;Finalmente sbuco sul pendio aperto. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-hUmK0Tycn1A/TZBaaN1oxUI/AAAAAAAAA7Y/0GtB95qEtoY/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4135.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hUmK0Tycn1A/TZBaaN1oxUI/AAAAAAAAA7Y/0GtB95qEtoY/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4135.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589066544004515138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non ne potevo più ne del bosco ne del traverso. A questo punto sono in forte ritardo. Arrivo in vista del rifugio dove altri skialpers mi passano (riconosco l’apripista della gara sull’Arp Vielle di domenica scorsa). Anche loro puntano alla Rabuigne ma con una linea tutta strana. Consulto la cartina. Dovrei risalire in piano tutto il vallone del Bouc fino all’attacco del ghiacciaio. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-EsTrs376wo0/TZBawRRB1AI/AAAAAAAAA7g/qWc-3EjG-I8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4136.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EsTrs376wo0/TZBawRRB1AI/AAAAAAAAA7g/qWc-3EjG-I8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4136.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589066922881831938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solo l’idea mi fa venir di vomitare. Vedo già la spia della riserva lampeggiare. Sono le 11.30….sono quasi 5 ore che pello senza sosta. Mi sento esausto. Ci sono numerose tracce che puntano alla cime lì vicino: il Monte Forciaz. Senza pensarci troppo cambio meta e inizio a risalire i ripidi pendii. La traccia è già fatta ma è stretta. La tavola a valle sfonda. Sono costretto a tenere quella a valle in traccia, mentre quella a monte batte. Mi sento agli sgoccioli. Continuo con un passo lento e cadenzato al massimo risparmio ma è dura. L’orologio corre. Vedo i primi skialpers scendere mentre io sono ancora qui. Mancano 50 metri al colletto. Dai almeno al colletto ci devo arrivare. Con un ultimo sforzo supero il pendio. Quota quasi 3000. La gita finisce qui. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-qGgmfUl9RCc/TZBfNr5_GAI/AAAAAAAAA7o/EMkS0dmpLv0/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4143.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qGgmfUl9RCc/TZBfNr5_GAI/AAAAAAAAA7o/EMkS0dmpLv0/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4143.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589071826295658498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mangio. Recupero le forze sotto al sole. Silenzio. Pace. Gli elicotteri hanno smesso di fare la spola. I pendii sono già arati. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_D_Mt9NXZKk/TZBfZ_D8MRI/AAAAAAAAA7w/l2pOHxiQcSw/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4138.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_D_Mt9NXZKk/TZBfZ_D8MRI/AAAAAAAAA7w/l2pOHxiQcSw/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4138.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589072037596115218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensare alla facilità con la quale hanno avuto accesso paragonata alla fatica che sento dentro mi demoralizza. Però ora sono solo. Qualcosa è rimasto. Quando scendi affamato di powder senza sapere dove ti trovi, stai ben in mezzo, vicino alla traccia della guida. Non hai una visione d’insieme. Non vedi “l’incastro”.  Mi sposto sulla destra fuori dal trito. Forse sono un po’ al limite ma è tutto per me. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ejxd7Z-_dB4/TZBfsgEevrI/AAAAAAAAA74/EXnMEuMp8jc/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4147.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ejxd7Z-_dB4/TZBfsgEevrI/AAAAAAAAA74/EXnMEuMp8jc/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4147.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589072355694395058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve è da urlo. La Venture naviga veloce e facile. Non riesco a trattenermi. Non si può andare piano. Mi divoro il primo pezzo. Godimento puro. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-HsuwP1jQ89k/TZBgFhXSqnI/AAAAAAAAA8I/vMePJczLWl4/s1600/Copia%2Bdi%2BCopia%2Bdi%2BIMG_4148.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-HsuwP1jQ89k/TZBgFhXSqnI/AAAAAAAAA8I/vMePJczLWl4/s320/Copia%2Bdi%2BCopia%2Bdi%2BIMG_4148.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589072785538460274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Salendo avevo visto una bella vallettina intonsa. Peccato l’avesse notata anche una tutina che già scendeva quando ancora io sbanfavo in salita. Bravo lui ma la seconda traccia è tutta mia!!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_GL2bCcGkyU/TZBf6HoT_uI/AAAAAAAAA8A/tZaD4hYWbi4/s1600/Copia%2Bdi%2BCopia%2Bdi%2BIMG_4151.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_GL2bCcGkyU/TZBf6HoT_uI/AAAAAAAAA8A/tZaD4hYWbi4/s320/Copia%2Bdi%2BCopia%2Bdi%2BIMG_4151.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589072589651967714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi giro ad ammirare la firma. Scandaloso il paragone con la tutina: dove io faccio 4 curve lui ne ha fatte 20!!!!&lt;br /&gt;Arrivo al limite del bosco. I giochi sono finiti (troppo in fretta come al solito). Di qui solo rientro. Ma da dove? Se ripenso a quel lungo traverso mi vien male. Meglio seguire le tracce lungo la stradina. Detto fatto mi mangio gli ultimi metri sui tornanti. La neve è papposa e devo tenere alta la velocità pena immersione tipo U-boat. Arrivo su un bel pendio. In fondo ci sono delle case e la parte terminale del bacino. Tiro belle curve su neve trasformata. La venture gira che è una meraviglia basta che ci sia del morbidello. Mi faccio prendere. In un attimo mi ritrovo sul fondo. Le tracce spariscono tutte in un punto: la piazzola di decollo dell’elicottero!!! Mi tocca ripellare per tornare sulla strada. La diga è piccolissima laggiù in fondo. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-qN3vl2vf_0g/TZBgfiT3ZrI/AAAAAAAAA8Q/6GzQN8gefGI/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4164.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qN3vl2vf_0g/TZBgfiT3ZrI/AAAAAAAAA8Q/6GzQN8gefGI/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4164.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589073232469124786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saranno 4 chilometri di passo pattinato (grazie alla split) a darmi il colpo di grazia. Le formazioni di ghiaccio che s’incontrano sono curiose. Ma l’orario e la temperatura mi fanno temere scaricamenti dall’alto. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Td4F80bXdoQ/TZBhX2baJRI/AAAAAAAAA8Y/b0aN8HOWyJ0/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4176.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Td4F80bXdoQ/TZBhX2baJRI/AAAAAAAAA8Y/b0aN8HOWyJ0/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4176.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589074199942145298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo alla macchina. Sono stremato. Mi sento svuotato. Non sono riuscito a godermela come speravo. La Valgrisenche è veramente wild. Un posto dove poter tornare e allestire un basecamp a fondovalle. Sentirsi dispersi nella natura. Peccato che il servizio elisky la trasformi nel centro di Milano. Peccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7741570578912696417?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7741570578912696417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7741570578912696417' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7741570578912696417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7741570578912696417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/into-wildjam.html' title='Into the wild…jam!!!'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8PvToG8KOWY/TZBaLPEnqpI/AAAAAAAAA7Q/iVObhFCxSho/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_4129.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-4277860874803616231</id><published>2011-03-20T07:34:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T07:54:59.339-07:00</updated><title type='text'>Arp Vielle, Valgrisanche – Sa1</title><content type='html'>Domenica, seconda gita del w-end con l’Sa1. Ho dormito abbastanza bene ma mi alzo molto prima della sveglia. Ne approfitto per prepararmi con calma ma alle 6.30 già scalpito per la colazione. Fuori albeggia. Non c’è una nuvola. Se ieri m’è andata bene oggi devo mettere la protezione 30 per non rischiare ustioni!!!&lt;br /&gt;Alle 7.00 “ignition” urla Aldo…ma siamo troppo assonnati e vagamente stanchi dalla gita di ieri per essere proprio “pronti”. Arriviamo a Bonne dove ci prepariamo. Si parte lungo lo stradino come descritto dallo schizzo di rotta. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-u94JFQhRYdk/TYdiSr8EPiI/AAAAAAAAA6A/AMiMbJ_W5Pc/s1600/Image00033.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-u94JFQhRYdk/TYdiSr8EPiI/AAAAAAAAA6A/AMiMbJ_W5Pc/s320/Image00033.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586541935948217890"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davanti a noi la gita di ieri. Ora si vede nella sua interezza. Ora si vede dove saremmo finiti se non avessimo risalito la valletta (però c’erano delle tracce…che fine avranno fatto???). Più in là Punta Rabuigne mi chiama. Ho consumato la pagina che ne descrive la salita su “Neve Libera”. Vederla dal vivo mi carica e mi sprona. Andiamo oltre. Lo spettacolo in fondo alla valle è da togliere il fiato. Ghiacciai a perdita d’occhio. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Ow3ybGQ0xCg/TYdio8cIMdI/AAAAAAAAA6I/ZG9O1OY1ngM/s1600/Image00042.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ow3ybGQ0xCg/TYdio8cIMdI/AAAAAAAAA6I/ZG9O1OY1ngM/s320/Image00042.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586542318334783954"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo a risalire un boschetto. La notte serena ha ghiacciato tutto. Sul piano mi sentivo forte della mia split e scivolavo veloce, ma ora arranco sui ripidi pendii. Un paio di volte mi blocco sul ripido. Un paio di volte scivolo e sono costretto ai rampant. Per fortuna con i nuovi Blaze l’operazione è veramente facile e veloce. Ma resto indietro. &lt;br /&gt;Supero l’odioso dosso e trovo un bel pianone. Devo togliere di nuovo i rampant per scorrere veloce e recuperare il gap. Via! Lascio due skier indietro e dopo qualche minuto recupero il gruppo. Sciatori e snowboarders sono mischiati intenti ad aggredire una parete ripida, dura e complessa. Mi faccio forte di una nuova confidenza nelle pelli, ma cado e ricado.&lt;br /&gt;Alcuni sciatori mi guardano un po’ perplessi. Qualcuno sfotte. Manuel deride la ”tecnologia del futuro” forte delle sue ciaspole.&lt;br /&gt;Rimonto i rampant. Loro proseguono. Riparto come un treno. Sarà l’orgoglio, sarà che loro vanno a destra su per un colle “impossibile”, sarà che io vado a sinistra dove c’è un’autostrada per la vetta, ma dopo mezz’ora mi ritrovo davanti a tutti con un bel vantaggio. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-psXNg8shHKM/TYdjIOM_XgI/AAAAAAAAA6Y/YgpCImHdmHg/s1600/Image00039.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-psXNg8shHKM/TYdjIOM_XgI/AAAAAAAAA6Y/YgpCImHdmHg/s320/Image00039.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586542855679073794"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aspetto. Mangio. Prendo il sole. Scrivo sms (poi l’ho spento subito il cell!!!). Insomma nessuno arriva. Da lontano solo gli sciatori.&lt;br /&gt;Ma gli altri? Vabbè, piuttosto che stare fermo preferisco tagliare e risalire il dosso così da vedere che fine hanno fatto. Arrivato sul punto più alto li vedo comparire abbastanza incerti. Dalla loro posizione non vedono la barra rocciosa che indica la via ne, tantomeno, la cima. Destra o sinistra???&lt;br /&gt;Dai ragazzi si và di qui….finalmente ci ricongiungiamo. Eh eh: ”…inutile progredire senza incertezze quando poi si sbaglia strada….” rilancio!&lt;br /&gt;Ritrovata la via procediamo su pendio più ripido. Di nuovo la neve sopra lo zero termico rimane morbida e fredda. La poca umidità dell’aria aiuta a non scaldarsi troppo. Sopra di noi pendii vergini ci chiamano. Ed ecco il monito di Carlo:” occhio all’eccitazione dello sci alpinista…d’immaginarsi già a scendere nella polvere senza valutarne attentamente i pericoli…”…azz, ed io che ce l’avevo già “barzotto”!!!!&lt;br /&gt;Proseguiamo. Fa un caldo pazzesco e vorrei risalire in slip. In effetti ho i pantavento aperti con tutto di fuori. Mi sto sciogliendo!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-lcy5yXBBg70/TYdjt9YYGyI/AAAAAAAAA6g/BmqoIxJM9rg/s1600/Image00048.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-lcy5yXBBg70/TYdjt9YYGyI/AAAAAAAAA6g/BmqoIxJM9rg/s320/Image00048.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586543503998458658"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo pezzo è stretto e ripido. La neve non è dura ma monto i rampant ben prima di trovarmi in una brutta situazione. Ormai sono arrivato e voglio godermi la vetta!!!!&lt;br /&gt;Che bello, dalla cima lo spettacolo è imbarazzante. Anche se è una gita facile, una classicissima, ci sentiamo un po’ come degli esploratori che danno il nome alla vetta. Siamo tronfi d’orgoglio. Siamo rapiti dalla natura. Ci siamo inesorabilmente innamorati di questa passione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-OLqb0g9njI8/TYdj_0GmJYI/AAAAAAAAA6o/wpJvJ6QanEM/s1600/Image00057.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OLqb0g9njI8/TYdj_0GmJYI/AAAAAAAAA6o/wpJvJ6QanEM/s320/Image00057.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586543810745607554"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pronti a scendere. Ma uno sciatore è rimasto con noi. L’hanno lasciato lì!!! &lt;br /&gt;Cambiamo lato. Ci hanno dato l’ok. Chi ha aperto ha goduto. Per noi non resta molto ma và bene. Alcuni si spostano sempre più a sinistra. &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-51f9bba894419ac4" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v1.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D51f9bba894419ac4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D58FF6A108479186B5BBEE34226C30AB07583C88A.4044DC918E22E9F3BBFDCD0E6B7BE6C0CCE2B0B9%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D51f9bba894419ac4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D86HdXdfRjrR-TKa9Zs4FPhS4E6U&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v1.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D51f9bba894419ac4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D58FF6A108479186B5BBEE34226C30AB07583C88A.4044DC918E22E9F3BBFDCD0E6B7BE6C0CCE2B0B9%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D51f9bba894419ac4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D86HdXdfRjrR-TKa9Zs4FPhS4E6U&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Carlo ed io chiudiamo (corda e accoppiatore). Non è rimasto molto, ma a me piace vedere linee complicate. Sulla destra passando in mezzo alle rocce è tutto vergine. Pronti via. Che powder!!! Sono solo urli di gioia. Carlo mi segue e ne trova anche lui. Cristina osserva. Per la prossima sezione aspetterà di vedere dove andiamo perché siamo dei “libidinosi peccatori”. Dietro Cerino controlla. Quasi spinge Raul che appena arrivato si ritrova a dover scendere. Per lui tutta quella neve fonda è un inferno di fatica. Spezza troppo il ritmo faticando il triplo. “Falli andare, falli correre quegli sci” urliamo io e Cero.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SBCAzO41zCM/TYdkpbBz3BI/AAAAAAAAA6w/jSU2NQtJwuk/s1600/Image00059.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SBCAzO41zCM/TYdkpbBz3BI/AAAAAAAAA6w/jSU2NQtJwuk/s320/Image00059.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586544525569154066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo all’imbocco del pendio principale che dà su un bel pianoro. In fondo dovremo spingere. Guido è fermo in mezzo al piano. Davanti qualcuno prova a tagliare per non perdere quota giocandosi curve preziose. Ma noi scalpitiamo. Il pendio è troppo bello per sacrificarlo così….chi se ne frega di dover spingere!!! Arriva l’ok a tirar dritto fin giù. Il Cero si raccomanda: c’è il direttore della scuola a guardarci. Non uscite dal seminato. Non fate cagate.  &lt;br /&gt;Partono uno per volta. Li sento godere. Restano tutti al centro. Come al solito parto davanti a Carlo e Cristina. Mi porto tutto a sinistra sperando di poter tracciare. Ma là trovo neve crostosa. Per fortuna mi accorgo che tutto a destra sotto le rocce è rimasto tutto intonso. So già che all’ombra di quelle rocce troverò neve da urlo!!! Taglio tutto e mi porto fuori dalle tracce. Faccio segno a chi sta dietro di passare di qui che è top. Mi lancio a tutta. La Venture galleggia facile e veloce. Curve lunghe, in appoggio, con il ginocchio che tocca ad ogni front side, la mano sfiora, il sorriso si spalanca…mi ritrovo a 300 all’ora sul piano…guardo Guido, sono commosso…che neve. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JFjGLmjlVeo/TYdlIO9AsaI/AAAAAAAAA64/fLMB2362q2s/s1600/Image00064.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JFjGLmjlVeo/TYdlIO9AsaI/AAAAAAAAA64/fLMB2362q2s/s320/Image00064.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586545054903742882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lui ammicca…onestamente non so se è compiaciuto o incazzato perché mi sono spostato troppo in là…ma non ho saputo resistere.&lt;br /&gt;Superiamo il piano (più agile del previsto) e ci ritroviamo sul dosso dove c’eravamo persi in salita. Carlo chiede chi vuole aprire. C’è un po’ di reticenza. "Chi sà trovare la neve più bella?"… “posso andare io????”…già sbavo. Vedo un dossetto sulla destra che fa ombra. Lì sotto troverò del buono. Mi lancio a tutta. Neve paura. Disegno curve strette. Arrivo sul dosso e disegno una curva in contropendenza che o mi viene o mi ribalto!!! Mi ritrovo lanciato sul piano. In fondo una casetta con il gruppo di sciatori fermo. Raul li sta raggiungendo piano piano. Io lo passo a 200 urlandogli:” dajene Raul, dajene!!!!”.&lt;br /&gt;Mi giro e vedo i ragazzi scendere a briglia sciolta. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-cGO4tKXSVpk/TYdl8Vw5nYI/AAAAAAAAA7A/kMMEyBXh3mg/s1600/Image00001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-cGO4tKXSVpk/TYdl8Vw5nYI/AAAAAAAAA7A/kMMEyBXh3mg/s320/Image00001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586545950085193090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’euforia pervade la valle. &lt;br /&gt;Ci fermiamo per una simulazione di valanga con 5 arva sotto (di cui due a due vicini giusto per incasinare la ricerca). Mamma mia che confusione. Mi rendo conto che tante piccole e banali operazioni si complicano tantissimo in condizioni del genere. Bisogna esercitarsi di più.&lt;br /&gt;Ripartiamo. Fa caldo. Ormai solo lo stradino di rientro e qualche curva su neve smollata, ma diversi “spunti” per fare bei salt….ehm….non si può!!! &lt;br /&gt;Rientriamo alle macchine. Giornata epica. Già si parla del prossimo w-end. Mi piacerebbe organizzare con tutti. Ma dopo questi due giorni mi rendo conto che non siamo ancora pronti per andare da soli. Bisognerà valutare bene la gita e tutto il resto. Giovedì vedremo.&lt;br /&gt;Per ora restano le intense emozioni di questa due giorni a cullarci fino alla prossima uscita.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Eusgp4S1wEw/TYdmduoYvEI/AAAAAAAAA7I/1uxxNQ6GHAc/s1600/P1130138b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Eusgp4S1wEw/TYdmduoYvEI/AAAAAAAAA7I/1uxxNQ6GHAc/s320/P1130138b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586546523696053314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: io e Carlo siamo riusciti a sbagliare strada anche al ritorno. Ovviamente non poteva finire in modo diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-4277860874803616231?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/4277860874803616231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=4277860874803616231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4277860874803616231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4277860874803616231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/arp-vielle-valgrisanche-sa1.html' title='Arp Vielle, Valgrisanche – Sa1'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-u94JFQhRYdk/TYdiSr8EPiI/AAAAAAAAA6A/AMiMbJ_W5Pc/s72-c/Image00033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-2995280550877041586</id><published>2011-03-19T04:52:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T05:01:53.052-07:00</updated><title type='text'>Sigaro di Cussuna – Sa1</title><content type='html'>Gita Sa1. Dopo le abbondanti nevicate e il pericolo alto diffuso su tutto l’arco alpino ci ritroviamo in Valgrisanche. Dovevamo andare a fare l’Arbola ma sarebbe stato troppo rischioso. Partiamo sabato mattina presto. Un po’ assonnati, un po’ delusi. Subito allo svincolo per Aosta sbagliamo strada (Cero tira dritto frastornato dai racconti del nonno, ed io dietro come un pirla!). Arriviamo all’imbocco della Valgrisanche…o meglio cerchiamo di trovare l’imbocco perché continuiamo a fare inversioni a U. Arriviamo alla base della diga….dietro front, la gita parte più in alto. Cero ma cosa avevi bevuto????&lt;br /&gt;Morale partiamo abbastanza tardi verso le 10.00. In cielo molte nuvole e vento freddo…altro che salire in pantaloncini.&lt;br /&gt;La prima parte è su una strada piana abbastanza noiosa. Poi risaliamo il bosco fino ai primi alpeggi. Siamo in ballo da 2 ore e abbiamo fatto solo 400 metri!!!&lt;br /&gt;Iniziamo a risalire dolci pendii ma all’orizzonte solo nuvole. Sembra di non arrivare mai. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-do6rdAaAZ9w/TYc8pXycIbI/AAAAAAAAA5g/3F3cX3oaSQg/s1600/Image00004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-do6rdAaAZ9w/TYc8pXycIbI/AAAAAAAAA5g/3F3cX3oaSQg/s320/Image00004.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586500544234267058"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Verso i 2200 la neve inizia a diventare morbida e fresca. Magie dello zero termico. Mai e poi mai avrei pensato di trovare una neve così. Tornato le forze. Le nuvole iniziano ad aprirsi e spunta un bel sole. Cerco gli occhiali ma convinto del brutto tempo li ho lasciati in macchina. Grosso errore, sento ancora gli occhi che bruciano!!!&lt;br /&gt;Finalmente arriviamo in vista del sigaro. Gli sciatori sono già su. Mancano 150 metri e non possiamo mollare. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ncLPCEgtJew/TYc89B8PnOI/AAAAAAAAA5o/L8ZUUHyJqkI/s1600/Image00011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ncLPCEgtJew/TYc89B8PnOI/AAAAAAAAA5o/L8ZUUHyJqkI/s320/Image00011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586500881967193314"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Loro iniziano a scendere e ci lasciano spazio per sistemarci.&lt;br /&gt;Pronti per la discesa??? Cazz Aldo siamo arrivati da 30 secondi!!!! Aspetta n’attimo!!!&lt;br /&gt;Tutti fremiamo. La neve è stupenda. Inizia la discesa abbastanza controllata cercando d’evitare perfide roccette nascoste. &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-431042fdfeb2427c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v24.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D431042fdfeb2427c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5FC7BFDF69E26DEEBB3B4C2562AE49147E86F53A.1FACAA9B51532924AC19BB10EFFF67CD095FB9F3%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D431042fdfeb2427c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DYySVpiOXactgHZBYiqX7l9pMQlA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v24.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D431042fdfeb2427c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5FC7BFDF69E26DEEBB3B4C2562AE49147E86F53A.1FACAA9B51532924AC19BB10EFFF67CD095FB9F3%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D431042fdfeb2427c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DYySVpiOXactgHZBYiqX7l9pMQlA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ora è il momento di mollare e godersi i dolci pendii…la neve è perfetta!&lt;br /&gt;Arriviamo un filo più in basso. Ora la neve è smollata ma altrettanto divertente. Ci buttiamo in una simpatica valletta. Carlo Giorgio ed io chiudiamo il gruppo…dietro il Cero osserva e c’intima di NON SALTARE.&lt;br /&gt;Ops…mica era un salto! Ops…eh, mica l’ho visto…ops…&lt;br /&gt;Tutto il gruppo è avanti…seguo Botta che parte a destra ma dopo un po’ sparisce. Vado ancora più a destra dove è tutto vergine. Dietro di me nessuno. Attorno nessuno….sento, no no no!!!!&lt;br /&gt;Mi fermo. Giorgio era sdraiato in una conca mentre io ero sul’ingresso a strapiombo…altro che no, figata!!!! Salto dentro e via…azz se mi vedeva il Cero m’inchiappetava!!!&lt;br /&gt;Altra valletta più stretta. &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-6a18ea652ee59860" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v14.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D6a18ea652ee59860%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2B87497F90B9E1C0F6AB5371816D5E294AF4032E.2789C0F4E2630112DCF5CE3447B5A2F15C6DDB31%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D6a18ea652ee59860%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPNRazJaAX5Ze5YV9XhZ-zImGQFc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v14.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D6a18ea652ee59860%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2B87497F90B9E1C0F6AB5371816D5E294AF4032E.2789C0F4E2630112DCF5CE3447B5A2F15C6DDB31%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D6a18ea652ee59860%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPNRazJaAX5Ze5YV9XhZ-zImGQFc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Partiamo uno per volta e disegnamo curve in contropendenza…ma girato l’angolo STOP!!!! Sbagliato strada.&lt;br /&gt;Siamo costretti a fare un traverso nemmeno troppo faticoso ma con l’ultimo pezzo in neve fonda fino all’anca!!! Giorgio è cotto (praticamante non aveva più potassio in corpo).&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JLEN1HZE9Zc/TYc9c2hJTDI/AAAAAAAAA5w/vw7v7uaN61g/s1600/Image00020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JLEN1HZE9Zc/TYc9c2hJTDI/AAAAAAAAA5w/vw7v7uaN61g/s320/Image00020.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586501428656557106"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rientriamo sulla traccia corretta. Ora siamo dentro il bosco. No comment. Discesa “libera” con arrivo in stile mandria dritto dentro il campo di ricerca della prova ARVA…i soliti snowboarder.&lt;br /&gt;Sopra di noi il sole, dietro nuvole minacciose proprio sulla gita di domani...oggi abbiamo fatto bingo!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-1vAUZNogf_A/TYc-DPMG4HI/AAAAAAAAA54/dxRE700iR2c/s1600/Image00026.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-1vAUZNogf_A/TYc-DPMG4HI/AAAAAAAAA54/dxRE700iR2c/s320/Image00026.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586502088114233458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rientro per la noiosa stradina, siamo esausti…e felici…andiamo a dormire che domani ce ne aspetta un'altra!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-2995280550877041586?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/2995280550877041586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=2995280550877041586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2995280550877041586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2995280550877041586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/sigaro-di-cussuna-sa1.html' title='Sigaro di Cussuna – Sa1'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-do6rdAaAZ9w/TYc8pXycIbI/AAAAAAAAA5g/3F3cX3oaSQg/s72-c/Image00004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7284310750105954242</id><published>2011-03-18T03:38:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T03:49:30.797-07:00</updated><title type='text'>Corvatsch again – salta che ti passa</title><content type='html'>Pochi giorni fa scrivevo: “ l’inverno non c’è stato, dove si chiede il rimborso?”…bene, è arrivato!&lt;br /&gt;Per quasi una settimana siamo rimasti in balia del brutto tempo. In montagna s’è tradotto in metri e metri di neve. Della serie o troppa o troppo poca, adesso non sappiamo dove andare!!! Anche il vento c’ha messo del suo soffiando forte e creando molti accumuli. Insomma, trovare lo spot giusto diventa un rompicapo. Chiamo l’amico Fisio, famoso snowfinder, e mi sconsiglia il Rosa (tanto c’avevo già messo una croce sopra) e la svizzera. Oltretutto l’hanno abbandonato senza macchina e non può muoversi da Parma. Sono quasi tentato a desistere e limitarmi ad una sciata in pista a Madesimo con amici. Verifico meglio bollettini, condizioni e meteo…decido per il Corvatsch. Solo Marzio è con me. Potrebbe essere un Big Day, quindi mi gioco il jolly: se powder dev’essere allora sarò con la Selecta 175 a coda di rondine (vera perché quello spoiler del cavolo l’ho segato via!!!).&lt;br /&gt;All’arrivo la situazione non è delle migliori. Le nuvole basse fanno filtrare poca luce. Inoltre la parte bassa è già tracciata. Poco importa, al parcheggio siamo in pochissimi e ci sono 30 cm di neve asciutta e leggera. In alto il vento tira ancora forte. Ci sarà da stare in campana. Partiamo in zona Furchellas dove la visibilità è migliore e non c’è nessuno. Ci sono evidenti segni del vento da est, quindi mentalmente mi segno una campanella d’allarme su tutte l’esposizioni a ovest anche dei semplici dossetti. Di fatto troveremo diversi accumuli ma, per fortuna, morbidi e poco pronunciati…ma il pericolo è evidente.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3NNqEKRll9c/TYcrA1VDfXI/AAAAAAAAA4w/1b0pZx_WNX0/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3993.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3NNqEKRll9c/TYcrA1VDfXI/AAAAAAAAA4w/1b0pZx_WNX0/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3993.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586481156091772274"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un primo riscaldamento sotto la seggiovia ci buttiamo nella valletta intonsa. &lt;br /&gt;All’ingresso sul piano Marzio apre una bella crepa, segno che il pendio è carico e instabile. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-XyTVF8IFKqM/TYcrQt1I69I/AAAAAAAAA44/-0Wu-JOmhww/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3996.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XyTVF8IFKqM/TYcrQt1I69I/AAAAAAAAA44/-0Wu-JOmhww/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3996.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586481428956769234"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli dico di stare tutto a sinistra dove la neve non sarà così bella ma almeno sicura. Parto anch’io a sinistra, ma la neve non è così crostosa come immaginavo ma leggermente pressata dal vento e sciabilissima. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-cUoz9A2lk3Q/TYcrfDgaOaI/AAAAAAAAA5A/rPqg6F2QCU4/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-cUoz9A2lk3Q/TYcrfDgaOaI/AAAAAAAAA5A/rPqg6F2QCU4/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4004.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586481675293571490"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Usciti ci buttiamo sugli ampi pendii verso la seggiovia. Ci sono ancora ampi spazi. Qui c’è un filo di crosta in più ma la mia 175 cm galleggia erompe tutto come un treno merci.&lt;br /&gt;Le nuvole iniziano e a diradarsi. Ci portiamo nel cuore del Corvatsch passando dalla valletta a lato dello skilift. All’improvviso i ricordi riaffiorano e mi ritrovo a tirar curve sulla stessa pillow line: spettacolo!!!&lt;br /&gt;La funivia alta è chiusa. Troppi accumuli e troppo vento. Sentiamo gli scoppi delle bonifiche. Peccato ma la neve qui è ottima e c’è ancora molto da fare. Ci teniamo a sinistra della seggiovia e poi dentro i canalini che portano in basso. In realtà questa era una zona che volevo evitare. &lt;br /&gt;Ci spostiamo un po’ troppo al bordo e ci ritroviamo costretti all’ingresso di un bel pendio vergine. Intorno vediamo scendere da molte persone. Onestamente avrei dovuto risalire e andar via ma, a volte, ci si fa prendere dall’entusiasmo. So già che bisognerà scendere con tutte le precauzioni del caso, uno per volta e il più a sinistra possibile. Parto facendo apposta una curva a uscire verso sinistra e, in effetti, parte un lastroncino di pochi cm che bonifica il canalino. A questo punto riparto deciso, tenendomi sopra lo strato di scorrimento costituito, comunque, da neve farinosa. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-uPanGQCEZ_o/TYcr9EQDRpI/AAAAAAAAA5I/Z4BRwge8l5s/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4032.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-uPanGQCEZ_o/TYcr9EQDRpI/AAAAAAAAA5I/Z4BRwge8l5s/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4032.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586482190889469586"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ripensando alla discesa è stata una linea stupenda, ma abbiamo superato un po’ il limite.&lt;br /&gt;La giornata si apre. Non una nuvola in cielo. Ci portiamo verso lo snowpark ma lo ignoriamo bellamente perché a destra c’è uno snowpark naturale con un bel gradone di un paio di metri. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-bsezStsAGIU/TYcsMjPw3VI/AAAAAAAAA5Q/liWae41fFVE/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4027.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bsezStsAGIU/TYcsMjPw3VI/AAAAAAAAA5Q/liWae41fFVE/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4027.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586482456907799890"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bisogna saltare! Parto per primo. Arrivo con la giusta velocità puntando non proprio al centro (un po’ me la faccio sotto). Arrivando da sopra sembra bello alto, stacco….volo…atterro morbido…la tensione si scioglie in un urlo di gioia!!! &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b541d56d9be5103c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db541d56d9be5103c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D43765F91D6C7FB12A653E1C3C7D757000B965994.66B6A2D65E28AF6CBBE35BE171BBA0460D5DF675%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db541d56d9be5103c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DHKhYNnx5I2BaBhNi9muzDpDH_0Q&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db541d56d9be5103c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D43765F91D6C7FB12A653E1C3C7D757000B965994.66B6A2D65E28AF6CBBE35BE171BBA0460D5DF675%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db541d56d9be5103c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DHKhYNnx5I2BaBhNi9muzDpDH_0Q&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Proseguo veloce, bisogna tornare a rifarlo!!!!&lt;br /&gt;Sono le 14.00. Basta saltare (in realtà per come è fatto il Corvatsch ad ogni passo c’è un salto più o meno alto da fare). Ci portiamo verso la macchina. Ancora belle discese, ancora ampi spazi da tracciare. In basso la neve s’è fatta pesante e collosa ma comunque divertente. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-HGHAQpa1oDo/TYcslpgpnyI/AAAAAAAAA5Y/XXBQu9-C6pI/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_4045.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HGHAQpa1oDo/TYcslpgpnyI/AAAAAAAAA5Y/XXBQu9-C6pI/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_4045.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586482888085970722"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo al parcheggio esausti e felici. Ci sono 5 C°, peccato che scesi dal Maloja ne troviamo 18 C°!!!&lt;br /&gt;Epic day, ci voleva!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7284310750105954242?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7284310750105954242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7284310750105954242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7284310750105954242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7284310750105954242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/corvatsch-again-salta-che-ti-passa.html' title='Corvatsch again – salta che ti passa'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3NNqEKRll9c/TYcrA1VDfXI/AAAAAAAAA4w/1b0pZx_WNX0/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_3993.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-3959570803188459467</id><published>2011-03-14T01:57:00.001-07:00</published><updated>2011-03-14T02:10:11.765-07:00</updated><title type='text'>Uscita didattica – Pizzo Scalotta</title><content type='html'>Visto che il w-end non prometteva nulla di buono con perturbazione in arrivo da sud ho provato a valicare le alpi e sperare nella loro protezione in Svizzera. Mi sono ricordato della lezione di meteo quando parla del Fohn….da un lato il brutto tempo, dall’altro il sole e il vento secco e caldo. Ho provato a verificare con mano!&lt;br /&gt;Marzio s’aggrega alla gitarella ardente di provare il nuovo acquisto. Con gran colpo di fortuna (un buco di cu…bestiale direi) ha trovato in un negozietto del Tonale una Jones Solution 164 + Spark Blaze + pelli a 1000 euroz….bene, ora è il momento di “muovere le gambine”.&lt;br /&gt;Partiamo alla volta di St. Moritz dove ho preparato 4 gite diverse con l’idea di verificare sul campo quale fosse la migliore. Arrivati al Maloja mi rendo subito conto che la prima è da scartare. Siamo avvolti dalle nuvole e nevischia. No problem, punto allo Julierpass sperando che la situazione migliori. Arrivati sul passo peggio che andar di notte: si vedeva nitidamente solo la strada, ma le montagne ai nostri lati sparivano dopo un centinaio di metri dentro delle nuvole bianche. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dKn5FBaG5pI/TX3Z0nsDe0I/AAAAAAAAA3w/FE9w0gbC4xY/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dKn5FBaG5pI/TX3Z0nsDe0I/AAAAAAAAA3w/FE9w0gbC4xY/s320/Copia%2Bdi%2BImage00008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583858611039468354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo all’attacco del Lagrev dove tre sci alpinisti partono per la gita. Ben presto saranno avvolti nelle nuvole. In queste condizioni senza un riferimento e in un posto che non conosco non esco nemmeno dalla macchina! I sorrisi si spengono….se continua così giro l’auto e punto casa!!!&lt;br /&gt;Ultima chance…scendiamo a Bivio, lì, nella peggiore delle ipotesi, possiamo risalire in parte alle piste giusto per fare la gamba e per insegnare a Marzio come si sale con le pelli!!!&lt;br /&gt;Ma appena puntiamo la discesa, incredibilmente, si apre il cielo e vediamo il sole!!!!&lt;br /&gt;Davanti a noi la conca del Piz Scalotta. L’umore s’impenna. Parcheggiamo a Bivio e ci prepariamo alla risalita. &lt;br /&gt;Il primo pezzo è a lato della pista su dolci pendii. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--hLFlAzuEYU/TX3aEqd0C7I/AAAAAAAAA34/7x-NrEylUac/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--hLFlAzuEYU/TX3aEqd0C7I/AAAAAAAAA34/7x-NrEylUac/s320/Copia%2Bdi%2BImage00010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583858886662949810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Partiamo con un bel passo pattinato e Marzio subito gode, si lancia in proclami del tipo “Split for ever”, “fanculo le ciaspole”, ecc….ma io che conosco i miei polli aspetto la prima salita vera su neve dura…ed ecco che la split, per chi è alle prime armi, mostra i suoi “limiti”: la pelle non tiene come la ciaspola e appena ti sbilanci in avanti sei sdraiato per terra a pelle d’orso!!! Mi ricordo la mia prima uscita…quante volte mi sono sdraiato!!! In qualche modo superiamo quel primo dosso. Marzio prende confidenza anche se il sorriso è meno splendente. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ZFAuQzln7w8/TX3aRmPMz4I/AAAAAAAAA4A/X4UFGsheQkM/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZFAuQzln7w8/TX3aRmPMz4I/AAAAAAAAA4A/X4UFGsheQkM/s320/Copia%2Bdi%2BImage00012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583859108866215810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo alla salita vera. La neve è pessima. Dura e rotta con mille tracce. Anch’io faccio fatica (ormai provo a montare i coltelli il più tardi possibile). Marzio si blocca. Non c’è verso di risalire!!! “Marzio monta i rampant”….”eh, non li ho mica presi!!!!”&lt;br /&gt;Vabbè…monto i miei e ci scambiamo le tavole. Finalmente ho l’occasione di provare la Jones!!!&lt;br /&gt;Peccato che i suoi Blaze siano piccolissimi, ho la punta che esce talmente tanto da bloccare la tavola. Inoltre queste pelli custom made della Skitrab proprio non tengono. Nulla a che vedere con le mie Black Diamond. Appena ti sbilanci partono. Effettivamente non è così banale salire. Facciamo altri 100 metri ma la situazione è insostenibile. Ad ogni modo mi rendo conto di come la base larga dei blaze spinga bene sulla lamina consentendo una gran tenuta. Inoltre il peso ridicolo se confrontato con il mio accrocchio. Il perno superlativo e comodissimo. Non ultimo l’assetto da discesa molto pulito, non fa sembrare nemmeno una split!!! Diciamo che m’è venuta una bella scimmia!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-GGE9gAvXNvo/TX3achUeYeI/AAAAAAAAA4I/4WVwv5Yt4cM/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00013.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GGE9gAvXNvo/TX3achUeYeI/AAAAAAAAA4I/4WVwv5Yt4cM/s320/Copia%2Bdi%2BImage00013.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583859296524722658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivati ad un pianoro provo un’altra soluzione…riprendo la mia tavola con le mie pelli ma con i suoi attacchi mentre lui può salire con i miei coltelli. In questo modo risolviamo la situazione e possiamo progredire con passo più spedito. Peccato che progredire “solo” con le pelli quando monterei volentieri i rampant è una fatica fisica e psicologica immane. Ogni tanto pattino. Spesso devo puntare la racchetta per bloccare lo sci a valle. La tensione di cadere e scivolare è forte. Per fortuna è una salita mai pericolosa però l’idea di andar giù non è mai piacevole.&lt;br /&gt;Siamo in vista dello Scalotta ma il tempo peggiora un po’. Inoltre il ritardo accumulato all’inizio ci vincola a sbrigarci. Decido di puntare al vicino Piz Suparè che mostra una bella conca crostosa ma vergine. Saliamo ancora un po’ ma alla fine sono esausto. Sono quasi le 14.00. Decido di scendere. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-f-v0J1EoBqw/TX3avTdrwuI/AAAAAAAAA4Q/rOPIzTcHdCw/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00016.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-f-v0J1EoBqw/TX3avTdrwuI/AAAAAAAAA4Q/rOPIzTcHdCw/s320/Copia%2Bdi%2BImage00016.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583859619222766306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Configurate le tavole Marzio parte abbastanza timoroso. La neve fa veramente schifo. Faccio un traverso che passa in mezzo alle rocce e mi porto a metà della conca del Suparè. Dove la neve è corrugata si riesce a sciare decentemente. Inizio a fare belle curve quando la punta mi viene tirata sotto da un nano della neve e in un secondo mi ritrovo a ruzzolare…bisogna scendere più controllati.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-B8I-hxZRzuM/TX3a9SqcJvI/AAAAAAAAA4Y/lGR9GF-h_Yw/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00018.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-B8I-hxZRzuM/TX3a9SqcJvI/AAAAAAAAA4Y/lGR9GF-h_Yw/s320/Copia%2Bdi%2BImage00018.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583859859526002418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Seconda parte della discesa, meno ripida ma altrettanto dura e crostosa. Marzio prende confidenza e scende fluido. La Jones gira bene mentre la Venture fa più fatica. In effetti la Storm è più per la fresca e meno all mountain. Sarei curioso di mettere a confronto la Zephyr. Ma confrontare le tavole a vista non è molto probante.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-49-4RrCxJeM/TX3bECV6DOI/AAAAAAAAA4g/P0_m-HDiTy4/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-49-4RrCxJeM/TX3bECV6DOI/AAAAAAAAA4g/P0_m-HDiTy4/s320/Copia%2Bdi%2BImage00020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583859975403998434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivati a metà della Val Gronda il miracolo: 20 cm di neve fresca non rimaneggiata dal vento o dal sole. Mi torna il sorriso e la mia Venture gira che è una meraviglia a suo agio nel terreno di caccia ideale!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-TXrVv0iJyAY/TX3bNN1WG5I/AAAAAAAAA4o/NLtMoQVReTs/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TXrVv0iJyAY/TX3bNN1WG5I/AAAAAAAAA4o/NLtMoQVReTs/s320/Copia%2Bdi%2BImage00003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583860133107473298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le velocità aumentano e tra un paio di curve e qualche saltino in un attimo siamo in fondo in località Stalveder. 1150 metri in salita e 1200 in discesa. Aspettiamo il postale e ci coccoliamo le nostre tavoline. Una gita da replicare con condizioni migliori e attrezzatura adeguata. Ad ogni modo c’è uno splitter in più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-3959570803188459467?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/3959570803188459467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=3959570803188459467' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3959570803188459467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3959570803188459467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/uscita-didattica-pizzo-scalotta.html' title='Uscita didattica – Pizzo Scalotta'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dKn5FBaG5pI/TX3Z0nsDe0I/AAAAAAAAA3w/FE9w0gbC4xY/s72-c/Copia%2Bdi%2BImage00008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-2576161064716381970</id><published>2011-03-07T01:57:00.001-08:00</published><updated>2011-03-09T05:03:09.837-08:00</updated><title type='text'>Pisgana 10 e lode</title><content type='html'>Dopo la pessima giornata di ieri volevo rifarmi. Non avendo troppe idee, da solo e un po’ stanco decido per una classicissima e frequentata gita: il Pisgana.&lt;br /&gt;Mi sveglio presto e passo da Temù verso le 7.30. C’è già un bel traffico, inoltre il sole già splende e so che farà caldo. Mentre passo dal paese riconosco Marzio con un gruppo di snowboarder guardare una cartina. Scatta la telefonata. In un secondo da solo soletto mi ritrovo con la mitica classe SBA1 di Bergamo. Perfetto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-TMX-mgI7qz0/TXSsYzRE0mI/AAAAAAAAA2g/l8zoRqSAWgQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3914.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TMX-mgI7qz0/TXSsYzRE0mI/AAAAAAAAA2g/l8zoRqSAWgQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3914.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581275380297552482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Agli ovetti rossi del Presena vedo due splitter con Burton Freebird. Purtroppo non ho molto tempo per socializzare, loro vanno per la Busazza e glia ltri sono già saliti. Uno testa il flex della mia Venture (non me la piegare così che si rompe) costatanto che è bella rigida. Saluto al volo, magari ci si becca su Splitboard.it&lt;br /&gt;Arriviamo sul presena. Vediamo alcuni gruppi puntare al dito, al Pericle Sacchi, al Gendarme…ma noi seguiamo la carovana che và verso l’Adamello. In cima la vista del vasto ghiacciaio riempie il cuore. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-SanOzVBAVBw/TXSsKoF3llI/AAAAAAAAA2Y/rSt6c5V2j5g/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3912.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SanOzVBAVBw/TXSsKoF3llI/AAAAAAAAA2Y/rSt6c5V2j5g/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3912.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581275136779589202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Partiamo verso il Mandrone. Diversamente dal solito la neve è ottima anche se ha preso sole. Giusto un filo crostosa in basso ma riusciamo a tirare belle curve. Ammetto che mi sono divertito molto in questo che a torto valutavo come un mero trasferimento. La mia Venture ben accetta la neve variabile e il nuovo setup, più centrato, regala un ottimo feeling.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-kduP2fIaZ38/TXSsgCInXxI/AAAAAAAAA2o/9DyM8CyyZAU/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3917.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kduP2fIaZ38/TXSsgCInXxI/AAAAAAAAA2o/9DyM8CyyZAU/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3917.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581275504547684114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo al lago nuovo dove ci si spoglia e ci si prepara per la salita. Dopo l’ultima gita al Piz Arpiglia, dove Pietro mi ha insegnato a progredire ben senza rampanti, decido di salire solo con le pelli. Scelta ottima (grazie Pietro) perché questa è la gita perfetta per la split: poca pendenza e notevole sviluppo. Avanzavo leggero e veloce sfruttando al massimo il passo pattinato, superando diversi sciatori e superato solo da qualche tutina (una molto simpatica: ecco uno degli unici due splitter in Italia…ma vaff….).&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-237Jzpcj6kI/TXSsrLeNRDI/AAAAAAAAA2w/o3CdgyA_z-I/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3921.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-237Jzpcj6kI/TXSsrLeNRDI/AAAAAAAAA2w/o3CdgyA_z-I/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3921.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581275696032728114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A metà salita il mio bel passo non andava più. Sotto la pelle s’era formato un pesante zoccolo che mi bloccava proprio. Prima dello strappo finale al Passo Venezia devo togliere il ghiaccio con il coltello e sciolinare la pelle (per fortuna che ho imparato a portarmi un panetto di sciolina nel kit delle riparazioni).&lt;br /&gt;Riparto leggero e di nuovo veloce. Un fastidioso venticello mi costringe ad avvolgermi nel guscio. Una brezza strana perché soffiava solo in salita, in cima è sparita.&lt;br /&gt;Mancano pochi metri al passo. La neve cambia. Qui ha ventato parecchio ed è dura e compatta. Dovrei mettere i coltelli ma è troppo ripido per fermarmi, inoltre manca così poco. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-st9vZjVaRmw/TXSs0qbxEbI/AAAAAAAAA24/OHIQz4ni8Jg/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3924.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-st9vZjVaRmw/TXSs0qbxEbI/AAAAAAAAA24/OHIQz4ni8Jg/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3924.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581275858962813362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allora mi ricordo del consiglio del Cero (quello di piantare la bacchetta alla base dello sci a valle per bloccarne lo scivolamento). Procedo lentamente. Primo voltamaria, secondo, terzo…al quarto, quello decisivo e più ostico, ormai c’ero…un crampo all’anca mi fa sbilanciare, perdo l’aderenza della pelle e inesorabilmente cado e scivolo giù dal pendio. Punto la mezza tavola e lentamente mi fermo, però mi sono bruciato 20 metri. Alcuni con le ciaspole mi sfottono “eri quasi arrivato”…forse pensavano te la sei goduta con la split, adesso paga pegno!!! Metto i coltelli e salgo in un secondo. Ora so che dovevo metterli prima e non rischiare. A questo punto un po’ la figuraccia un po’ la rabbia mi caricano a mille e non mi fermo al passo ma vado più su. Tra il passo Venezia e il passo della Tredicesima c’è una punta, una cinquantina di metri in più, che divoro velocemente. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-D3mw-ZrqjQg/TXStAXuVQQI/AAAAAAAAA3A/r92pADhTw28/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3928.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-D3mw-ZrqjQg/TXStAXuVQQI/AAAAAAAAA3A/r92pADhTw28/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3928.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276060098838786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marzio segue ma ad un certo punto scoppia. Sarà la quota, sarà che è partito a bomba, saranno le sostanze che assume ma è costretto a fermarsi spompato e nauseabondo. Mi spiace perché arrivati in cima solo uno snowboarder Bolzanino mi precede con la stessa idea: tirare due curve sul fianco vergine. Vede la mia split e mi dice che lui l’ha buttata…preferisce le ciaspole e la tavola rigida, preferisce i canali e il ripido. Inoltre aveva la prima Burton troppo molle. So gusti. Ma la mia Venture non ha mai peccato in rigidità e precisione, almeno fino al momento.&lt;br /&gt;Lui gode della prima linea, ma anch’io da secondo inizio bene la discesa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-18RuHDEsoLE/TXStJieZZnI/AAAAAAAAA3I/mrkX9HMn6Y8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3932.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-18RuHDEsoLE/TXStJieZZnI/AAAAAAAAA3I/mrkX9HMn6Y8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3932.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276217603614322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi partono dal passo tenendosi a destra ingolositi da tanto ben di dio. Il ghiacciaio è molto tracciato ma talmente ampio che ce n’è per tutti. Con Marzio ci portiamo più al centro puntando in mezzo tra le tracce principali. Qui è tutto per noi. All’improvviso arrivo su un bel cambio di pendenza, bello ripido. Sotto è tutto vergine per metri e metri. Mi butto. Mentre disegno curvoni veloci vedo la mia ombra proiettata in avanti. Ad ogni curva il sole si oscura dalla neve che sollevo. Non riesco a trattenermi da urli di gioia e godimento profondo. Questa è vera powder e la mia Venture Storm è nata per questa neve. Oggi è scattato l’innamoramento tanto atteso. Da oggi adoro questa tavola.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IQutpG7liiM/TXStSsIfttI/AAAAAAAAA3Q/T2_nru73aMQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3933.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IQutpG7liiM/TXStSsIfttI/AAAAAAAAA3Q/T2_nru73aMQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3933.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276374814930642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marzio segue la linea. Anche per lui è uno sballo.&lt;br /&gt;Ci riuniamo ai ragazzi appena prima del traverso alla fine del ghiacciaio. Lo superiamo velocemente (se penso ai ravanamenti di ieri ad Alagna mi vien male). &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-zBr7BI74RME/TXStdQFJu_I/AAAAAAAAA3Y/AFrM7NL55oQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3938.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-zBr7BI74RME/TXStdQFJu_I/AAAAAAAAA3Y/AFrM7NL55oQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3938.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276556263275506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui ricordo un laborioso rientro non troppo divertente. Ma le altre volte era Maggio a fine stagione. Oggi non fa così caldo e la neve è ancora leggera e polverosa fin in basso. Questa seconda parte tra dossi e vallette è altrettanto divertente. Ogni punto è buono per saltare. Ogni sponda è buona per slashare come un surf.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-FdJcON-TDtU/TXStmq5XWVI/AAAAAAAAA3g/dW-lNRZ7uM4/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3945.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-FdJcON-TDtU/TXStmq5XWVI/AAAAAAAAA3g/dW-lNRZ7uM4/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3945.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276718080416082" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Valle delle valanghe. Non ci sono i grossi blocchi di ghiaccio ma una veloce traccia che ce la fa superare agilemente. Arriviamo verso il bosco. In quattro ci teniamo al centro su una pillow line divertente ma faticosissima. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Vu6xWY48Gt4/TXStwfqkr8I/AAAAAAAAA3o/xs7mQcoTLWQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3946.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Vu6xWY48Gt4/TXStwfqkr8I/AAAAAAAAA3o/xs7mQcoTLWQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3946.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581276886864277442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli altri tengono la destra sul traversone. Loro fanno prima, ma noi ci divertiamo di più (credo).&lt;br /&gt;Raggiungiamo la stradina che con divertenti toboga porta fino alla pista. Arrivato nel bosco l’innevamento è buono e si passa sci ai piedi. Velocemente arriviamo in pista e di qui alle macchine. Mai avevo fatto il Pisgana in queste condizioni. Dall’inizio alla fine bellissima neve ma soprattutto divertentissima e continua. &lt;br /&gt;Siamo tutti esausti ma felici. Peccato che sia tardissimo e dobbiamo tutti rientrare perché mi sarei fermato volentieri con questi nuovi amici.&lt;br /&gt;Sarà per la prossima, sicuro che alla prima nevicata questa è una gita da replicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-2576161064716381970?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/2576161064716381970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=2576161064716381970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2576161064716381970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2576161064716381970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/pisgana-10-e-lode.html' title='Pisgana 10 e lode'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-TMX-mgI7qz0/TXSsYzRE0mI/AAAAAAAAA2g/l8zoRqSAWgQ/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_3914.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-4777882703699601346</id><published>2011-03-07T00:19:00.001-08:00</published><updated>2011-03-09T05:02:54.649-08:00</updated><title type='text'>Last day in paradise</title><content type='html'>S’è rotto l’incantesimo….qualcosa è cambiato, definitivamente e nel profondo. Saranno i tempi che corrono, con sempre più “freeriser” assatanati; sarà che dopo tanti anni ho il palato fino; sarà che lo skialp puro e duro è molto più soddisfacente, ma il freeride paradise non lo sopporto più.&lt;br /&gt;Sabato ho mollato tutti: gita del Cai, forumendoli splitboarder, gite polverose per rispondere al richiamo della polvere Rosa. Con Stefano siamo i primi ad arrivare alla biglietteria. Saliamo e rimaniamo bloccati a metà causa bonifica. L’elicottero girava come un’ape operosa mentre noi aspettavamo che aprisse per i salati. Tutt’intorno la copiosa nuova neve….già tracciata. Ma se ha nevicato solo ieri???? Avevamo già le ciaspole con noi perché immaginavamo questa situazione (certo non così però). Per fortuna la funifor è rimasta chiusa. Quindi eravamo tutti lì pronti per la prima run. Arrivati in cima tutti partono impazziti per fare la prima traccia. Qui è tutto vergine e ancora si sorride. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Rw7LPuU52D0/TXSVO8M8qLI/AAAAAAAAA1w/liRKhjeC0A8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3881.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Rw7LPuU52D0/TXSVO8M8qLI/AAAAAAAAA1w/liRKhjeC0A8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3881.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581249922130028722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Noi seguiamo due longboard già viste che sembrano saperla lunga. Puntano allo Stolemberg. Noi seguiamo a ruota. Peccato che il lungo traverso per arrivare all’imbocco ci sfianca mentre gli sciatori ci passano veloci e quasi disturbati dalla nostra presenza. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-yR4-p5eTFNk/TXSVZIMM6dI/AAAAAAAAA14/MaiFqcIekTE/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3879.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yR4-p5eTFNk/TXSVZIMM6dI/AAAAAAAAA14/MaiFqcIekTE/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3879.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581250097146816978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente arriviamo ad una bella valletta ma la neve è tutt’altro che polverosa. In basso addirittura crosta. Fatte due curve siamo giù nel pianoro che porta al traverso fino al Gabiet. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-gDKDg8tGEMQ/TXSVi6vanjI/AAAAAAAAA2A/zGHnTb8Dyf4/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3882.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gDKDg8tGEMQ/TXSVi6vanjI/AAAAAAAAA2A/zGHnTb8Dyf4/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3882.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581250265335111218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono le 10.30 e abbiamo perso mezza mattina per fare due curve del ca@@@o….risaliamo sulla funifor direzione vecchia Idren. Anche qui il traverso per arrivare è lungo ed estenuante. Ci buttiamo nel vallone del Bors. Neve collosa e pesante fino alla ipertracciata Balma (più bella e raggiungibile in 5 minuti a piedi dai salati). &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HZe38gcC9ec/TXSVwYJMecI/AAAAAAAAA2I/XyheTngSIZU/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3894B.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HZe38gcC9ec/TXSVwYJMecI/AAAAAAAAA2I/XyheTngSIZU/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3894B.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581250496566163906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scendiamo cercando di perdere il meno tempo possibile. In testa la voglia di tornare su almeno per fare lo Zube dove potremmo trovare qualcosa di buono. Ma scendere veloci è impossibile. La neve fa schifo. I sassi appena coperti distruggono lamine e solette. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-zxcpizTPfH4/TXSV5sG3gjI/AAAAAAAAA2Q/LBP7T6XxoJA/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_3909.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zxcpizTPfH4/TXSV5sG3gjI/AAAAAAAAA2Q/LBP7T6XxoJA/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_3909.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581250656543932978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine arriviamo a Sant Antonio tardissimo con l’umore sotto i piedi e la voglia di tornare a casa.&lt;br /&gt;Ci siamo giocati un bel jolly. Ad ogni modo ci ho messo una bella croce sopra. L’unico motivo per tornare saranno le gite alte, quelle più impegnative e meno (si spera) affollate. Ma per il freeride puro non baratterei più un DeXXX o SanXX per mille Monterosaski.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-4777882703699601346?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/4777882703699601346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=4777882703699601346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4777882703699601346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4777882703699601346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/03/last-day-in-paradise.html' title='Last day in paradise'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Rw7LPuU52D0/TXSVO8M8qLI/AAAAAAAAA1w/liRKhjeC0A8/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_3881.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-111494944591621597</id><published>2011-02-18T03:43:00.000-08:00</published><updated>2011-02-21T03:57:16.555-08:00</updated><title type='text'>BIG DAY</title><content type='html'>Dopo 2 mesi di siccità e astinenza da vera neve fresca ecco finalmente una bella nevicata sull’italia. In molti saranno ai cancelli per trifolare tutto e di più. Anche noi siamo della partita. Non si può aspettare il w-end e decidiamo per il venerdì. Passiamo tutto il giovedì a vedere com’è il meteo per capire dove e come avranno già arato i più assatanati. Cosa sarà rimasto? Dove potremmo trovare ancora qualcosa? Ed ecco l’informazione giusta: San Domenico, 50 cm di powder e impianti chiusi fino a venerdì. Non c’è dubbio, dobbiamo andare là!!!&lt;br /&gt;Venerdì il sole è già alto e la giornata si prospetta splendida e…calda. Giusto una nube si schiaccia sul pendio là in fondo…non sarà una nube fantozziana??? Per fortuna erano le condense che si sviluppavano sul Sempione…sopra le nostre teste un cielo terso e blu intenso ci gasa ancora di più. La biglietteria apre alle 9.00 ma già alle 8.00 siamo una ventina già in fila. Immaginando la competizione mi porto avanti ad aspettare…in questo modo saliremo per quarti garantendoci il giro giusto per tracciare molte prime linee. Uscendo sulla conca restiamo basiti: i dubbi si fugano, la neve c’è ed è buona e tanta. Tutto vergine…vorremmo che la seggiovia accelerasse….scalpitiamo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-0OdiFKnijo4/TWJQK43GujI/AAAAAAAAA1A/1oIYgQutmd8/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0OdiFKnijo4/TWJQK43GujI/AAAAAAAAA1A/1oIYgQutmd8/s320/Copia%2Bdi%2BImage00006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576107436630522418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non siamo mai venuti a San Domenico, quindi rinunciamo al canale di destra (che, aimè,  verrà istantaneamente sverginato) ma optiamo per un più saggio bordo pista. La neve è stupenda. C’è poco tempo per le foto perché dietro di noi 20 affamati divoreranno il pendio in pochi secondi…come cavallette assassine dopo pochi minuti tutto è pesantemente tracciato.&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-C9RT3WtJ7b0/TWJQlMYWGtI/AAAAAAAAA1I/cgkkMi58wPo/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00030.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-C9RT3WtJ7b0/TWJQlMYWGtI/AAAAAAAAA1I/cgkkMi58wPo/s320/Copia%2Bdi%2BImage00030.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576107888546814674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un paio di giri fatti a fuoco, quasi da non godersi tanta manna e poi andiamo su. Apre lo skilift alto…ancora powder, ancora prime tracce. Qui la pendenza decresce, ma ci sono insidiose gobbe e vallette prese a bomba…la fretta è tale che si affronta metro per metro con istinto puro.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-J2WQ8XFROkY/TWJQw94j-7I/AAAAAAAAA1Q/75S1ydVv6fY/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00014.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-J2WQ8XFROkY/TWJQw94j-7I/AAAAAAAAA1Q/75S1ydVv6fY/s320/Copia%2Bdi%2BImage00014.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576108090813840306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un paio di ore di combattimento scatenato c’è una strana calma nell’aria. Secondo me c’è qualche local che la sa lunga…detto fatto…li vediamo salire un costone fino alla croce. Da lì una bellissima discesa vergine. Andiamo???? Mi piacerebbe salire ma vorrebbe dire perdere mezza giornata. Ma questa bella neve è così rara quest’anno che non vogliamo sprecare nemmeno un  minuto…ci sono ancora ampi spazi dove goderne. &lt;br /&gt;Stiamo scendendo i dolci pendii sopra la stradina quando quei local partono dalla cima e…bam una bella valanga. Si vede bene il piano di scorrimento anche se la neve sembra debolmente coesa. Credo che l’abbiano fatta partire apposta per bonificare il pendio. Che inverno assurdo…con la poca neve che c’è è molto più pericoloso del solito…bisogna stare con le antenne dritte!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-3G6tC1XIb4g/TWJQ7_kesaI/AAAAAAAAA1Y/VY3jPQ0bqKw/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00038.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-3G6tC1XIb4g/TWJQ7_kesaI/AAAAAAAAA1Y/VY3jPQ0bqKw/s320/Copia%2Bdi%2BImage00038.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576108280245039522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono tre ore che tritiamo senza sosta. Salendo verso un colle vedo una bella valletta verso sud. La neve è scaldata ma sarà sicuramente una bella sciata. Ci confermano che la discesa riporta giù fino al paese. Aspettiamo ancora qualche minuto ma al secondo passaggio è già sverginata!!! Ah maledizione…avevo visto giusto!!! Ci buttiamo dentro. La neve e smollata ma si scia bene. Ci sono vari dossi e massetti con cui divertirsi a zompare come grilli. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-it1LmnZQvCI/TWJRGcHO-QI/AAAAAAAAA1g/MHQWXjPkLa8/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00051.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-it1LmnZQvCI/TWJRGcHO-QI/AAAAAAAAA1g/MHQWXjPkLa8/s320/Copia%2Bdi%2BImage00051.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576108459705694466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo il primo pendio la valle gira dentro un bel canale. La sciata diventa più “tobogosa” ma molto divertente….siamo in pieno sole e fa un caldo pazzesco. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aXNE_aeCTBs/TWJRRm9DgeI/AAAAAAAAA1o/brsQrWGpVM8/s1600/Copia%2Bdi%2BImage00059.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aXNE_aeCTBs/TWJRRm9DgeI/AAAAAAAAA1o/brsQrWGpVM8/s320/Copia%2Bdi%2BImage00059.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576108651594351074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo al boschetto. Da qui qualche metro di super ravanage (la neve è evaporata) fino allo stradello che, per fortuna, ci conduce facilmente fino alla strada.&lt;br /&gt;Sono le 14.00…abbiamo dato. La camminatina finale fino al parcheggio consuma le ultime energie ma non è rimasto molto da fare. Sprofondiamo in un senso di gioia profonda, di calma e serenità. Grazie a tutti è stato un vero BIG DAY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-111494944591621597?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/111494944591621597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=111494944591621597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/111494944591621597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/111494944591621597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/02/big-day.html' title='BIG DAY'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0OdiFKnijo4/TWJQK43GujI/AAAAAAAAA1A/1oIYgQutmd8/s72-c/Copia%2Bdi%2BImage00006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-5168795187644202065</id><published>2011-02-12T00:29:00.000-08:00</published><updated>2011-02-15T00:51:07.436-08:00</updated><title type='text'>La gita che non ti aspetti (holiday on ice)</title><content type='html'>Suretta da Splugen.&lt;br /&gt;Stavo cercando una bella gita da fare sabato per testare a fondo la Venture. Mentre scorrevo gl’itinerari sulla guida, questa gita m’ha rapito: la salita al Suretta da Splugen e la discesa della Val Suretta verso Surfers. Si è la mia gita. Si poteva organizzare in compagnia ma desideravo proprio farla in solitaria, prendermi i miei tempi, godermi i miei spazi, sprofondare nei silenzi, capire a fondo la nuova tavola.&lt;br /&gt;Parto di buon ora. Davanti a me un gruppo di skialpers che mi precederanno per tutta la gita di un centinaio di metri. Il primo dosso è infido, pieno di buchi e ghiacciato.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WQE4Qgy6VBA/TVo6NhTIE4I/AAAAAAAAAzg/p6Tz3cH3G1Y/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WQE4Qgy6VBA/TVo6NhTIE4I/AAAAAAAAAzg/p6Tz3cH3G1Y/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573831492775711618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Nonostante i coltelli perdo aderenza di una mezza tavola e mi ritrovo sdraiato. Iniziamo bene! Stavo salendo troppo distrattamente…e forse ero ancora un po’ addormentato. Poco male, arrivato al bosco la neve non c’è più, solo aghi di pino. Spallo la tavola e inizio a salire (sarà la split, sarà la Venture ma il peso si sente). Procedo per 150 metri a piedi poi, finalmente, uscendo da bosco ritrovo la neve. Da qui in poi sarà una salita per bei valloncelli ma tutta di traverso, tanto da spaccarmi le caviglie. A destra la bella vista sul Tambò (oggi dovrebbe esserci Silento), il passo e gl’impianti di Splugen. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kP8ZwHZnneI/TVo6YkmF7YI/AAAAAAAAAzo/c-LOjobR744/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B007_1280x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kP8ZwHZnneI/TVo6YkmF7YI/AAAAAAAAAzo/c-LOjobR744/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B007_1280x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573831682639129986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In fondo una cima che non conosco ma che ben si presenta per una futura gita.&lt;br /&gt;Proseguo. La Venture in salita mi piace sempre di più. Si muove precisa. Si tocca anche meno della Yukon (forse perché più stretta, forse perche meno sciancrata) e, comunque, ha un topsheet davvero resistente (dove la lamina ha toccato ha fatto a malapena un graffietto).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0wpqDESSJuE/TVo6kj3Xn2I/AAAAAAAAAzw/8lp5MTL2qXY/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B009_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0wpqDESSJuE/TVo6kj3Xn2I/AAAAAAAAAzw/8lp5MTL2qXY/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B009_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573831888601587554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono in vista del colletto finale. Gli sci alpinisti sono già lì che tolgono le pelli e montano i ramponi per la vetta, ma a me questa non interessa. Quando arrivo al colle loro iniziano a salire. Qualcuno è incuriosito dal mio attrezzo: “che bel paio di sci”!!!! Sembra serio….&lt;br /&gt;Guardo dall’altra parte e subito colgo un bel pendio abbastanza ripido dove poter scendere. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wmDp1rnQQVQ/TVo65_Y2x5I/AAAAAAAAA0A/hLs4Hz-vNNE/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B018_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wmDp1rnQQVQ/TVo65_Y2x5I/AAAAAAAAA0A/hLs4Hz-vNNE/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B018_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573832256767051666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Però non vedo il traverso per passare la calotta glaciale come recensito. Non mi trovo nemmeno con le foto. Forse sarà la poca neve a cambiare la prospettiva. Mi preparo….nel mentre gli sci alpinisti scendono trafelati: abbiamo sbagliato colle…la cima è più in là. Guardo il gps…ma no, ho sbagliato traccia ancora!!!! Proprio nell’ultimo valloncello credevo d’esser arrivato, c’era il colle, la traccia e le persone…pareva ovvio…ma non era. Siamo al colle segnato 2746 e non a quello sulla destra a 2800. Loro scendono e risalgono…io…posso passare anche di qui. Anzi. Non c’è una traccia in giro. Tanto meglio. La neve è pesantemente lavorata dal vento, sembrano onde nel mare, ma è sufficientemente “morbida” da surfarla. Perfetta per testare a fondo questo rocker. &lt;br /&gt;Si parte! Faccio le prime curve con circospezione ma la tavola con gli attacchi centrati è molto meglio. Gira facile e scappa meno. La bella punta a siluro spacca i sastrugi che è un piacere. &lt;br /&gt;Il pendio si divide. A sinistra, tra una bastionata rocciosa e un dosso, si apre un bel canale ripido. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZT2s1In0lwo/TVo7DQCJ1gI/AAAAAAAAA0I/9NmB8NbNsK4/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B025_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZT2s1In0lwo/TVo7DQCJ1gI/AAAAAAAAA0I/9NmB8NbNsK4/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B025_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573832415854056962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se c’è della neve decente in giro dovrebbe essere lì!!! In effetti sulla sinistra del dosso (destra del canale) c’è della bella neve vagamente fresca. Al centro è molto duro. Scendo con curve abbastanza controllate, sono da solo e, comunque, la neve non è abbastanza morbida per andare giù a fuoco. Inoltre la consistenza varia di metro in metro e rischiare di arrivare a bomba su una bella crosta non portante non è il massimo.&lt;br /&gt;Alla fine il canale si allarga. La neve qui è molto più dura. Mi volto a cogliere questo regalo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fWTyVlg7skE/TVo7gt3o8FI/AAAAAAAAA0Q/7R6UhBQP-iU/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B035_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fWTyVlg7skE/TVo7gt3o8FI/AAAAAAAAA0Q/7R6UhBQP-iU/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B035_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573832922079227986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se avessi fatto il colle classico non l’avrei mai colto. Però già so che devo tornare per fare il percorso classico!!!&lt;br /&gt;La parte mediana della valle è molto meno pendente (praticamente ti bruci tutto e subito) però è già trasformata dal sole. La sciata si rivela assolutamente piacevole…tra dossi e vallette ci scappa anche qualche saltino (davvero modesto però).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1tyBM91VRfE/TVo7uncqmgI/AAAAAAAAA0Y/3qSLHLpkUMY/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B048_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1tyBM91VRfE/TVo7uncqmgI/AAAAAAAAA0Y/3qSLHLpkUMY/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B048_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573833160873646594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Verso i 1800 la discesa diventa più un rientro seguendo la flebile pendenza e cercando d’evitare i numerosi sassi. Fa caldo. Mi ritrovo in maglietta come se fosse maggio. Arrivo ad una bella baita appena prima del bosco. Procedo one foot quasi pronto a staccare quando nel bosco…20 cm di brina di superficie!!!! Sembrava avesse appena nevicato!!! Mamma che spettacolo. Si scia per solo due curve ma che sballo!!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FQz-oy6QsA0/TVo8BlmD5YI/AAAAAAAAA0g/rinXKeRLlto/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B061_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FQz-oy6QsA0/TVo8BlmD5YI/AAAAAAAAA0g/rinXKeRLlto/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B061_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573833486793696642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poi arriva il conto…ed è salato! Il sentiero di rientro è completamente ghiacciato con molti sassi fuori. Ne prendo uno sotto la soletta, di quelli che senti frenare la tavola…avrò sbragato tutto!!! Decido di procedere a piedi, non ne vale la pena di distruggere la Venture (con quello che costa!!!!).&lt;br /&gt;Guardo sotto e…appena un graffio superficiale…questa è la soletta che voglio…se devo barattare questa super resistenza con un po’ di peso in più ben venga!!!&lt;br /&gt;Mi ritrovo di nuovo con la tavola nello zaino. Procedo abbastanza bene finche il sentiero non è più di neve dura ma di ghiaccio vivo. 20 cm di ghiaccio trasparente come i vetro. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QilgwJeccjU/TVo8LFpVzLI/AAAAAAAAA0o/HozhkkpPpro/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B062_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QilgwJeccjU/TVo8LFpVzLI/AAAAAAAAA0o/HozhkkpPpro/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B062_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573833650016210098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono costretto a procedere con estrema cautela, cercando sassi, radici o terriccio per avere un minimo di grip. Le bacchette sono il mio unico supporto. Ma con 8 kg di tavola nello zaino l’equilibrio è piuttosto precario. Si rivelerà una discesa lunga e snervante. Almeno tre volte ho giocato il jolly scivolando e rimanendo in piedi per miracolo…poi la quarta volta, proprio a venti metri dalla strada…bummm…a gambe all’aria!!! &lt;br /&gt;Poco male…sono in fondo. Mai e poi mai avrei pensato di trovare una situazione del genere. Ghiaccio vivo fino a 1300 metri nonostante i 9°C dell’aria. Bisognava portare i ramponi più per questo sentiero che per la cima!&lt;br /&gt;Sono arrivato sulla statale. Si scioglie la tensione e mi sento esausto. Però non è ancora finita. Devo arrivare a Surfers alla pensilina dell’autobus. Sarà ancora un’oretta a piedi, sperando in un passaggio ma quelle due macchine che sono passate mai si sarebbero fermate a dare un passaggio a un matto che esce dal bosco con una tavola nello zaino!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RmOb1q3KZ0U/TVo987L_nOI/AAAAAAAAA0w/XFsz8Swq4nk/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B067_1280x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RmOb1q3KZ0U/TVo987L_nOI/AAAAAAAAA0w/XFsz8Swq4nk/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B067_1280x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573835605713853666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cammino lungo il lago ghiacciato. Il sole mi batte in faccia scaldandomi. Finalmente arrivo alla pensilina.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bQt4rJLl9a4/TVo-LQlvx5I/AAAAAAAAA04/mgARBvwHhBo/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B068_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-bQt4rJLl9a4/TVo-LQlvx5I/AAAAAAAAA04/mgARBvwHhBo/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B068_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573835851977181074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aspettando il bus, mi riposo, mangio qualcosa e ripenso a tutte l’emozioni della giornata passata nel cuore del Suretta in profonda intimità…proprio quello che cercavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-5168795187644202065?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/5168795187644202065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=5168795187644202065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/5168795187644202065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/5168795187644202065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/02/la-gita-che-non-ti-aspetti-holiday-on.html' title='La gita che non ti aspetti (holiday on ice)'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WQE4Qgy6VBA/TVo6NhTIE4I/AAAAAAAAAzg/p6Tz3cH3G1Y/s72-c/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001_720x960.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-4699892651762171911</id><published>2011-02-06T20:00:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T08:17:02.590-08:00</updated><title type='text'>Altro che Valpiana – Sa1</title><content type='html'>Seconda uscita del Sa1 con la Righini ma prima vera gita di gruppo. La meta è il Poncione della Valpiana in val Bedretto. Sono proprio felice di questa meta perché da tempo la val Bedretto è nel mio immaginario come un luogo incantato dove la neve scende copiosa. Calcolando il periodo di vacche magre questo diventa il rifugio peccato rum di noi sci alpinisti.&lt;br /&gt;La giornata inizia subito bene: la sveglia non parte e verso le 5.30 solo la telefonata dei miei compagni di viaggio mi fa scattare giù dal letto!!! Ci troviamo alla solita DeAgostini dove trovo Beber con altri amici intenti a fare una bella giornata di skialp. Trovare gli amici in giro nei posti che frequento (Beber oggi, Giuliana e Giorgio da Sport Specialist ieri) mi fa capire che sono sempre più radicato in questo mondo di appassionati di montagna.&lt;br /&gt;Arriviamo in val Bedretto, località All’Acqua. Fa caldo. Sembra aprile e non febbraio. I pendii a sud mostrano l’erba. Per fortuna si sale a nord-ovest.&lt;br /&gt;Preparo la Venture. Sono molto curioso di vedere come và. Tutti sono abbastanza interessati da questo strano oggetto metà sci, metà snowboard.&lt;br /&gt;La prima parte della salita è bella ripida. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZE-bIVnI/AAAAAAAAAyg/o5b6w2hTQho/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B005_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZE-bIVnI/AAAAAAAAAyg/o5b6w2hTQho/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B005_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570980312324265586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve sfonda parzialmente ma con la split mi muovo agile. Piano piano prendiamo il ritmo di salita. Il sole fa capolino dalla cresta in mezzo ai larici creando giochi di luce e ombra abbastanza surreali.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZOrHDxUI/AAAAAAAAAyo/EnlRyW9fQ1U/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B006_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZOrHDxUI/AAAAAAAAAyo/EnlRyW9fQ1U/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B006_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570980478938498370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Superato il dosso si apre un primo pianoro che ci fa respirare, ma proprio davanti a noi una parete quasi verticale ci sbarra la strada. Gianfranco (istruttore) l’arte della salita: con diagonali, inversioni e raccordi si può trovare la traccia ottimale per salire anche il “ripido” senza troppa fatica. Peccato che il secondo gruppo era con Cerino che ha optato per la linea diretta (credo sia apparso loro il paradiso con tutti i santi che cantavano in coro).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZ9Lpv0MI/AAAAAAAAAy4/MJC7Mf26_nE/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B016_1280x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZ9Lpv0MI/AAAAAAAAAy4/MJC7Mf26_nE/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B016_1280x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570981277947908290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente usciamo al sole. Fa caldo e si sta bene in maniche corte. Manca poco al colle ma l’energie sono al lumicino. Anch’io mi sento fiacco. Sono abituato a tirar dritto con il mio passo. Spezzando il ritmo e fermandoci di frequente mi fa sentire più stanco del normale. O forse è la corda che pesa nello zaino (l’ho vinta per tutto il corso).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaIl3EXVI/AAAAAAAAAzA/j9wlnpdBSnU/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B037_1280x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaIl3EXVI/AAAAAAAAAzA/j9wlnpdBSnU/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B037_1280x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570981473961663826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è fatto tardi e non riusciremo a fare la cima. Però abbiamo imparato un sacco di cose, abbiamo osservato, siamo stati immersi nella natura. Per questo siamo felici, anche senza cima.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaR5opLeI/AAAAAAAAAzI/oN95eQMC8VY/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B039_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaR5opLeI/AAAAAAAAAzI/oN95eQMC8VY/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B039_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570981633888693730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci si prepara alla discesa. Il momento della verità. Come sarà questo rocker?&lt;br /&gt;Prime curve: in effetti non curva come una tavola normale. Sul firn tipo primaverile: gira svelta e facile. Mi ritrovo a trattenere la curva dalla facilità con cui chiude.&lt;br /&gt;Usciamo dalla luce. Qui subito la neve è dura e compatta. La tavola tende scapparmi da sotto. Probabilmente carico troppo indietro perché abituato al camber classico (anche la posizione degli attacchi è troppo arretrata). Mi scappa un paio di volte. Mi sento rigido.&lt;br /&gt;Arriviamo sul muro di 100 metri che varranno l’intera gita e ogni goccia di sudore spesa oggi. 100 metri di neve fresca, leggera, morbida e intonsa. Ci catapultiamo giù uno alla volta. Qui il rocker si sente. Galleggia in modo imbarazzante. Mi ritrovo ad andare forte. Ci sono un paio di dossi appena accennati, ma basta pompare quel minimo per staccare il volo….wow che spettacolo. Siamo tutti a mille. Come sempre lo snowboarder fatica in salita ma gode come un riccio in discesa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaY2hqOxI/AAAAAAAAAzQ/5CRClMtdwiE/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B058_720x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaY2hqOxI/AAAAAAAAAzQ/5CRClMtdwiE/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B058_720x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570981753313180434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La seconda metà della discesa è su neve rigelata particolarmente difficile. Non so se è il rocker o sono io ma non riesco a venir giù come al solito.&lt;br /&gt;Prova arva e poi giù per il bosco. Ormai scendiamo come un branco disordinato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaie13akI/AAAAAAAAAzY/7u3fDkORmZM/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B061_1280x960.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAaie13akI/AAAAAAAAAzY/7u3fDkORmZM/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B061_1280x960.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570981918754171458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo stanchi e la neve fa schifo…però quei 100 metri sono ancora lì nel nostro cuore.&lt;br /&gt;Arrivati alle macchine ci si ferma per una birretta (peccato aver disatteso la tradizione delle torte, del salame e del vino a fine gita...bisognerà recuperare). Il gruppo è veramente bello e stiamo legando alla grande. Andar per monti con questi ragazzi mi fa dimenticare quest’inverno avaro di neve. Non resta che prender confidenza con la Venture…mi toccherà prendere un giorno di ferie!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-4699892651762171911?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/4699892651762171911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=4699892651762171911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4699892651762171911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/4699892651762171911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/02/altro-che-valpiana-sa1.html' title='Altro che Valpiana – Sa1'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TVAZE-bIVnI/AAAAAAAAAyg/o5b6w2hTQho/s72-c/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B005_720x960.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-3170380550897747791</id><published>2011-01-29T09:38:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T02:47:54.526-08:00</updated><title type='text'>World economic powder</title><content type='html'>Sabato io e Beber decidiamo di spingerci fino a Davos per assaggiare un po’ di quella powder caduta mercoledì. L’astinenza fa brutti scherzi e farci 260km per una gitarella pianificata al volo venerdì sembra una cosa normale. &lt;br /&gt;Arriviamo a Davos e subito un bel posto di blocco ci ricorda che i grandi della terra sono riuniti qui per parlare della crisi economica. Passiamo indenni mentre un westfalia dell’80 viene subito fermato e perquisito (avevano proprio la faccia da black blocks). &lt;br /&gt;Superiamo il grosso centro alpino per portarci verso un paesino sperduto, Litziruti. Qui la strada termina con un bel parcheggio. Ore 8.30 pieno di skialper pronti a partire (ma quanti sono????). La sosta si paga 5 franchi da mettere in una busta bianca sopra cui scrivere la targa. Ci saranno state una trentina di macchine. Ovviamente a nessuno verrebbe mai in mente di non pagare o, addirittura, prendersi i soldi degl’altri. Io che c’ho pensato ero l’unico italiano nel raggio di chilometri (essendo che pure Beber è francese).&lt;br /&gt;Si parte. La traccia è ben fatta e s’inoltra subito in un fitto bosco. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaReifa-QI/AAAAAAAAAxY/emGfZzqp2Q8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2348_450x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaReifa-QI/AAAAAAAAAxY/emGfZzqp2Q8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2348_450x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568297943130896642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Beber parte a testa bassa ed io da freddo arranco un po’. Superato il bosco ci ritroviamo alla destra del ruscello. Guardando il gps eravamo un po’ fuori traccia ma sembrava di poter rientrare più avanti. La realzione non era chiarissima (l’ho trovata solo in tedesco e tradotta con google…no comment). &lt;br /&gt;Usciamo in una bella vallata. Alcune tracce la risalgono per girare a sinistra verso un passo. Mi sembrano coerenti con la cartina e la relazione della gita. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaRt2q8jGI/AAAAAAAAAxg/cwxaHb9vV7Q/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2357_800x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaRt2q8jGI/AAAAAAAAAxg/cwxaHb9vV7Q/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2357_800x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568298206245981282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo a salire. Incrociamo un gruppo di ragazzi che ci chiedono informazioni. Non sembrano sapere bene dove stanno andando…per contro anche noi, riguardando il gps, eravamo fuori di 2 km dalla traccia di salita. E adesso? Aggregarci a loro non mi sembrava una grande idea. Andare a caso nemmeno.&lt;br /&gt;Bisogna scendere e riprendere la traccia originale. Al momento mi sembra che basti poco per rientrare, quindi non unisco la split ma scendo con le mezze tavole e le pelli montate. Alla fine sacrificherò 200/300 metri di bella neve e perderò forse più tempo che a smontare/rimontare…ma come si dice “non tutto il male vien per nuocere”…così ho imparato a scendere con le mezze tavole con uno stile tipo “telemark” e con molta più sicurezza (a volte capita nelle gite di fare qualche metro in discesa e, in passato, è stato abbastanza tragico).&lt;br /&gt;Riprendiamo la traccia. Sono le 11.30 e ci mancano ancora 800 metri (alla fine la gitarella da 1100 metri si è trasformata in una da 1400…e domani ho anche Sa1!!!!).&lt;br /&gt;Ripartiamo ancora più decisi per recuperare il tempo perso. La parte bassa è un po’ ghiacciata e scaldata dal sole, ma in alto la neve è fantastica con pochissime tracce di discesa da questo versante. Già fremiamo all’idea di surfare tanta roba. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSFNGMNBI/AAAAAAAAAxo/-ZTvWHdnHoU/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2361_450x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSFNGMNBI/AAAAAAAAAxo/-ZTvWHdnHoU/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2361_450x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568298607402824722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma, arrivati al colle, la sorpresa: il lato nord che doveva essere ancora più polveroso, era tutto tritato!!! Ma come??? Ha nevicato mercoledì…oggi è sabato…ma qui la gente non lavora??? Inoltre non ci sono impianti…si deve faticare!!!&lt;br /&gt;Cosa facciamo? Torniamo dal lato sud (con neve peggiore ma vergine) o dal lato nord, tritato ma chiudendo un bel anello? Beber vota per la seconda. In effetti il senso della gita non è solo la powder ma anche vedere un posto nuovo. Però non poter tirare almeno due curve nella neve intonsa mi rode. Sono lì che mi arrovello quando vedo una possibile linea fra le rocce scendere giù dalla croce. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSR9wyxJI/AAAAAAAAAxw/K3TQ1dGm6qY/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2363_450x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSR9wyxJI/AAAAAAAAAxw/K3TQ1dGm6qY/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2363_450x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568298826624844946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La linea della discordia. Beber non è d’accordo e si oppone con insistenza. Peccato che sia capoccione…inoltre più mi dicono di no….&lt;br /&gt;Arrivo sulla cresta e valuto la neve. Il vento ha lasciato una leggera increspatura risalendo però non ha fatto accumuli proprio lì. La neve non è coesa (altro buon segno) però è fatta da angoli sfaccettati. Scavo un po’ giusto per vedere cosa c’è sotto. 30 cm che poggiano su un piano duro. Spingo con la tavola da fermo…tutto ok. &lt;br /&gt;Parto. Beber mi controlla dal canale. I primi metri sono attento a possibili rocce affioranti. Spingo su una prima curva e si stacca uno slush di neve non coesa. Ormai c’è sufficiente fondo per partire dritto per dritto senza esitare. Dipingo 4 curvette e sono già in fondo…nulla di speciale ma almeno sono “mie”.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSedlhx7I/AAAAAAAAAx4/VH0ISETCyQM/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2366_450x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSedlhx7I/AAAAAAAAAx4/VH0ISETCyQM/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2366_450x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568299041325959090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il resto è abbastanza tritato…ma in bella neve si riescono a tirare belle curve. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaS66pZ-zI/AAAAAAAAAyI/Ixjku3j8oIs/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2371_800x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaS66pZ-zI/AAAAAAAAAyI/Ixjku3j8oIs/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2371_800x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568299530163190578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal vicino Rothspitz vediamo scendere goduriosi alcuni skialper con belle linee…se non avessimo perso tempo potevamo ripellare…ma ormai è tardi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSsRttNHI/AAAAAAAAAyA/naxZ63tR-E8/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2373_800x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaSsRttNHI/AAAAAAAAAyA/naxZ63tR-E8/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2373_800x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568299278657205362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scendiamo fino a degli chalet dispersi nel cuore della montagna. Sono tutti qui (quasi una folla). &lt;br /&gt;C’è un corso Sa1 svizzero che si esercita nella prova arva su un campo predisposto dalla Mammut…proprio un altro mondo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaTBlgTiKI/AAAAAAAAAyQ/PgLgi5GVaLQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2391_800x600.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaTBlgTiKI/AAAAAAAAAyQ/PgLgi5GVaLQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2391_800x600.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568299644746959010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui si scende su stradino fino alle macchine. Mentre mi cambio penso al lungo viaggio di ritorno e, comunque, so che ne è valsa proprio la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-3170380550897747791?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/3170380550897747791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=3170380550897747791' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3170380550897747791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3170380550897747791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/01/world-economic-powder.html' title='World economic powder'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TUaReifa-QI/AAAAAAAAAxY/emGfZzqp2Q8/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_2348_450x600.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-8376713531364919406</id><published>2011-01-17T00:11:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T05:35:07.627-08:00</updated><title type='text'>Punta del Rebbio da primi</title><content type='html'>Dovevo andare a Colere con fidanzata e amici. Certo i 10° previsti non mi fanno ben sperare ma doveva essere una sciata in compagnia. Per “fortuna” Silvia ha un raffreddore devastante e ieri sera mi libera da ogni impegno. Ma come…e adesso? Avevo già deposto le armi? Inoltre l’anticiclone africano non molla la presa e la caldazza prevede lo 0 termico a 3200mt!!!&lt;br /&gt;Non è una semplice questione di trovare neve fresca ma soprattutto di sicurezza. Con un rialzo così importante verrà giù di tutto!!!&lt;br /&gt;Appena arrivo a casa mi metto al pc ed inizio a verificare un po’ d’informazioni…ultime nevicate, meteo vento…alla fine sembra che a Briga ne ha messi 40cm mercoledì. In zona c’è il Rebbio. Avevo già rinunciato ma oggi potrebbe essere la scelta giusta. In mezzo il passo del Sempione dovrebbe sbarrare la strada alla caldazza. Ma stamattina a Gondo sono le 7.30 ed il termometro dell’auto sembra impazzito: 12°C!!!!!! Mainchia!!!! Ma  non demordo…ormai sono arrivato fin qui… La salita al passo fa scendere un po’ le temperature ma a 2000mt ci sono comunque 2°. Venendo dall’Italia ci sono prati verdi fino a 1800mt, il caldo s’è mangiato tutto. Passando da Rothwald il sottobosco è scoperto. Per fortuna qui fa un po’ più freddo. Parcheggio a Berisel con 0°C. Inizio la risalita nel bosco, la neve è ghiacciata. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP58ntCq8I/AAAAAAAAAwI/YGIuZsPUb8g/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2242.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP58ntCq8I/AAAAAAAAAwI/YGIuZsPUb8g/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2242.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563064784578063298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appena fuori sui dossi prima dell’alpe Bortel la neve è marcia. Mi svernicia un signore con gli sci. Non ho nemmeno il tempo di scambiare due parole che è già avanti a batter traccia. Meglio per me!!! Stiamo faticando non poco nelle tracce a mezzacosta perché la neve non tiene. Vedo che ravana un po’ su un dossetto ma alla fine passa. Quando arrivo io mi sento sicuro dei miei rampanti….ma nemmeno mi rendo conto che la pelle scivola con tutta la neve sotto e sono lungo disteso…inizio a scivolare giù. Punto le mezze tavole e in qualche modo mi fermo. Niente di grave ma 20 metri da rifare. Inoltre sono lavato!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP64BgcL2I/AAAAAAAAAwY/AugCgL43BpM/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2245.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP64BgcL2I/AAAAAAAAAwY/AugCgL43BpM/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2245.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563065805116813154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un bel po’ finalmente sbuco all’alpe a 2000 metri. Da qui la traccia diventa più regolare e meno esposta inoltre, sorpresona, ci sono 20 cm di neve fredda e spettacolare. Anche il vento non l’ha rovinata troppo e, comunque, tra dossi e vallette è rimasta protetta. Davanti a me il Rebbio. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7CzzCjzI/AAAAAAAAAwg/jj1RoOLfTDg/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2250.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7CzzCjzI/AAAAAAAAAwg/jj1RoOLfTDg/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2250.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563065990415290162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo mi ha passato un altro sciatore (sono proprio fuori allenamento). Siamo in tutto 3 e davanti a noi è tutto vergine. Mentre salgo già mi pregusto la discesa. Immagino la mia linea. Dove poter passare, dove saltare, dove stare attento. Valuto ben bene dove la neve è migliore. Dove ha fatto una leggera crosticina. Dove ci sono accumuli duri e compatti. Devo sfruttare al massimo il pendio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7Qsav3AI/AAAAAAAAAwo/3jpmi-dVoaQ/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2252.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7Qsav3AI/AAAAAAAAAwo/3jpmi-dVoaQ/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2252.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563066228952521730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a 2600 metri. Mi fermo a rifiatare e mangio qualcosa. Il primo già è di ritorno. Beato lui ha avuto l’onore della prima traccia, ma se l’è guadagnata! Il Rebbio sfumacchia ma per fortuna il vento resta alto sulle creste e al sole si sta benissimo. Scende anche il secondo. Fa una linea vicina a quella del primo. Perfetto: la valletta di sinistra è intonsa, solo per me. Mi tornano le energia quasi esaurite. Continuo non puntando la sella ma stando un po’ più al centro. So che non è un bel posto quindi a quota 3000 mi fermo, abbastanza lontano dalla bastionata rocciosa mi preparo per scendere. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7f61QRNI/AAAAAAAAAww/ernNwm76iw0/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2262.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7f61QRNI/AAAAAAAAAww/ernNwm76iw0/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2262.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563066490519831762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non faccio in tempo a tirare gli scarponi che il vento girà. Adesso arrivano delle raffiche dalla cresta gelandomi le mani. Il forte vento stacca dei ghiaccioli dalla cima e ruzzolano sul pendio come proiettili. Non sono proprio in un bel posto. Smetto di perdere tempo, mi aggancio in fretta e furia però non voglio bruciarmi quelle prime curve. Mi concentro. Dopo tanta fatica (alla fine saranno quasi 1500mt di dislivello) non bisogna sprecare nulla. Parto. La neve è morbida, quei 20 cm sufficienti a farti sbiellare. Quasi perfetta. Mi porto tutto a sinistra. Prendo subito un bel ritmo, anche se è tutto per me resto in una serpentina abbastanza stretta e regolare. Mi fermo. Mi volto e la mia firma è là, solitaria. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7s_TZkdI/AAAAAAAAAw4/1ssGez1rFJc/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2272.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP7s_TZkdI/AAAAAAAAAw4/1ssGez1rFJc/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2272.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563066715058311634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Può sembrare una banalità ma da tanta soddisfazione. Riparto. Ora scendo più sciolto. Mi destreggio tra dossi e vallette. Corvette, curvoni, controtendenze. Ecco una piccola cornice, perché non sfruttarla per un bel salterello…e via, veloce e fluido mi mangio tutto il pendio in un sol colpo. E’ quasi un peccato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP76yssW7I/AAAAAAAAAxA/wa2vkrSBWVs/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2274.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP76yssW7I/AAAAAAAAAxA/wa2vkrSBWVs/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2274.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563066952192908210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appena più in basso la neve è smollata dal sole. Salendo ho visto una bella valletta, là sarà perfetta. Anche gli sciatori son passati di qui….furbacchioni…ma ce n’è per tutti!!!&lt;br /&gt;Quota 2000mt. La pacchia è finita. Dove ho ravanato in salita mi ritrovo a ravanare in discesa. Raggiungo il ruscello. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP8Kkre6TI/AAAAAAAAAxI/-vEVXGlZrZc/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2278.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP8Kkre6TI/AAAAAAAAAxI/-vEVXGlZrZc/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2278.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563067223307643186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui è solo stradello per il rientro. Arrivo alla macchina. Sono esausto ma carico d’adrenalina. Giornata strepitosa. L’idea di ributtarmi nelle fitte nebbie padane non m’alletta. Mentre mi sistemo alzo lo sguardo. Il Rebbio è là. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP8WcwqCkI/AAAAAAAAAxQ/HznHVmoDjGY/s1600/Copia%2Bdi%2BIMG_2282.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP8WcwqCkI/AAAAAAAAAxQ/HznHVmoDjGY/s320/Copia%2Bdi%2BIMG_2282.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563067427340290626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi dice arrivederci. Rispondo: a presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-8376713531364919406?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/8376713531364919406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=8376713531364919406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8376713531364919406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8376713531364919406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/01/punta-del-rebbio-da-primi.html' title='Punta del Rebbio da primi'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TTP58ntCq8I/AAAAAAAAAwI/YGIuZsPUb8g/s72-c/Copia%2Bdi%2BIMG_2242.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7560831373409249063</id><published>2011-01-05T01:56:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T05:34:53.438-08:00</updated><title type='text'>X fortuna c’è il Devero</title><content type='html'>Oggi ho deciso di fare la Punta del Rebbio. Peccato che l’ultima nevicata risale a settimane fa…inoltre è previsto un freddo polare…quindi tentare una cima di più di 3000mt esposta ad ovest non mi sembra proprio una bella idea…vabbè…all’ultimo cambio idea…spulcio il mio prezioso libricino (Scialpinismo in Valdossola) e trovo una bella gita in mezzo ai boschi, non troppo alta…il Seehorn da Gabi…inoltre su On-ice leggo un report recente e parla di neve polverosa tra gli alberi ma dura in alto. Mi convinco che sia la gita giusta…cmq 1200 metri di dislivello per testare la mia forma e lo stato del ginocchio. Visto i -15 previsti in nottata desisto dal dormire in macchina e parto la mattina presto. Sprecare due ore di sonno prima di una gita mi sembra assurdo…devo sperimentare l’accoppiata sacco invernale+macchina perché sono convinto funzioni.&lt;br /&gt;Arrivo a Domodossola con un bel vantaggio sulla mia tabella di marcia…ma ecco il disastro!!!! Strada del Sempione chiusa per frana! Ma come???? L’ho fatta solo la settimana scorsa? Com’è possibile? Però non devo arrivare al passo…forse mi và di culo….&lt;br /&gt;Purtroppo a Iselle tutto bloccato. Devo ripianificare al volo….mi viene in mente il Pizzo Bandiera…provo a cercare la traccia gps su internet ma sto diavolo di smartphone non riconosce il file…ma chissene frega poi lo passo sul gps!!! Vabbè…inutile improvvisare…me ne vado al Devero a fare il Cazzola che almeno conosco e non è difficle. Arrivo al Devero ed è nuvoloso. Cade qualche fiocco di neve. Lascio la seggiovia alle mie spalle e comicio a risalire nei boschi che portano al Misanco. Neve poca, dura e tracciatissima. Temo già il ritorno. Insomma la giornata non sembra proprio indovinata. Arrivo all’Alpe Misanco. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17C-1sFEI/AAAAAAAAAvQ/CTGdPkgwiSA/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17C-1sFEI/AAAAAAAAAvQ/CTGdPkgwiSA/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B004.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561236406030570562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davanti a me due ciaspolatori. Qui la neve è già migliore ma trovare linee vergini è un’utopia. Continuo a salire. Gli spazi si ampliano. Gli alberi imbiancati più dalla galaverna che dalla neve mi ricordano che fa freddo. Piano piano, nel silenzio, inizio a sbucare sopra le nuvole. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17Nb3zwEI/AAAAAAAAAvY/CX4M03ooFuc/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17Nb3zwEI/AAAAAAAAAvY/CX4M03ooFuc/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561236585622782018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sopra un cielo azzurro e sole limpido m’infondono una gioia profonda. Il contrasto è pazzesco. Lascio le nubi nel bosco dietro di me e finalmente arrivo sul crinale al sole. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17XGdCo-I/AAAAAAAAAvg/30kHezkjl_c/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17XGdCo-I/AAAAAAAAAvg/30kHezkjl_c/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561236751672058850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne avevo bisogno. Laggiù un mare spumoso con qualche isola che affiora. Sembra il mare. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17gHHi0vI/AAAAAAAAAvo/O_a5Lmn9y_E/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B015.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17gHHi0vI/AAAAAAAAAvo/O_a5Lmn9y_E/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B015.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561236906469151474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo sul Cazzola. Troppo facile. Decido di scendere giù di qualche centinaio di metri e ripellare fino alla punta successiva. Dovrebbe essere la scatta d’Orogna. La neve è compatta e pesantemente lavorata dal vento. Ci sono dei sastrugi imponenti alternati a calotte lisce e compatte. Già so che sarà una faticaccia con lo snowboard ma sono ripagato dal panorama. Arrivo in cima mangio un panino e decido d’iniziare a scendere. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17oNgVV0I/AAAAAAAAAvw/7n8t-N7yFZo/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B022.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17oNgVV0I/AAAAAAAAAvw/7n8t-N7yFZo/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B022.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561237045622691650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potrei andare più in là ma la valle nel mezzo ha troppe conche e con lo snowboard sarei costretto a sganciare troppe volte. Inoltre la neve non ne vale la pena. Parto. Spingo forte cercando di rompere le punte ghiacciate formate dal vento. Scendo agine ma non certo divertendomi. Supero in qualche modo i vari avvallamenti ma spesso sono costretto a passare a piedi. Finalmente riguadagno il bosco. Qui dovrebbe rimanere più continuo ma in realtà ci sono varie vallette. Tengo un dosso dove trovo una bella linea vergine e della fantastica polverella!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17xpD2-JI/AAAAAAAAAv4/SHEPHzSpLhs/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17xpD2-JI/AAAAAAAAAv4/SHEPHzSpLhs/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561237207638276242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Disegno 10 curve di pura libidine…le uniche della giornata ma non mi posso lamentare. Arrivo in basso. Qui è tutto tritato. Sbaglio e resto sulla destra del ruscello. Sono costretto a passarlo dove è ormai disegna una gola profonda. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS176_J14eI/AAAAAAAAAwA/QhaxPipc-PE/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B034.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS176_J14eI/AAAAAAAAAwA/QhaxPipc-PE/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B034.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561237368187773410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Risalire a piedi è impossibile. Sono sprofondato nella neve fino al bacino e non c’è verso di avanzare. Lancio la tavola oltre il colletto e mi arrampico su un albero. Finalmente sono fuori. Sono esausto. Le ultime curve nel bosco sono un suplizio. Arrivo alla macchina e sono felice di tornare a casa. Qualcuno scende dal Bandiera…chissà che neve avranno trovato. Ma nella nebbia più totale andare alla cieca non è il massimo. Sono comunque soddisfatto. Aspettiamo condizioni migliori in questo pazzo inverno nevoso ma troppo caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7560831373409249063?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7560831373409249063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7560831373409249063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7560831373409249063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7560831373409249063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/01/x-fortuna-ce-il-devero.html' title='X fortuna c’è il Devero'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TS17C-1sFEI/AAAAAAAAAvQ/CTGdPkgwiSA/s72-c/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-2796715010726599838</id><published>2010-12-30T03:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T05:34:38.575-08:00</updated><title type='text'>Corno Orientale del Nefelgiù a 100mt dalla cima.</title><content type='html'>Dopo la mezza gita di ieri al Sempione mi è rimasta la voglia di fare una bella gita in zona. Marzio mi pacca, probabilmente non molto convinto dalle condizioni della neve e ancora scottato dal solito marmo di Medesimo (quando capiranno che il Groppiera và tenuto aperto ed il canalone bonificato con le cariche e non tenerlo lì a sputtanarsi da solo!!!), quindi sono solo soletto. Mi alzo presto, faccio colazione per strada e già alle 8 sono in Val Formazza. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMEoEq4rHI/AAAAAAAAAuI/sX7zF_8Z8lM/s1600/IMG_2113.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMEoEq4rHI/AAAAAAAAAuI/sX7zF_8Z8lM/s320/IMG_2113.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558291451600219250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La fama di questa valle è ben meritata: sembra che il tempo si sia bloccato a cent’anni fa. La strada che porta a Riale permette d’arrivare nel cuore della Formazza, ma per andare oltre servono solo le gambe. Che posto magnifico e surreale. Parcheggio in località la Frua e già vedo le tracce che portano in su. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSME7OWwrMI/AAAAAAAAAuQ/t8kR7CKd4uw/s1600/IMG_2109.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSME7OWwrMI/AAAAAAAAAuQ/t8kR7CKd4uw/s320/IMG_2109.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558291780617678018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto e salgo agilmente verso il dosso. Seguendo la traccia mi rendo conto di quante differenze ci sono tra ciaspole e pelli. La salita è meno ripida con più sviluppo. Sembra di danzare tra le gobbe cercando la linea più redditizia. Ah quanto ancora ho da imparare!!!! Ripensando a ieri mi rendo conto che devo ancora maturare molta esperienza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFH9yhE_I/AAAAAAAAAuY/gXdNvBfF1YA/s1600/IMG_2117.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFH9yhE_I/AAAAAAAAAuY/gXdNvBfF1YA/s320/IMG_2117.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558291999508993010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un’oretta arrivo in cima al primo dosso. Da qui si punta direttamente al Nefelgiù….emh…non proprio direttamente…ci sono due conchette da superare…il che vuol dire rimontare le pelli al ritorno…ovvero una gran menata con la split!!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFW8mmJBI/AAAAAAAAAug/7gzoJzxsurk/s1600/IMG_2120.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFW8mmJBI/AAAAAAAAAug/7gzoJzxsurk/s320/IMG_2120.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558292256888595474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuo a salire nel silenzio più totale. Se non fosse per queste vecchie tracce penserei d’aver sbagliato strada. Non c’è anima viva. Nemmeno sulle montagne vicine. E’ una solitudine inebriante, un silenzio profondo a cui non siamo più abituati. Superata la prima conchetta le tracce si dividono. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFr63RelI/AAAAAAAAAuo/Ibojzbj3R34/s1600/IMG_2126.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMFr63RelI/AAAAAAAAAuo/Ibojzbj3R34/s320/IMG_2126.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558292617198926418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A sinistra c’è una comoda punta raggiungibile in meno di un’ora. Inoltre la neve sembra proprio bella. Dritto la seconda conca e la valle finale fino ai corni. Insomma ancora due ore. Ma non sono qua per la neve ma per esplorare questi posti. Tiro dritto. &lt;br /&gt;Arrivo alla valle finale. Ormai ci siamo, manca poco. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMF2ATWrII/AAAAAAAAAuw/yFrv8BCwazI/s1600/IMG_2130.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMF2ATWrII/AAAAAAAAAuw/yFrv8BCwazI/s320/IMG_2130.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558292790457576578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riparto spedito ma dopo solo mezz’ora mi devo fermare a rifiatare…riparto…altri 15 minuti e poi stop…riparto e stop…mi manca la forza. Improvvisamente le gambe arrancano. La gitarella di ieri e lo stop per il ginocchio si fa sentire. M’impongo di raggiungere la sella dove c’è il sole. Con la testa e con il cuore arrivo stremato. Sono a 100 metri dalla vetta ma non ne ho più. Mi godo il sole al riparo dal vento e mangio rimirando un panorama mozzafiato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGF-qRKBI/AAAAAAAAAu4/gDCSHnopKo0/s1600/IMG_2132.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGF-qRKBI/AAAAAAAAAu4/gDCSHnopKo0/s320/IMG_2132.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558293064894720018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In discesa la neve è compatta. Speravo che questo vallone stretto stretto l’avesse protetta di più dal vento. Ci sono zone rivelate, zone dure e altre più morbide. In questo mix infernale mi distraggo e faccio un bel ruzzolone dopo solo due curve!!! Bisogna scendere concentrati, bassi e reattivi come ieri. Bisogna godersi la discesa!!! Riparto e trovo il ritmo. Punto un masso e mi concedo anche un saltino poi taglio tutto a destra verso una valletta vista in salita. Mi fermo sull’ingresso per valutare la neve. E’ completamente vergine. Mi lancio deciso a tirar dritto fino in fondo….neve fantastica!!!! Riesco a fare una decina di curve da urlo…e ne è valsa davvero la pena. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGR_Sz9GI/AAAAAAAAAvA/mQCx3gernlo/s1600/IMG_2145.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGR_Sz9GI/AAAAAAAAAvA/mQCx3gernlo/s320/IMG_2145.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558293271223202914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo sul fondo della conca e sono costretto a proseguire a piedi. Sono pochi metri e non ho voglia di smontare rimettere le pelli…però si sprofonda e faccio una fatica bestiale. Rimetto la tavola…ancora belle curve fino alla seconda conca. Vista l’esperienza precedente ed il dislivello maggiore ripello e con facilità passo oltre. Alla fine mi rendo conto che è un’operazione non impossibile e, anche se è meglio evitare, simile a dover ricalzare le ciaspole.&lt;br /&gt;Sono sul culmine del dosso. Da qui è una discesa continua fino alla macchina per bei dossi e vallette. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGh0QMX3I/AAAAAAAAAvI/ooT47ktxMxs/s1600/IMG_2146.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMGh0QMX3I/AAAAAAAAAvI/ooT47ktxMxs/s320/IMG_2146.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558293543137337202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve scaldata dal sole ha formato una fastidiosa crosticina ma me la surfo con massimo godimento…mi sono guadagnato ogni cm di quelle curve e non voglio sprecarle.&lt;br /&gt;Arrivo alla macchina molto soddisfatto. “Scialpinismo in Valdossola” sta diventando uno dei miei libri preferiti. Bisogna tornare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-2796715010726599838?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/2796715010726599838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=2796715010726599838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2796715010726599838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2796715010726599838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/01/corno-orientale-del-nefelgiu-100mt.html' title='Corno Orientale del Nefelgiù a 100mt dalla cima.'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMEoEq4rHI/AAAAAAAAAuI/sX7zF_8Z8lM/s72-c/IMG_2113.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-8906161012844937971</id><published>2010-12-28T03:11:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T05:34:16.750-08:00</updated><title type='text'>Magehorn fallito</title><content type='html'>Approfitto delle belle giornate di sole prima del capodanno e vado a trovare i miei amici Michele e Teresa in val Vigezzo. Decidiamo di fare una pellata il 29. In Ossola è caduta molta neve ma ha fatto anche molto vento rovinando un po’ tutto. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMA5ClkkXI/AAAAAAAAAtI/f1Z4XqDJZx0/s1600/IMG_2055.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMA5ClkkXI/AAAAAAAAAtI/f1Z4XqDJZx0/s320/IMG_2055.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558287345052324210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dovremo esser bravi a trovare una gita sicura con neve decente. Inoltre Michele è alle prime uscite con le pelli quindi dovremo fare qualcosa di facile. Passiamo la serata del 28 con le guide in mano… e dopo aver cambiato idea almeno mille volte decidiamo per il Sempione. Sicuramente è un posto emozionante, lontano dagli impianti e ne varrà comunque la pena. Ci svegliamo con calma e arrivamo vicini ad Engiloch. In realtà parcheggio appena più in alto perché non avevo visto l’attacco della gita. Pagheremo poi questa leggerezza. La giornata è limpida. Fa freddo ma il sole e la salita riscadano. Siamo costretti a scendere un centinaio di metri. Con la split già separata procedo con cautela e m’attardo un po’. Arrivati alle baite partiamo per la salita. Decido di predere il dosso boscoso dritto per dritto e non aggirarlo da sinistra come suggeriva la guida (errore da principiante ex ciaspolatore). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMBY8uQ7HI/AAAAAAAAAtQ/1INgghuh1tE/s1600/IMG_2069.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMBY8uQ7HI/AAAAAAAAAtQ/1INgghuh1tE/s320/IMG_2069.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558287893233986674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa scelta si rivelerà disastrosa. Il bosco è troppo ripido per procedere con fluidità e ci costringe a troppe voltate che spezzano il ritmo (almeno ha fatto scuola). Inoltre doppiamo batter traccia in 40 cm di neve fresca facendo faticare ancora di più. Devo ringraziare Dario che ha aperto tutta la prima parte facendosi un bel culo mentre io e Michele procedevamo con fatica in mezzo ai pini. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMBp_ATt1I/AAAAAAAAAtY/7JJZOLE05lg/s1600/IMG_2076.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMBp_ATt1I/AAAAAAAAAtY/7JJZOLE05lg/s320/IMG_2076.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558288185904314194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po’ la pendenza molla. Passo davanti per fare un po di ritmo. Inoltre la split crea un bel binario che dovrebbe facilitare le cose. Usciamo dal bosco e la parete s’impenna nuovamente. Qui la neve è stata lavorata pesantemente dal vento. Ci sono sastrugi ovunque ed è bella compatta, per fortuna non ghiacciata e, grazie ai rampanti, procedo spedito. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMCG9gVSaI/AAAAAAAAAtg/3aWwc0fz9uY/s1600/IMG_2081.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMCG9gVSaI/AAAAAAAAAtg/3aWwc0fz9uY/s320/IMG_2081.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558288683717970338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Michele uscito dal bosco resta stordito dalla bellezza del paesaggio, quasi intimorito, umilmente s’interroga sulla pericolosità di quella posizione. Mi sento abbastanza sicuro nel procedere, anche se c’è la pendenza la neve è compatta e ben legata sotto di noi. Arriviamo finalmente al colle. 600 mt fatti in circa tre ore. Un disastro. Inoltre inizia a salire il vento da nord, particolarmente freddo. La cima è laggiù ma nessuno di noi ha la forza per continuare. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMCfq5FUuI/AAAAAAAAAto/KJG-EXq3NvI/s1600/IMG_2088.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMCfq5FUuI/AAAAAAAAAto/KJG-EXq3NvI/s320/IMG_2088.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558289108218237666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scendiamo tenendoci a sinistra delle tracce. La neve è difficile. Passa da zone dure ad altre morbide. Con la tavola faccio fatica, devo rimanere basso e reattivo, però riesco a tirare delle belle curve. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMC-MN8gxI/AAAAAAAAAtw/wLyWmstXPSw/s1600/IMG_2090.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMC-MN8gxI/AAAAAAAAAtw/wLyWmstXPSw/s320/IMG_2090.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558289632560186130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi giro a rimirare la mia linea in un ambiente incontaminato e già sono felice. Il ginocchio tiene anche la salita, motivo in più per gioire. Dario e Michele scendono più a sinistra lasciandomi da solo. Ne approfitto per un’altra bella linea in solitaria…che spettacolo!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMDTbdoKBI/AAAAAAAAAt4/Bv03ThyViuQ/s1600/IMG_2092.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMDTbdoKBI/AAAAAAAAAt4/Bv03ThyViuQ/s320/IMG_2092.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558289997429745682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo al bosco. Qui la neve è finalmente bella, fresca e morbida, protetta dal vento e dal sole. Peccato finisca subito. Arrivo sul piano nei pressi di un ruscello non completamente coperto. Sono costretto a guadarlo facendo attenzione a non….bummm…finire dentro!!!! Per fortuna l’acqua arrivava alle caviglie e gli scarponi han tenuto. Mi libero del ghiaccio e rimetto le pelli per raggiungere il parcheggio 150mt più su. Sono cotto. Come sempre in montagna se non tieni il tuo ritmo fatichi molto di più. Arriviamo un po’ abbacchiati alla macchina. Abbiamo faticato tanto per una discesa veramente misera. Però che posti, che giornata. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMDjvaiI3I/AAAAAAAAAuA/9lGtI2QmWFM/s1600/IMG_2104.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMDjvaiI3I/AAAAAAAAAuA/9lGtI2QmWFM/s320/IMG_2104.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558290277663384434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spero sia scattato qualcosa. Magari la prossima volta sarà Michele a dirmi alziamoci presto, andiamo a fare una bella gita da 4 o 5 ore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-8906161012844937971?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/8906161012844937971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=8906161012844937971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8906161012844937971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8906161012844937971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/12/magehorn-fallito.html' title='Magehorn fallito'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSMA5ClkkXI/AAAAAAAAAtI/f1Z4XqDJZx0/s72-c/IMG_2055.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-6127168970132679548</id><published>2010-12-27T02:58:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T05:33:42.986-08:00</updated><title type='text'>Andrermatt regno del freeride e del ravanage</title><content type='html'>Come smaltire i pesanti pranzi di Natale??? Facile: fare del buon freeride!!!! Il problema semmai è dove andare!!!! Con un po’ di reticenza mi faccio ingolosire dai quei 70cm caduti ad Andermatt anche se in cuor mio già so che la mezza giornata di sole di ieri avrà permesso di tritare tutto e anche di più. Partiamo con Marzio e il Seba. Arriviamo presto. Fa il solito freddo, il sole è ancora dietro le creste ed i pini sono carichi di neve…insomma se non fosse Andermatt sarebbe la condizione perfetta. Saliamo e già dal secondo troncone vediamo che tutto il visibile è stato macinato…anche linee impossibili o inconcepibili (uno sperone piatto dritto, largo non più di un metro, lungo una ventina che butta su un salto di una decina di metri…ho visto solo le tracce ma credo che quello sciatore o aveva le ali o il paracadute…viceversa lo troveranno ancora lì a primavera!).&lt;br /&gt;Siamo in cima. Guardo verso sud. Abbiamo le ciaspole e potrebbe essere un’idea….ma dopo l’infortunio al ginocchio dell’immacolata le mie condizioni sono un’incognita…onestamente potrei sciare 5 minuti ed essere costretto alla ritirata. Partiamo con un riscaldamento easy puntando la partenza dell’ancora sulla destra. Qua e là qualcosa ancora si trova ma è un po’ sconsolante. Per fortuna il ginocchio tiene e già son felice. Dopo 3 settimane di fermo forzato ero abbastanza nervoso. Saliamo con l’ancora e noto sul versante che scende verso l’Unteralp dei bei fazzoletti vergini. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL9hjcA3zI/AAAAAAAAAsg/0NA3Vd2Zz3I/s1600/IMG_2018.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558283643018862386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL9hjcA3zI/AAAAAAAAAsg/0NA3Vd2Zz3I/s320/IMG_2018.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci buttiamo dentro e per un centinaio di metri riusciamo a surfare una neve bellissima e leggera…peccato che subito dopo siamo dentro ai bush di Andermatt (una fastidiosissima vegetazione bassa fatta di arbusti che se non ricoperta da metrate di neve rende il tutto veramente fastidioso). Incomincia un super ravanage…oltretutto per non farmi mancare nulla ero con la Selecta a coda di rondine e lunga 175cm!!!! Cerchiamo di raggiungere la parte bassa della pista ma in mezzo c’è una bella gola che ci sbarra la strada. Mi tocca scendere tra gli arbusti e cercare il passaggio migliore…guadagnata la pista mi faccio ingolosire da un bel pratone a destra…come resistere…dopo pochi secondi ci ritroviamo a snowboardare tra le case!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-FR5i-eI/AAAAAAAAAso/oBxUnzpFkFc/s1600/IMG_2026.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-FR5i-eI/AAAAAAAAAso/oBxUnzpFkFc/s320/IMG_2026.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558284256786184674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo perso parecchio tempo. Per fortuna non ci sono molte persone, così dopo poco siamo di nuovo in cima. Non resta che tentare il solito Fensental e se dovesse esser tritato ciaspole e via.&lt;br /&gt;Ci buttiamo a manetta dentro il fensental e…incredibile…è rimasto ancora molto da fare!!!! La neve è stupenda e il tavolone mi permette di superare facilmente anche le zone non troppo pendenti. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-odn-eOI/AAAAAAAAAs4/OVXG3c3E0lA/s1600/IMG_2028.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-odn-eOI/AAAAAAAAAs4/OVXG3c3E0lA/s320/IMG_2028.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558284861229136098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vado giù dritto per dritto sapendo che a metà ci sarà un bel salto di roccia. Sono pronto ad una virata improvvisa a destra quando vedo che il canale centrale è percorribile. Detto fatto siamo dentro. Pochi metri ci sparano sul secondo troncone ancora in buone condizioni…che spettacolo. La Selecta dopo la modifica (ho segato via lo spoiler di plastica dalla coda di rondine) è uno spettacolo: gira al primo accenno della testa, molo meno faticosa anche su neve non leggerissima o a bassa velocità. Ora si che è diventata un’arma per il frerride anche se rimane un po’ troppo morbidella.&lt;br /&gt;La valle diventa gibbosa e ci divertiamo a scendere fluidi sfruttando la forma del terreno…sembriamo biglie sulla sabbia…saltiamo, curviamo in controtendenza, tiriamo dritto…spettacolo!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-W59OVKI/AAAAAAAAAsw/iS0I4ekWQQY/s1600/IMG_2032.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-W59OVKI/AAAAAAAAAsw/iS0I4ekWQQY/s320/IMG_2032.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558284559596803234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo nella parte finale a destra. So che dobbiamo restare alti per tornare facilmente alla funivia ma il bush è veramente fastidioso. Ancora super ravanage. Propongo di scendere a destra dopo…torneremo a piedi ma almeno il bosco è divertente e sciabile.&lt;br /&gt;Altro giro. Ci stiamo prendendo gusto. Peccato che il cielo s’inizi a velare. La visibilità crolla e siamo costretti a cambiare le lenti. Inizio ad essere un po’ cotto, l’assenza d’allenamento si fa sentire. Terza discesa. Ormai non si vede più nulla. Sono obbligato a seguire le tracce per non finire su salti o pianori. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-2IWj5gI/AAAAAAAAAtA/VFAcWKH7Y2k/s1600/IMG_2041.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL-2IWj5gI/AAAAAAAAAtA/VFAcWKH7Y2k/s320/IMG_2041.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558285096037115394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Temo sia arrivato il momento di rientrare.&lt;br /&gt;Alla fine siamo contenti però…non è più la vecchia Andermatt di 5 anni fa. Come ricordavo la neve, ormai, non riesce nemmeno a poggiarsi. Ormai è satura, è conosciuta e sputtanata. Il business è arrivato anche qui. Lo skipass è schizzato a 50 euro. Insomma una follia.&lt;br /&gt;Me ne vado con un retrogusto amarognolo…e con il pensiero che difficilmente tornerò…addio Andermatt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-6127168970132679548?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/6127168970132679548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=6127168970132679548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/6127168970132679548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/6127168970132679548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2011/01/andrermatt-regno-del-freeride-e-del.html' title='Andrermatt regno del freeride e del ravanage'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TSL9hjcA3zI/AAAAAAAAAsg/0NA3Vd2Zz3I/s72-c/IMG_2018.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-6345551108973900541</id><published>2010-12-14T02:19:00.000-08:00</published><updated>2010-12-14T02:46:39.611-08:00</updated><title type='text'>Umiltà e testa…le cazzate non pagano. Immacolata a Merano</title><content type='html'>Ponte dell’immacolata. Sarò per 5 giorni a Merano con fidanzata e genitori. So già che sarà un ponte dedicato più alla famiglia che allo snowboard, ma ho studiato per bene la zona e so che potrò fare delle brevi gite la mattina presto con la split e, magari, ritagliarmi un paio di mattine per snowboardare con gli impianti. Sabato è subito una giornata stupenda. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdFWXp3PoI/AAAAAAAAArM/4Z5FM8YIYZs/s1600/Fotografie-0003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdFWXp3PoI/AAAAAAAAArM/4Z5FM8YIYZs/s320/Fotografie-0003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550481316366466690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve è caduta copiosa tutto il venerdì ed oggi sembra lì ad attendermi. In realtà ho letto il bollettino valanghe e non è molto incoraggiante: molta neve e molto vento, stati poco consolidati…insomma pericolo 3 ma ho la sensazione che il rischio sia superiore…quindi meglio stare agganciati!&lt;br /&gt;Saliamo a Merano 2000. C’ero stato molti anni fa in bici e vederla con la neve è tutta un’altra cosa. Silvia è fuoriuso con un forte mal di schiena….quindi sono libero per tutta la mattina!!! Mi fiondo giù per la prima pista ma non so resistere…vedo un bel boschetto e mi ci fiondo dentro. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdFiPYOaWI/AAAAAAAAArU/VQ2DaMDPb2s/s1600/Fotografie-0004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdFiPYOaWI/AAAAAAAAArU/VQ2DaMDPb2s/s320/Fotografie-0004.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550481520303434082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La linea è vergine, non c’è nessuno in giro e sembra tutto lì per me! Nel bosco i pini sono ravvicinati quel tanto per riuscire a fare un bello slalom ma non permettono di vedere oltre un paio di metri…quindi sono costretto a improvvisare ad ogni curva. Riesco a scendere bello fluido…esco dal bosco a mille…girare in questi spazi stretti dove sei costretto a “incastrare” la linea e a usare l’istinto mi gasa a mille. Torno su. Quel boschetto mi da proprio soddisfazione. Ancora una bella linea tutta per me. Solo al terzo giro m’accorgo d’avere un pezzo di ramo incastrato nel guanto…in effetti ho preso una mezza insaccata nel cercare d’evitare un ramo. Mi metto il ramoscello a mo di penna d’alpino per fare un po’ il pirla. Sono gasato. Provo ad andare più su. Merano 2000 ho una sezione centrale abbastanza piatta e noiosa, mentre nella parte alta ci sono due versanti veramente interessanti: quello di destra ha una barra rocciosa con un bel canale…che “fame”. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdF7nhju4I/AAAAAAAAArc/NPBiNymvKLw/s1600/Fotografie-0008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdF7nhju4I/AAAAAAAAArc/NPBiNymvKLw/s320/Fotografie-0008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550481956281760642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna la seggiovia è chiusa (probabilmente per il pericolo valanghe), almeno non mi faccio tentare, anche se dentro di me una vocina mi ricorda: sei da solo, ci sono gonfie e placche nascoste, è una zona che non conosci….meglio non rischiare. Attraverso la sezione pianeggiante e mi faccio tentare dall’intonsitè che c’è a destra. Mi ritrovo in un’ambiente isolato, abbastanza suggestivo ma poco sciabile. A fatica procedo, rischiando d’arenarmi nella neve profonda. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdGsD9YTcI/AAAAAAAAArk/0J2-gVFtuJw/s1600/Fotografie-0009.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdGsD9YTcI/AAAAAAAAArk/0J2-gVFtuJw/s320/Fotografie-0009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550482788548365762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sto puntando la partenza della seggiovia ma…in mezzo c’è un bel ruscello!!!! Vabbè…mi tocca passare sperando che la neve non sfondi…alla fine tutto bene, mi faccio una bella risata.&lt;br /&gt;Ho perso tempo, scappo su perché c’è ancora molto da fare. Mentre risalgo studio il fianco della montagna completamente immacolato. Immagino probabili e improbabili linee di discesa. Guardo alla direzione del vento, alle zone omogenee, ai cambi di pendenza immaginando che pericoli potrebbero esserci. Al momento rimane solo una fantasia finchè non vedo una traccia di skialp partire dalla cresta e percorrere tutta la dorsale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdH-XEHzPI/AAAAAAAAAr0/yJX3Kp6vvXA/s1600/Fotografie-0011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdH-XEHzPI/AAAAAAAAAr0/yJX3Kp6vvXA/s320/Fotografie-0011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550484202426191090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non resisto. Sfrutto la traccia per portarmi sul versante. Ho deciso di fare una prova per valutare la stabilità, alla peggio dietrofront. Faccio una simil prova del blocco di slittamento e verifico che la neve è parecchio stabile (almeno su questo versante). Due ragazzi m’hanno visto e si fiondano dietro di me. Partono prima (non c’è più rispetto) ma stanno tutto a sinistra verso la pista. Il canale davanti a me è ancora immacolato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdI6gcwFII/AAAAAAAAAr8/yALo862DNp0/s1600/Fotografie-0014.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdI6gcwFII/AAAAAAAAAr8/yALo862DNp0/s320/Fotografie-0014.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550485235737564290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Li vedo rientrare. Bene, dopo quest’ulteriore conferma sono deciso…parto tutto dritto con curve strette sulla massima pendenza. Meglio non tagliare troppo…meglio restare leggeri…appena si apre mi lancio in un bel curvone frontside che mi fa sfiorare la parete…che figata. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdKp8aAGKI/AAAAAAAAAsE/ag0S_97phbA/s1600/Fotografie-0015.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdKp8aAGKI/AAAAAAAAAsE/ag0S_97phbA/s320/Fotografie-0015.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550487150207703202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Resto veloce anche nella parte bassa….e meno male perché c’è il solito ruscelletto da saltare al volo…vuummm…salto e via…sono gasato a 1000. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdK09Mv19I/AAAAAAAAAsM/GWnYrkK1uvc/s1600/Fotografie-0026.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdK09Mv19I/AAAAAAAAAsM/GWnYrkK1uvc/s320/Fotografie-0026.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550487339399108562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altre tre discese…spostandomi sempre un po’ più in là sempre in territorio immacolato…spettacolo. Sono le 14.30 e Silvia mi richiama all’ordine: dove sei??? &lt;br /&gt;Torno torno…ormai sono appagato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdK9SJQ6qI/AAAAAAAAAsU/wU-VR2lWiic/s1600/Fotografie-0019.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdK9SJQ6qI/AAAAAAAAAsU/wU-VR2lWiic/s320/Fotografie-0019.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550487482460596898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo superare di nuovo la banale sezione centrale. Vedo a destra della pista una zona quasi completamente arata delimitata da una staccionata di legno, ora visibile ora ricoperta dalla neve. Oltre tutto vergine. Studio la linea e m’immagino come sarebbe figo saltare la staccionata e serfare oltre…magari rientrando un po’ qui, un po’ là…mi dico: occhio che se ci cadi sopra sono cazzi, sei all’inizio della stagione…però me la sento nelle corde e decido di provare. Salto e mi ritrovo di là…risalto e surfo di qua…ancora di là…vado veloce…la staccionata resta sul mio lato cieco (back side)…dopo tre curve veloci me la ritrovo abbastanza a ridosso e non è il punto dove pensavo di passare ma appena più alto…però sono veloce…salto…passo il paletto di slancio ma con la coda tocco qualcosa che mi sbilancia…cado sopra il palo orizzontale con entrambe le gambe…in un secondo lo schianto…ho preso il palo di sostegno appena sotto il ginocchio facendomi roteare in aria e ricadere nella neve. Sento un dolore lancinante. Per la vergogna e per l’orgoglio mi tiro subito in piedi…mi fa un male boia. Aspetto qualche secondo, forse avrei dovuto mettere il ginocchio subito dentro la neve e aspettare un po’, ma ho paura di non riuscire a rientrare. Raggiungo la pista e lentamente scivolo verso il parcheggio. Mi sento il ginocchio gonfio ma riesco a spingere quindi non dovrebbe essere rotto…ma legamenti e menisco? &lt;br /&gt;Prontosoccorso di Merano…fuori in 45’…tempo record. Ora dalle prove e dalle lastre il ginocchio sembra solo gonfio…però bisogna spettare, finchè c’è il versamento non si potrà fare una risonanza e verificare i danni reali. Passo 5 giorni con ghiaccio e stampelle. Altro che skialp. Penso a come sarebbe potuto andare…ginocchio spappolato e non solo stagione buttata alle ortiche. Mi sento mortificato. Ho valutato tutto al meglio ma non ho saputo resistere. Ero gasato. Ero a mille. Certo, sono cose che possono capitare…potevo schiantarmi contro un pino o atterrare male da un cliff…e questo certo non mi fermerebbe dal riprovare… però, a volte, bisogna avere l’umiltà di rinunciare, di pensare meglio alle conseguenze…perche un mese di stop in piena stagione mi fa molto più male che un ginocchio dolorante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-6345551108973900541?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/6345551108973900541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=6345551108973900541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/6345551108973900541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/6345551108973900541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/12/umilt%C3%A0-e-testale-cazzate-non-pagano.html' title='Umiltà e testa…le cazzate non pagano. Immacolata a Merano'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TQdFWXp3PoI/AAAAAAAAArM/4Z5FM8YIYZs/s72-c/Fotografie-0003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-2138754577797775719</id><published>2010-11-29T05:28:00.000-08:00</published><updated>2010-11-29T06:04:30.613-08:00</updated><title type='text'>Sorbetto Invernale</title><content type='html'>Si ricomincia. Sabato c’è una finestra di bel tempo tra due perturbazioni. Tutta la settimana ha messo giù neve ma il bollettino dell’aineva mi fa ben sperare: strati sempre più consolidati, pericolo 2, vento dal quadrante nord. Perfetto conosco un posticino che apre sabato, è rimasto intonso, ha quota ed esposizione tali che la neve sarà bella sicuro…inoltre e sufficientemente imboscato per garantire “poca competizione”. Arriviamo a Santa alle 8 del mattino. Fa un freddo polare, zero nuvole in cielo e non c’è un’anima in giro!!! Ma siamo sicuri che apra oggi??? Il parcheggio è ancora uno scheletro di cemento armato e non sono sicuro che sia “accessibile”…parcheggio tra ruspe e ferri arrugginiti…un cartello indica l’accesso alla cabinovia ma, salite le scale, una grata ci sbarra il percorso. Siamo costretti a risalire sopra un tetto innevato fino alla strada…insomma la nostra giornata di freeride inizia così!!! Ore 9 siamo finalmente all’intermedia degli ovetti. Il Tresero sfumacchia nemmeno fosse lo Stromboli…segno che il vento in quota è forte. &lt;A href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOq0JZvmjI/AAAAAAAAAqc/J1SJHlZBVWY/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544963379077028402 border=0 alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOq0JZvmjI/AAAAAAAAAqc/J1SJHlZBVWY/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Anche la direzione è cambiata: in settimana a soffiato da nord stabilizzando i pendii sopravento, ma oggi soffia da sud e le cornici s’erodono proprio in questa direzione: bisognerà valutare bene l’ingresso ai canali e le eventuali zone d’accumulo. Ore 9.20 siamo ancora bloccati…troppo freddo e la cabinovia non parte…siamo solo una ventina di persone ma fremiamo per partire…finalmente ci portano su nella sunny valley con il gatto, morale per circa 1 ora e mezza siamo da soli a goderci l’intonsitè più pura!!! &lt;A href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOrPC3KV7I/AAAAAAAAAqk/_jH3ChrelqI/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B004.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544963841177835442 border=0 alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOrPC3KV7I/AAAAAAAAAqk/_jH3ChrelqI/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B004.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Ormai l’adrenalina è alle stelle…si parte, dai su, eccoci, via!!! Ma??? Che cazz??? Minchia ma che scherzo è??? La soletta letteralmente incollata alla neve!!! Sarà stato il caldo preso al sole o nel gatto riscaldato, sarà che non era sciolinata di fresco, sarà un mistero ma la tavola non ne voleva sapere di scorrere…sembrava di avere le pelli montate al contrario!!! Finalmente guadagniamo la cresta del Sobretta… la cabinovia è ancora chiusa e siamo costretti a restare a bordo pista. La neve è buona (non eccelsa), un filo compatta e pesante da sciare, inoltre la soletta continua a fare zoccolo e la pendenza modesta non aiuta. Però siamo gli unici a buttare il naso fuori…che spettacolo tutto per noi! &lt;A href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOrlJRribI/AAAAAAAAAqs/-MjD0Xy5W-Y/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B007.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544964220856797618 border=0 alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOrlJRribI/AAAAAAAAAqs/-MjD0Xy5W-Y/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B007.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Ore 11.30 la cabinovia apre anche il troncone superiore. E’ arrivato il momento. Prendiamo la seggiovia che ci scarica nel punto più alto di Santa. Sganciamo le tavole e c’incamminiamo verso la cresta. In cima il cumulo di neve è già imponente. Cerco di capire dove si possa entrare nel modo più semplice e finalmente vedo un passaggio. Calzo la tavola e mi alzo in piedi sull’ingresso. Provo a spingere per vedere la consistenza della neve. Tutto ok la neve e bella compatta ma non dura. Mi accordo con Marzio su come procedere: parto io mentre tu stai qui in zona sicura, quando mi fermo là oltre il canale anch’io in zona sicura parti tu. Metto l’avalung in bocca (non si sa mai) e parto. Il canale è intonso. Saranno 35° al max ma di puro godimento…aprire la prima linea giù dal canale quando l’anno scorso c’hanno letteralmente triturato i maroni con tanto di guida, non ha prezzo!!! Finito il canale bisogna riguadagnare la pista. Restiamo un po’ troppo bassi e nel pianoro finale siamo costretti a far lavoro di squadra per fare la traccia che, però, verrà comoda dopo (agli altri). &lt;A href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOr1r77w1I/AAAAAAAAAq0/aWHCpZRfruM/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B014.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544964505038734162 border=0 alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOr1r77w1I/AAAAAAAAAq0/aWHCpZRfruM/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B014.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Torniamo svelti su. Nel frattempo tento di rintracciare un nuovo amico (Andrea da Como) conosciuto a Bormio ma un po’ x un motivo un po’ per un altro siamo sfalsati di mezza discesa. Infatti quando siamo di nuovo in cima li vedo già in fondo nel vallone. Dopo il loro passaggio resta poco e preferisco spostarmi a destra. L’ingresso è più incazzato e passa in mezzo alle rocce. Scendo i primi metri con cautela per poi lanciarmi a razzo sulla destra dove si apre. Mi sparo la sezione tutta d’un fiato, non voglio spezzare il ritmo. Marzio parte dopo di me così da poterlo anche riprendere….alla fine esplode per il godimento in frasi da censurare!!! &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4058f02bddb22425" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4058f02bddb22425%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81799EDC92A3A83B4181DA4CA0642B8028CF9E12.4B0799EF37F164BA0F1067A18F0DBF5EF238BEE2%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4058f02bddb22425%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DWkQeg3QwBQqufmkVeQPZr0ql7M8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4058f02bddb22425%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330135548%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81799EDC92A3A83B4181DA4CA0642B8028CF9E12.4B0799EF37F164BA0F1067A18F0DBF5EF238BEE2%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4058f02bddb22425%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DWkQeg3QwBQqufmkVeQPZr0ql7M8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Tiro dritto per dritto verso le piste godendomi una bella schiena d’asino che sicura e veloce porta su… un bel salto di roccia!!!! Alt fermi tutti!!!! Gira a sinistra e trova una bella valletta che supera facilmente il salto. Giriamo alla base e puntiamo le piste. In questo modo ci troviamo in una zona di massi erratici coperti da 1 metro di neve, perfetti per fare qualche saltino… Passiamo oltre e intersechiamo un ruscello coperto…provo a saltarlo al volo ma, sbam, sulla sponda opposta!!!! Mi faccio una grassa risata mentre aspetto Marzio che, inesorabilmente, si ritrova anche lui conficcato nella neve fresca…che ridere. Il taglio s’è rivelato proficuo dato che arriviamo diretti alla cabinovia. Nel frattempo il cielo si sta velando. Anche il vento ha rinforzato ma, per fortuna, solo sulla cresta limitando il trasporto a qualche spolverata. Siamo di nuovo in cresta. Ci muoviamo un po’ per andare a prendere un altro canale ancora intonso. L’ingresso è buono. La neve ancora compatta con una leggera crosticina. Ripeto non da 10 e lode ma per essere fine novembre per me è un bingo pieno. Marzio aspetta mentre io mi butto a capofitto…il canale è ampio in alto mentre si stringe verso l’uscita. &lt;A href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOs97Ll80I/AAAAAAAAAq8/Qkt6dpZGdUo/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B026.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544965746081526594 border=0 alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOs97Ll80I/AAAAAAAAAq8/Qkt6dpZGdUo/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B026.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Cerco di tenere una linea abbastanza compatta sulla destra quando con una curva mi sembra d’aver staccato qual cosina…repentino esco dalla traiettoria con una curva verso sinistra e con la successiva ne approfitto per verificare…ma era solo un po’ di neve superficiale, nulla di più. Mi rigiro verso l’uscita che prendo con una bella curva in contropendenza sul fianco destro, il che mi spara fuori a tutta!!! La gamba dietro è in fiamme ma tengo botta fino al punto più sicuro da dove osserverò la discesa di Marzio. Ci ributtiamo sul taglio alto cercando di guadagnare gli ovetti il prima possibile…arriviamo nel ruscelletto e non mi faccio scappare l’occasione per entrarci dentro e sciarci come se fosse un pipe…esco e…gambe molli molli…è solo la seconda uscita e non sono proprio in forma. La perturbazione arriva. Il vento rinforza e le nuvole si fanno più basse. Decidiamo di rifare il canale per poter seguire meglio le tracce piuttosto che andare un po’ più in là per fare “Manuelita”. &lt;A href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOtQSRWRCI/AAAAAAAAArE/JYwYzm56PS4/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B023.jpg"&gt;&lt;IMG style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id=BLOGGER_PHOTO_ID_5544966061517325346 border=0 alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOtQSRWRCI/AAAAAAAAArE/JYwYzm56PS4/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B023.jpg"&gt;&lt;/A&gt; Siamo in cresta all’ingresso quando dietro di noi vediamo i ragazzi con gli sci salire verso la cresta con “la forestale alle spalle”. Non perdiamo tempo e ci buttiamo giù prima che ci proibissero di proseguire. Purtroppo la visibilità è calata e ci siamo ritrovati fuori dal canale insieme ai ragazzi che avevano seminato la forestale (finalmente ci siamo incontrati!!!). Non si vede una mazza…quindi apriamo noi che avevamo già fatto quelle tracce alte un paio di volte ma, onestamente, facevo fatica a ritrovarmi. Ad un certo punto nel bianco più totale, puf…via la terra da sotto i piedi…ok, meglio sciare in traccia e belli compatti perché non si vede proprio nulla. Guadagnamo la pista. Sono stanco appagato. Loro domani saranno in zona, a me tocca guidare fino a Milano. Sabato sera, dopo essermi svegliato alle 4.00 e aver macinato neve e km tutto il giorno, ero adrenalinico!!! I miei amici scommettevano su un mio crollo imminente…ma io avevo negl’occhi e nel cuore ancora gli sbuffi di neve, i salti e i tonfi…con un sorriso ebete stampato sulla faccia. N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-2138754577797775719?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/2138754577797775719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=2138754577797775719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2138754577797775719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/2138754577797775719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/11/sorbetto-invernale.html' title='Sorbetto Invernale'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TPOq0JZvmjI/AAAAAAAAAqc/J1SJHlZBVWY/s72-c/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-8827143164826674691</id><published>2010-11-10T04:58:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T05:08:58.652-08:00</updated><title type='text'>Un vallone all’improvviso</title><content type='html'>L’inverno sembrava già arrivato. A ottobre avevo tirato fuori il piumino e guardavo già goloso e trasognante alle mie amate montagne imbiancate da metri di neve. Molti hanno colto la prima polverella magari allo Stelvio o più in là in Austria mentre ero costretto da impegni a rimandare, a guardare la Grigna tutte le mattine e contare i giorni al primo w-end libero e con tempo bello. Nel frattempo è arrivato lo scirocco. Ero in Puglia in maniche corte e sapevo di amici che facevano il bagno in Sardegna. Pensavo alla mia neve che soccombeva al rialzo delle temperature. In fondo è inizio novembre, può capitare. Sabato è previsto bello e Bormio apre la stagione. &lt;br /&gt;L’anno scorso è stato di buon auspicio perché non replicare? Guardo le webcam ed è desolante. Neve solo in pista, fuori si vedono le rocce affiorare. Inoltre deve aver scaldato parecchio. Però ci sarà sole e la neve sembra ottima. Decidiamo di salire io, Beber e Vale. Sfoggio una bella Yukon nuova di pacca comprata in saldo a maggio e mai usata…insomma non vedevo l’ora. Andremo in pista quindi, quale occasione migliore per rodare tavola e gambe?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqXPvrQ_sI/AAAAAAAAAp0/ahpeBG6GDBY/s1600/IMG_1815.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqXPvrQ_sI/AAAAAAAAAp0/ahpeBG6GDBY/s320/IMG_1815.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537904988557213378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo presto. La gionata è splendida. I boschi accesi di rosso e giallo lasciano il campo al bianco della neve ma solo dai 2000 mt in su. Ne avevo bisogno. Erano 3 settimane che non respiravo aria di montagna e sole. &lt;br /&gt;Avevo lasciato Bormio quest’estate in mtb, ora guardandoo verso il Ghiacciaio dei Forni e alla Val Zebrù il panorama è diverso. Già inizio a fantasticare sulle possibili gite con la split, da Punta San Matteo alla Traversata S.Caterina Bormio 3000…che spettacolo sembra primavera invece è solo il primo giorno della stagione!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqYX7PFe6I/AAAAAAAAAp8/eBuXDSX2C6s/s1600/Immagine%2B003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqYX7PFe6I/AAAAAAAAAp8/eBuXDSX2C6s/s320/Immagine%2B003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537906228610825122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Facciamo qualche pista di riscaldamento. Ogni anno la prima discesa è un po’ disorientante. Mi allaccio la tavola chiedendomi come si userà questa “roba”, sembra la prima volta ma appena mi metto in piedi tutto torna alla mente, tutto diviene familiare. Certo mi sento un po’ legato ma dopo pochi minuti inizio a spingere bene. La tavola è una bomba (la Yukon è sempre una sicurezza) e mi diverto alla grande nonostante la neve in pista sia abbastanza dura. Mi concedo piccole divagazioni bordopista, c’è del morbido ma so cosa c’è sotto: rocce affilate e appuntite pronte a distruggermi la soletta. Resisto ma Beber scalpita. In effetti la neve fuori è più morbida del previsto. Bormio è proprio magica.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqYmgQ7o6I/AAAAAAAAAqE/AqJVKAknlqY/s1600/Immagine%2B016.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqYmgQ7o6I/AAAAAAAAAqE/AqJVKAknlqY/s320/Immagine%2B016.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537906479068849058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pausa pranzo, ci godiamo il sole, scambiamo due chiacchiere mentre il cagnone del rifugio ci mendica del cibo (golosone). Ecco che spunta il Bordons…ciao, allora, com’è? Hai aperto il Vallone? Ma rocce? Si può fare??? MITICO&lt;br /&gt;Beber andiamo!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqY-knnv6I/AAAAAAAAAqM/rWM-bbn28l8/s1600/Immagine%2B019.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqY-knnv6I/AAAAAAAAAqM/rWM-bbn28l8/s320/Immagine%2B019.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537906892554616738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per lui è la prima volta a Bormio ed è subito stregato dal regalo che ci viene offerto così inaspettatamente prematuramente. Tre discese mitiche, con neve invernale e ottimo fondo (giusto qualche roccetta in alto, ma un giusto prezzo da pagare), più crostosa in basso ma quando ormai il più era fatto. Tre discese sempre diverse, trovando sempre linea vergine, salti, contropendenze. Mai avrei pensato di cominciare così!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqZON9cW6I/AAAAAAAAAqU/oD_cHYUHdeo/s1600/IMG_1992.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqZON9cW6I/AAAAAAAAAqU/oD_cHYUHdeo/s320/IMG_1992.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537907161350036386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Recuperiamo la Vale. La giornata volge al termine e dobbiamo rientrare. Domani porta nuova neve… slurp.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-8827143164826674691?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/8827143164826674691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=8827143164826674691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8827143164826674691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/8827143164826674691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/11/un-vallone-allimprovviso.html' title='Un vallone all’improvviso'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TNqXPvrQ_sI/AAAAAAAAAp0/ahpeBG6GDBY/s72-c/IMG_1815.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7005456050953823963</id><published>2010-10-26T08:45:00.001-07:00</published><updated>2010-10-26T08:52:11.870-07:00</updated><title type='text'>Grignone da Cainallo TRK</title><content type='html'>Finalmente è arrivato il sabato…il sole dei giorni scorsi non ha sciolto troppa neve e su allo Stelvio c’è da divertirsi…ma no…ancora no…ancora brutto tempo. Cosa faccio? Stare a casa proprio no…allora me ne vado a camminare. Si provo a salire sul Grignone da Cainallo (altra skialp dalla nord di questa splendida montagna del Lecchese) e, magari, ne approfitto per una divagazione fino al Passo Zapel per vedere com’è la calata giù per quel canale. Il tempo non è dei migliori ma sono previste nuvole alte e niente precipitazioni, quindi mi fido e vado. &lt;br /&gt;Da Cainallo prendo il bellissimo sentiero che percorre la montagna a metà fino al Rifugio Bogani. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb3x_FRNlI/AAAAAAAAAoo/WimfWCBCZ0k/s1600/Copia+di+Immagine+003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb3x_FRNlI/AAAAAAAAAoo/WimfWCBCZ0k/s320/Copia+di+Immagine+003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532381630390416978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre cammino rifletto su come sarebbe quel sentiero con la neve e con lo snowboard. Un sali e scendi estenuante per i primi 400 mt che rende la gita non proprio favorevole alla tavola. Inoltre le alte pareti che svettano sul sentiero non promettono nulla di buono. Se dovesse scaricare finiresti di sotto in mezzo al bosco. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb3_VvzR2I/AAAAAAAAAow/ym9hwTMAK1M/s1600/Copia+di+Immagine+006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb3_VvzR2I/AAAAAAAAAow/ym9hwTMAK1M/s320/Copia+di+Immagine+006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532381859812689762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo al Bogani e qui, finalmente, si aprono dei bei pendii a forma di vasca. Qui si che sarebbe interessante ( ma siamo già a 1800 mt e sarebbero solo 600 mt di dislivello in discesa contro 900 mt di sano sbattimento). Inizio a salire e i prati si tingono di colori…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4JvnqxjI/AAAAAAAAAo4/Lxmx84cldas/s1600/Copia+di+Immagine+014.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4JvnqxjI/AAAAAAAAAo4/Lxmx84cldas/s320/Copia+di+Immagine+014.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382038556591666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal verde passano al bianco della prima neve…poi alle sfumature del giallo degli aghi di pino caduti qui e là. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4T49YQmI/AAAAAAAAApA/7_H0NKPyb_I/s1600/Copia+di+Immagine+019.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4T49YQmI/AAAAAAAAApA/7_H0NKPyb_I/s320/Copia+di+Immagine+019.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382212862263906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Presto sono nel bianco più totale avvolto dalle nubi. Vorrei tornare indietro ma il sentiero è ben battuto se pur scivoloso…e devo ancora sfogare lo stress di non potermi godere il w-end, quindi procedo a testa bassa. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4eAl4cEI/AAAAAAAAApI/VgwCQfDFUvM/s1600/Copia+di+Immagine+023.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4eAl4cEI/AAAAAAAAApI/VgwCQfDFUvM/s320/Copia+di+Immagine+023.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382386709884994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto le cose si complicano. Ci sono dei passaggi con catene. Relativamente banali se fosse estate, ma con quella neve viscida e catene ghiacciate mi complicano un po’ la salita. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4pYmVSbI/AAAAAAAAApQ/W59dUxgauwc/s1600/Copia+di+Immagine+031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4pYmVSbI/AAAAAAAAApQ/W59dUxgauwc/s320/Copia+di+Immagine+031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382582132787634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non posso rischiare di farmi male a inizio stagione!!! Procedo. Inizio a sentire freddo ma ci sono quasi. A un certo punto un cartello mi lascia sgomento: “pericolo crepaccio”….crepaccio???? a 2000 metri????&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4z82k65I/AAAAAAAAApY/__ykeiLvEp0/s1600/Copia+di+Immagine+025.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb4z82k65I/AAAAAAAAApY/__ykeiLvEp0/s320/Copia+di+Immagine+025.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382763663289234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La cima non si vede ma l’altimetro non mente. Mancano solo 50 metri. Ancora uno scivolo bastardo con una catena sulla sinistra. Supero anche l’ultimo ostacolo e sono in rifugio! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb475p1gFI/AAAAAAAAApg/rEzWDxDnNT0/s1600/Copia+di+Immagine+027.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb475p1gFI/AAAAAAAAApg/rEzWDxDnNT0/s320/Copia+di+Immagine+027.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532382900243497042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo in pochi. C’è un tempo da lupi ma dentro fa caldo. C’è un bel clima di pochi intimi e affezionati frequentatori del Brioschi. Vorrei pranzare ma…il portafoglio???? A casa!!!! Mi scaldo qualche minuto e decido di scendere. Chiedo per il nevaio e mi confermano che dovrebbe essere meno complicato della salita che avevo portato a termine. Peccato che non fosse battuto ne indicato da paline. Da solo con visibilità a 10 metri proprio non mi fido. Meglio scendere per dove son salito, almeno so cosa mi aspetta. &lt;br /&gt;La neve è morbida. Dev’essere rimasta fredda nonostante il sole perché non s’è fusa e rigelata. La discesa è un po’ viscida e ogni tanto mi sembra di sciare con i soli scarponi. Supero i passaggi con le corde (riesco perfino a cadere) e non vedo l’ora d’arrivare fuori dalle nuvole. Finalmente sbuco sui prati che dominano il Bogani. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb5EXWdKJI/AAAAAAAAApo/fDRD1XPp8PA/s1600/Copia+di+Immagine+032.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb5EXWdKJI/AAAAAAAAApo/fDRD1XPp8PA/s320/Copia+di+Immagine+032.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532383045654227090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inizio ad aver fame ma non ho voglia di mangiare il panino che avevo nello zaino…fa freddo e voglio tornare alla macchina il prima possibile (sta iniziando a nevischiare).&lt;br /&gt;Ho camminato quasi ininterrottamente per 5 ore ma non mi sento stanco. Nonostante il tempaccio è stata una gita quasi surreale e ne è valsa la pena. &lt;br /&gt;Sta nevicando tantissimo. 80 cm in Valtellina. La scimmia sale. Ma dovrò aspettare ancora. Meglio così, meglio lasciare che la neve si compatti, faccia fondo, diventi sicura. Intanto mi preparo per il momento è arrivato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7005456050953823963?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7005456050953823963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7005456050953823963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7005456050953823963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7005456050953823963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/10/grignone-da-cainallo-trk.html' title='Grignone da Cainallo TRK'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/TMb3x_FRNlI/AAAAAAAAAoo/WimfWCBCZ0k/s72-c/Copia+di+Immagine+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1199639771988585136</id><published>2010-04-25T10:33:00.001-07:00</published><updated>2010-04-25T10:46:55.504-07:00</updated><title type='text'>Breithorn dal Sempione – skialp</title><content type='html'>La settimana è iniziata subito bene. Lunedì ricevo i libri che avevo ordinato…tra cui “Scialpinismo in Valdossola”. Ignoravo completamente questa valle e la sua “relativa” vicinanza a Milano. Questo libro mi ha aperto un mondo! La prima conseguenza è stata di leggere e rileggere tutti gli itinerari. Suddividerli mentalmente per dislivello, esposizione, difficoltà e bellezza. Ma come poterli giudicare da poche righe e una foto in bianco e nero. La mente vaga libera. Cerco su internet ulteriori informazioni….ma vorrei farli tutti!!! Basta seghe mentali…battezziamone una…una classica…iniziamo ad andare sul posto e farci un’idea della zona…&lt;br /&gt;Siamo io e Tex (new entry conosciuta il w-end precedente sul Pisganino). Si decide per salire al Breithorn dal passo del Sempione. La salita è condivisa anche da chi andrà a fare il Monte Leone, inoltre il Breithorn con i suoi 3436mt permetterà una bella vista su tutte le cime attorno.&lt;br /&gt;Parcheggiamo all’ospizio verso le 7.30. Secondo me un po’ tardi, secondo Tex troppo presto. Alla fine avrà ragione lui per la neve (non ha fatto particolarmente caldo ed è rimasta un po’ duretta), io per il meteo (un’ora dopo e le nubi avrebbero riavvolto tutto costringendoci alla resa).&lt;br /&gt;Il parcheggio è pieno. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9H9UGM4I/AAAAAAAAAnQ/SuIJpv3IyyE/s1600/Immagine+002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9H9UGM4I/AAAAAAAAAnQ/SuIJpv3IyyE/s320/Immagine+002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464129823578665858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo nel paradiso dello skialp. Vediamo file risalire un po’ ovunque…ma la nostra meta ha un percorso abbastanza ovvio e obbligato. Il sole fa capolino da dietro. La neve è dura. Si sale rapidi sfruttando i rampant. Molti non li usano subito ma ormai con la split mi sento più sicuro. Tex parte come una locomotiva. Già dopo pochi minuti mi prende 50, 100 metri che non riuscirò più a colmare. Lo lascio andare, preferisco tenere il mio ritmo e non farmi tirare il collo. Arrivo al traverso sotto l’Hubschhorn in leggera discesa…ed emergono tutti i limiti della split. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9Tf49edI/AAAAAAAAAnY/XCsttUKYIug/s1600/Immagine+008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9Tf49edI/AAAAAAAAAnY/XCsttUKYIug/s320/Immagine+008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464130021838649810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono reso conto che in discesa non si può lasciar scivolare le mezze tavole come gli sci, pena la perdita di controllo o peggio, il rischio di strappare gli attacchi dalla tavola (meno male che ho boccolato anziché avvitare!). Fatico non poco a passare questo punto…per fortuna ora si apre il bel ghiacciaio dell’Homattu che porta più o meno dolcemente al colle a 3300mt. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9hZ_4oNI/AAAAAAAAAng/N14r3y2OSyc/s1600/Immagine+012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9hZ_4oNI/AAAAAAAAAng/N14r3y2OSyc/s320/Immagine+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464130260775248082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tex è ancora avanti. Sono due ore che saliamo a buon ritmo senza sosta (se non per qualche scatto). Mi sono imposto di fare una pausa di 10’ dopo le prime due ore ma lui è avanti e sembra non voler sostare (dovevo portarmi la carabina!!!). Per fortuna rallenta (ovvero mi aspetta) e riesco a riprendere fiato. Siamo già a 3000mt…&lt;br /&gt;Ripartiamo…gli ultimi metri fino al colle pesano di più…sarà stata la pausa? O la partenza forsennata? O la quota? Ad ogni modo guadagniamo il colle. La vista si apre sul Monte Leone e sul ghiacciaio alla sua base. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9s8okayI/AAAAAAAAAno/Z6Utr0uQKzI/s1600/Immagine+019.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9s8okayI/AAAAAAAAAno/Z6Utr0uQKzI/s320/Immagine+019.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464130459051256610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo è immenso. Il traverso per il Leone è “sconsigliabile” allo snowboard…perciò, come da programma, puntiamo a destra alla vetta del Breithorn…in fondo la cresta è dolce e mancano davvero pochi metri. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R95LbSUxI/AAAAAAAAAnw/9UHejUTioFo/s1600/Immagine+021.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R95LbSUxI/AAAAAAAAAnw/9UHejUTioFo/s320/Immagine+021.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464130669180506898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo in cima abbastanza presto. Sul lato sud la neve sembra migliore (forse ha beneficiato della spolveratine della notte). Potremmo tentare la traversata ma le nuvole dicono no! Ci sistemiamo per la discesa, ci cambiamo, foto di rito (peccato per un gruppo di francesi che si sono “accampati” proprio sulla croce…ma con tutto il posto che c’è dico io!!!) e poi subito giù al colle dove tira meno vento (la quota si sente). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-GAZ_BLI/AAAAAAAAAn4/uHDAUQhd6ac/s1600/Immagine+027.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-GAZ_BLI/AAAAAAAAAn4/uHDAUQhd6ac/s320/Immagine+027.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464130889560556722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riposiamo un po’ ed aspettiamo che la neve smolli al punto giusto…ma le nuvole dal lato sud decidono d’irrompere nel vallone…meglio non tardare! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-VSwcYBI/AAAAAAAAAoA/T6StHuaIawk/s1600/Immagine+022.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-VSwcYBI/AAAAAAAAAoA/T6StHuaIawk/s320/Immagine+022.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464131152184631314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo tratto di discesa è su crosta portante…insomma oggi non siamo di certo qui per la neve…ma quando arriva il firn più bello ci ritroviamo nella nebbia più totale…per fortuna seguendo le roccette riusciamo a sbucare sotto le nuvole dove c’è ancora il sole…ma ci siamo sprecati 200/300metri…&lt;br /&gt;Rimboccate le maniche andiamo a cercarci qualche linea ancora intonsa tra le roccette (grande Tex, vedo che ti piace esplorare come il sottoscritto). Non male. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-iSkkWuI/AAAAAAAAAoI/XStXgjjK2QQ/s1600/Immagine+044.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-iSkkWuI/AAAAAAAAAoI/XStXgjjK2QQ/s320/Immagine+044.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464131375473122018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Superiamo il traversone bastardo molto meglio che all’andata…e siamo sull’ultimo pendio che affaccia all’ospizio. Troviamo una bella valletta ma…la neve cede di schianto…è talmente lenta e pappona che sui falsipiani restiamo invischiati…a fatica tiriamo le ultime curve…siamo al parcheggio, non troppo stanchi ma molto soddisfatti. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-1TXaVFI/AAAAAAAAAoQ/Rno-atZYuek/s1600/Immagine+048.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-1TXaVFI/AAAAAAAAAoQ/Rno-atZYuek/s320/Immagine+048.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464131702103888978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho scoperto un posto fantastico ed un nuovo buon compagno d’avventure…bottino ricco!&lt;br /&gt;Guidiamo verso l’Italia quando ci si para di fronte la meta della prossima gita…il Boshorn. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-_xCXM1I/AAAAAAAAAoY/BJZVapHbjf8/s1600/Immagine+051.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R-_xCXM1I/AAAAAAAAAoY/BJZVapHbjf8/s320/Immagine+051.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464131881867359058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ho riconosciuto subito…in fondo ho fatto bene a studiarmi il libro tutta la settimana…a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1199639771988585136?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1199639771988585136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1199639771988585136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1199639771988585136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1199639771988585136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/04/breithorn-dal-sempione-skialp.html' title='Breithorn dal Sempione – skialp'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S9R9H9UGM4I/AAAAAAAAAnQ/SuIJpv3IyyE/s72-c/Immagine+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-331056548782964382</id><published>2010-04-19T01:47:00.001-07:00</published><updated>2010-04-19T01:55:10.026-07:00</updated><title type='text'>Corni di Bedole Skialp</title><content type='html'>Oggi ho capito che sfiga e fortuna hanno un confine davvero labile…soprattutto in montagna dove le condizioni cambiano da minuto in minuto; dove ora c’è bella neve, ora crosta, ora pappa; dove a volte ti trovi 40cm di fresca senza aspettartelo, altre non te la puoi godere perché le nubi compromettono i giochi.&lt;br /&gt;Partiamo da Milano destinazione Passo del Tonale. L’idea è di fare il Pisganino magari salendo fino ai Corni di Bedole. Quando arriviamo c’è un bel sole, ma il vento già spinge nubi minacciose. La punta dell’Adamello è nascosta. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wYw2ruYyI/AAAAAAAAAmI/Y_ocD_OJyH8/s1600/Immagine+002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wYw2ruYyI/AAAAAAAAAmI/Y_ocD_OJyH8/s320/Immagine+002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461767675685266210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Salendo al ghiacciaio Presena inizia a nevicare. Fa freddo. Forse sono vestito un po’ leggero. La discesa fino al Mandrone m’infreddolisce ancora di più. Non vedo l’ora di mettere le pelli ed iniziare a salire. Ci sono diversi centimetri di neve fresca. Sembra che la rapida perturbazione della nottata ne abbia messi molti di più dei 5 cm previsti. Però sotto la neve è marcia. In alcuni punti si sprofonda in pericolosi buchi. L’esposizione sud certo non aiuta. Ad un certo punto ci sentiamo un po’ persi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wY8c3BmsI/AAAAAAAAAmQ/ANTcdr5QZwI/s1600/Immagine+004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wY8c3BmsI/AAAAAAAAAmQ/ANTcdr5QZwI/s320/Immagine+004.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461767874911771330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le nubi ingoiano le cime ed uniformano il paesaggio. Per fortuna avanti a noi molte formichine già salgono chi al Pisgana chi al Pisganino. Inoltre la preziosa traccia gps ci dà una vaga idea che bisogna andare un po’ più in là.&lt;br /&gt;Finalmente mettiamo le pelli. Nonostante la neve sia morbida metto subito i rampanti come precauzione in più. Saliamo. Come sempre i primi 200 mt sono un po’ pesanti ma poi il ritmo entra, le gambe girano, il battito si regolarizza ed il fiato diventa continuo. Appena sotto al colletto la pendenza aumenta senza mai diventare estrema…anche se qualche skialp si sdraia (eh eh…io ho i rampant!!!). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZI5jOgbI/AAAAAAAAAmY/r3Etf4wzYPE/s1600/Immagine+007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZI5jOgbI/AAAAAAAAAmY/r3Etf4wzYPE/s320/Immagine+007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461768088771789234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al colletto tira un vento e un freddo…io sono sudatissimo (al solito) e mi devo mettere tutto quello che ho prima di congelare. Il gruppo si ricompatta. Nel frattempo s’è unito a noi un altro ragazzo tavola munito, si rivelerà una piacevole conoscenza per progetti futuri.&lt;br /&gt;Puntiamo ai Corni anche se le nubi scoraggiano ma voglio fare più dislivello ed anche Beber (in gran forma) scalpita. &lt;br /&gt;Arriviamo proprio sotto ai Corni e….il cielo si squarcia. Il sole illumina la “vasca” del Pisganino mostrandoci ben 40cm di fresca pronta per noi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZT-_cvaI/AAAAAAAAAmg/AaGHTADuSzk/s1600/Immagine+021.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZT-_cvaI/AAAAAAAAAmg/AaGHTADuSzk/s320/Immagine+021.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461768279210900898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi ha già iniziato la discesa urla e gode. Il passo accellera pensando alla discesa. Arriviamo in cima. Foto di rito. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZfqUGF3I/AAAAAAAAAmo/OWm3jyToftM/s1600/Immagine+027.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZfqUGF3I/AAAAAAAAAmo/OWm3jyToftM/s320/Immagine+027.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461768479818782578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno un panino, ci prepariamo subito per la discesa, bisogna cogliere l’attimo. Cerco un posticino per sistemare tutto. Mi rendo conto che le operazioni per ricongiungere la split, togliere le pelli e sistemarmi sono un po’ lunghe. Mi allaccio la tavola, alzo la testa pronto per partire e… nubi ovunque! Beber è già sceso di 50 metri ma non riesco nemmeno a vederlo. Sento la sua voce ma non ne colgo nemmeno l’ombra. Aspettiamo. Sempre peggio. Inizia a nevicare. Cambio la lente in favore di quella gialla. Nulla. Non si vede una mazza. Aspettiamo. Ancora peggio. Beber chiama, ma noi non lo vediamo nemmeno. Ancora qualche minuto. Ora le nubi si alzano quel tanto da cogliere i dettagli delle tracce davanti a noi. Questo è il momento, ormai il sole non lo vedremo più. Si parte. La neve è stupenda. Dopo pochi metri la visibilità torna buona. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZqjXSpZI/AAAAAAAAAmw/D_j-x9hrKlY/s1600/Immagine+031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wZqjXSpZI/AAAAAAAAAmw/D_j-x9hrKlY/s320/Immagine+031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461768666931701138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certo non il sole ma meglio che il white out di prima. Divoriamo avidi il pendio giocando con le tracce, incrociando e ollandole via. Arriviamo in fondo dove ci si deve incanalare in un passaggio obbligato (anche se in realtà a sinistra c’era un bel canale vergine che si poteva fare). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waCLLelQI/AAAAAAAAAm4/Ndl3OZ0_nHk/s1600/Immagine+037.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waCLLelQI/AAAAAAAAAm4/Ndl3OZ0_nHk/s320/Immagine+037.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461769072756561154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qui la neve è pesante. Inoltre già tritatissima da chi è passato prima di noi. Ormai il bello è passato. Sappiamo che da qui è solo “rientro”. Arriviamo nella valle che l’hanno scorso era nominata “valle delle valanghe”. Mi ricordo di certi frigoriferi di ghiaccio che obbligavano ad un dribling estenuante per noi tavolari. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waLYazXEI/AAAAAAAAAnA/FrY-XKAD-y0/s1600/Immagine+045.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waLYazXEI/AAAAAAAAAnA/FrY-XKAD-y0/s320/Immagine+045.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461769230929321026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno la discesa è decisamente più agile. Arriviamo al bosco (dove 4 baldi vecchietti con la barba lunga che sembravano elfi del bosco, con tanto di patacca di guida alpina, ci hanno sverniciato sciandosi anche ram, sassi e pigne!!!) ed in breve alla taverna degli Orsi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waUwKiqzI/AAAAAAAAAnI/zkIV-n5AK1Q/s1600/Immagine+058.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8waUwKiqzI/AAAAAAAAAnI/zkIV-n5AK1Q/s320/Immagine+058.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461769391922391858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Recuperata la macchina ci si ferma per la meritata birra…e già a discutere su gite future e discese nel cassetto. Il tempo sfugge ma c’è ancora tempo per goderci questi scampoli d’inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-331056548782964382?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/331056548782964382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=331056548782964382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/331056548782964382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/331056548782964382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/04/corni-di-bedole-skialp.html' title='Corni di Bedole Skialp'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8wYw2ruYyI/AAAAAAAAAmI/Y_ocD_OJyH8/s72-c/Immagine+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-7503382736363744959</id><published>2010-04-12T05:11:00.000-07:00</published><updated>2010-04-12T05:21:01.415-07:00</updated><title type='text'>Da Quadro a Sancia - skialp</title><content type='html'>Sabato 10 Aprile. Tempo di gite. Ho passato la settimana con la cartina Svizzera 1:50000 della zona Madesimo in mano, a valutare quale cima fare. In realtà è stato “amore a prima vista” per il Pizzo Quadro. Trattasi di una cima di 3000 metri, con un bellissimo vallone nord tutto da godere. Secondo la cartina (che riporta gli itinerari di skialp) si sale da Starleggia al passo di Servizio passando per il costone sud, per poi divallare a quota 2700 appena sotto alla cima e scendere per il vallone nord. La strada per Starleggia è chiusa fino a maggio, quindi si parte dal campeggio proprio di fronte al parcheggio della funicolare di Campodolcino. Ore 7.00 si parte. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOO4KBMvI/AAAAAAAAAlA/KuHMJjRadec/s1600/Immagine+007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOO4KBMvI/AAAAAAAAAlA/KuHMJjRadec/s320/Immagine+007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459222822058537714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I primi 400 metri sono su strada tortuosa e scarsamente innevata (che mi costringe a salire a piedi). Non c’è modo di tagliare dato che si sale in mezzo a balze rocciose. Inoltre c’è un velo di ghiaccio che rende particolarmente incerto e faticoso il passo. Sto arrancando da un’ora scivolando come un pattinatore con uno zaino da 20kg sulle spalle…mi sto spazientendo quando, finalmente, la strada ritorna completamente ricoperta di neve. In pratica hanno provato a spazzare la strada, con insuccesso, poi hanno desistito. Ora i cumuli di neve durante il giorno si sciolgono allagando l’asfalto, ma di notte tutto si ghiaccia rendendo il percorso un disastro. Scarico la split dallo zaino ed inizio a procedere su traccia dura e ben battuta (c’erano tre ciaspolatori davanti a me). Senza l’enorme fardello ora mi sembra di volare. Arrivo a Starleggia. Il paese dorme sotto una spessa coltre nevosa. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOXma4GAI/AAAAAAAAAlI/kQ8ZAWIGLI8/s1600/Immagine+010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOXma4GAI/AAAAAAAAAlI/kQ8ZAWIGLI8/s320/Immagine+010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459222971916228610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non credo ci abiti nessuno durante l’inverno. Molti camini sono incellofanati per evitare che la neve entrasse ad intasarli. Sono stufo di seguire la strada e decido ti tagliare seguendo il sentiero che passa in mezzo alle case. Arrivo in un piazza lino con un muretto. C’è una scala stretta ma con la split non si passa. Taglio dal muro. Mi avvicino e…vuumm…la neve cede e sprofondo con tutta la gamba, bloccata dalla neve che preme sulla mezza tavola. L’altra è rimasta fuori e mi forza in una posizione accartocciata e imbarazzante. Ma come cazzo….a fatica mi libero…mi rendo conto che è andata bene, potevo farmi male…a volte si teme così tanto i pericoli naturali e poi…&lt;br /&gt;Lascio Starleggia e la strada alle spalle. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOiWNyZhI/AAAAAAAAAlQ/7NaGtulyBVU/s1600/Immagine+012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOiWNyZhI/AAAAAAAAAlQ/7NaGtulyBVU/s320/Immagine+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459223156544923154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Superata questa fascia rocciosa si apre la valle. Il panorama è incantato. Ci sono alpeggi sparsi qua e là…dormire quassù dev’essere uno spettacolo. Il silenzio m’avvolge. Siamo a quota 1800…sono partito da 990…ma non sento la fatica…lo spettacolo che mi si para davanti mi dà energia. Davanti a me una conca naturale. Con la mente immagino la traccia da percorrere. Meglio passare di lì. Là no perché potrebbe svalangare. Punto su e poi giro così la pendenza sarà più dolce…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOxIspqmI/AAAAAAAAAlY/qvDoySBb7gM/s1600/Immagine+016.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOxIspqmI/AAAAAAAAAlY/qvDoySBb7gM/s320/Immagine+016.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459223410614315618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono assorto tra questi pensieri quando controllo la traccia gps…e m’accorgo d’esser fuori traccia di 500 metri!!!&lt;br /&gt;Ferma tutto. Tira fuori la cartina. Mi oriento di nuovo. Mi rendo conto che sto puntando al Pizzo Sancia. Il Pizzo Quadro è a sinistra, ma…non posso crederci. Il Pizzo Quadro si presenta come una punta nera, rocciosa. Gli ultimi 300 metri sarebbero comunque in sciabili. Riconosco la sella, ma la linea di discesa non è chiara. Ci sono canalini che s’interrompono, roccette un po’ ovunque e, soprattutto, valanghe cadute un po’ ovunque, con molta neve dura o, peggio, molta neve che è rimasta lì appesa…se avessi seguito il giro alla lettera mi sarei trovato sopra quel versante senza la possibilità di vederne la discesa integralmente… insomma mi sarei cacciato proprio in un bel guaio!  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPCeN0pxI/AAAAAAAAAlg/jXPMe63YYF4/s1600/Immagine+020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPCeN0pxI/AAAAAAAAAlg/jXPMe63YYF4/s320/Immagine+020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459223708448368402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi volto verso la vetta che stavo puntando. Si chiama Pizzo Sancia, 2714mt, esposizione nord-est. Non è meno della quota che avrei potuto fare, sci ai piedi, puntando al Quadro. Inoltre il suo bel pendio già mi fa pregustare la discesa. Benissimo, mi rimetto in marcia.&lt;br /&gt;Arrivo a 2400mt. Mancano 300 metri ma la pendenza si attesta sui 30° e la neve riscaldata ed inumidita tende a scappare un po’ da tutte le parti. Sono stanco e procedo a fatica con numerose diagonali e inversioni. Il ciaspolatore avanti a me non fa meno fatica. Per un momento spero di poter sfruttare la sua traccia. Tolgo un piede e forzo. Sprofondo di pochi cm. Benissimo, tolgo tutto, ne approfitto per togliere un gigantesco zoccolo di neve dalle pelli e parto. Nemmeno un passo e sono giù nella neve fino al ginocchio. Impossibile avanzare così…tutto da rifare. Ora le pelli sono sgombre ma ghiacciate…sembrano fare meno presa. Ogni 10 passi sono costretto a rifiatare. Manca così poco ma sto spendendo ogni briciolo d’energia residua. Arrivo alle roccette dove la traccia sparisce…finalmente spiana. Gli ultimi 50 metri sono più rilassati, ma non meno faticosi. Arrivo in cima. Sono le 13.30. Sono solo (i ciaspolatori si sono fermati al Bivacco Ca Bianca a 2500). Mi guardo intorno e mi sento colmo di felicità. Mi sento in estasi mistica (probabilmente un riflusso d’endorfina nel sangue). Esausto mangio un panino sperando mi ridia forze per tornare giù. Mi prendo una buona mezzora. Mi preparo. Le prime curve sono un po’ incerte. La neve è morbida e compatta, ma le mie gambe sembrano disabituate al controllo della tavola. Mi fermo. So che la discesa sarà rapida e non posso giocarmela dopo tanta fatica. Mi rialzo e parto concentrandomi sulle curve. Mi sono ripreso. Arrivo sulla parte più ripida. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPYgh8ZyI/AAAAAAAAAlo/A27jTzxspVs/s1600/Immagine+027.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPYgh8ZyI/AAAAAAAAAlo/A27jTzxspVs/s320/Immagine+027.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459224087026755362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La neve è ottima. L’avevo studiata attentamente salendo, ho visto che a destra è rimasta protetta dalla cresta. Non ho voluto rovinarla nemmeno con la traccia di salita per godermela poi. Ci sono solo io…e la mia firma resterà solitaria per un po’. Mi fermo poco sotto per scattare una foto…purtroppo da dove sono io non si coglie…ma è ben vivida nel mio cuore. Pochi secondi e mi ritrovo su un punto pi aperto e pianeggiante. Qui la neve è pesantemente scaldata. Mi maledico per non aver sciolinato la tavola. Sono costretto a mantenere la velocità per evitare d’impantanarmi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPmujKoYI/AAAAAAAAAlw/M1BGiAeF22c/s1600/Immagine+029.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPmujKoYI/AAAAAAAAAlw/M1BGiAeF22c/s320/Immagine+029.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459224331308147074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo sopra l’ultimo cambio di pendenza sopra la Valle di Starleggia. Ho due opzioni: seguire la traccia di salita in diagonale e scendere per il lungo e continuo piano anche se scarsamente inclinato, o buttarmi dritto dentro il canale che punta al centro del bacino idrografico…non ci penso nemmeno e tiro dritto…belle curve fino al piano. M’infosso tra le anse del torrente ora coperto, ora più libero. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPvoXALJI/AAAAAAAAAl4/zzw1dfimHSg/s1600/Immagine+038.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MPvoXALJI/AAAAAAAAAl4/zzw1dfimHSg/s320/Immagine+038.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459224484265340050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo camminare per uscire da qui…mi giro a salutare la bella vetta. Una lunga salita per pochi secondi di gioia, ne vale sempre la pena. Il resto della discesa non è entusiasmante…nemmeno il bosco ha preservato la qualità della neve. Ora scendere è veramente pesante. Arrivo alla strada asfaltata passando per una cava attiva (segnali di pericolo mine mi fanno un po’ impensierire). Il perfido ghiaccio ora è sparito. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MP6Ecwq-I/AAAAAAAAAmA/ADlpX1qD8fw/s1600/Immagine+049.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MP6Ecwq-I/AAAAAAAAAmA/ADlpX1qD8fw/s320/Immagine+049.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459224663604374498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La discesa è più agile anche se infinita. Arrivo alla macchina. Fa caldo. La neve disciolta crea cascate e torrenti impetuosi. La copertura è ancora elevata ma il caldo è vorace. Bisogna partire da più in alto…ma dopo la gita di oggi, so che la stagione è ancora lungi dal termine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-7503382736363744959?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/7503382736363744959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=7503382736363744959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7503382736363744959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/7503382736363744959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/04/da-quadro-sancia-skialp.html' title='Da Quadro a Sancia - skialp'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S8MOO4KBMvI/AAAAAAAAAlA/KuHMJjRadec/s72-c/Immagine+007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1712770087079724268</id><published>2010-04-06T03:48:00.001-07:00</published><updated>2010-04-07T00:34:23.762-07:00</updated><title type='text'>Pasqua Dolomitica</title><content type='html'>4 giorni tra sciate stupende, mangiate pantagrueliche, risate fragorose e grandi emozioni.&lt;br /&gt;Giovedì notte io e Silvia arriviamo a Selva in Valgardena. Ha appena finito di nevicare, il paese è imbiancato sotto 30cm di polvere leggera viste le temperature “invernali”…ma il calendario segna aprile????&lt;br /&gt;Come sempre la notte non scorre. L’ansia mi tiene sempre sveglio e fatico a raggiungere le 6.30 con sonno continuo…poi non ce la faccio più e m’alzo. C’è il sole. La neve è fredda. Decido per l’Alpe di Siusi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sRoPbzquI/AAAAAAAAAjY/Snfg6EQSTS4/s1600/Immagine+013.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sRoPbzquI/AAAAAAAAAjY/Snfg6EQSTS4/s320/Immagine+013.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456974756525091554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un altipiano incantato tra il Sassopiatto e lo Schiliar…un posto da favola per sciare con la fidanzata o con la famiglia…assolutamente inadatto al fuoripista!!!! Le pendenze sono così banali che si fatica a procedere in fresca…qualche bella linea si riesce a tirar fuori nei boschetti...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sR2YPOxZI/AAAAAAAAAjg/AwuFq4eqAoY/s1600/Immagine+008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sR2YPOxZI/AAAAAAAAAjg/AwuFq4eqAoY/s320/Immagine+008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456974999406429586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;o camminando un paio di miuti sul colle dopo il km lanciato…ma poca roba…però la mia Silvietta mi dà grandi soddisfazioni…queste autostrade deserte sono l’ideale per perfezionare la sua tecnica…ne approfitto anch’io per girare in switch…almeno siamo ad armi pari…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSCAJqngI/AAAAAAAAAjo/oVS8m5Jh7O4/s1600/Immagine+006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSCAJqngI/AAAAAAAAAjo/oVS8m5Jh7O4/s320/Immagine+006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456975199099067906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;là in fondo la focella del Sassolungo, mi viene in mente le pagine di Tremolada e la famosa traversata…chissà che neve ci dev’essere là…forse potrei domani…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSMEQPBcI/AAAAAAAAAjw/9rfSKJ3K4QA/s1600/Immagine+004.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSMEQPBcI/AAAAAAAAAjw/9rfSKJ3K4QA/s320/Immagine+004.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456975371999053250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;chissà i ragazzi al Corvatsch cosa staranno combinando… Sclero un po’…ma poi vedo Silvia scendere con il sorriso stampigliato in faccia…e sono felice anche di stare i questa flat-land…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSUnBoZUI/AAAAAAAAAj4/Bs5z74s5wQA/s1600/Immagine+018.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSUnBoZUI/AAAAAAAAAj4/Bs5z74s5wQA/s320/Immagine+018.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456975518771995970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato: andiamo a Plan de Gralba per sciare sotto al Sassolungo. C’è il sole ma qui la neve è ancora buona, protetta dall’imponente parete della montagna. In alto il sole scalda e di continuo scendono delle colate dall’alto…sono molto spettacolari…ma mi fan pensare che fare la traversata sarebbe stato un po a rischio…mah. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSisvf9jI/AAAAAAAAAkA/4fPfD3qQnKk/s1600/Immagine+025.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sSisvf9jI/AAAAAAAAAkA/4fPfD3qQnKk/s320/Immagine+025.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456975760824727090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente le piste sono un po’ più serie dell’Alpe…quindi ci si diverte molto di più. Anche Silvia si scatena e gira veramente bene anche su pendenze più elevate.  Mentre lei scende in pista io mi scateno nei boschetti, saltando ovunque posso. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sStGfETmI/AAAAAAAAAkI/K_mP-qZlpJA/s1600/Immagine+033.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sStGfETmI/AAAAAAAAAkI/K_mP-qZlpJA/s320/Immagine+033.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456975939533819490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Verso le 13.00 si ferma al rifugio, le 7 ore di ieri si fanno sentire…io mi scateno! Cammino per 10’ verso la base del Sassolungo. Arrivo sopra una bella valletta che dà sullo skilift. Vergine. Purtroppo le nuvole oscurano un po’ la visibilità e sono costretto a scendere nel bianco un po’ ovattato…ma la linea è stupenda…mi fermo, mi volto a rimirare quelle 4 curve…non è certo l’Holzer ma ne sono fiero!!! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sS4uVdN1I/AAAAAAAAAkQ/mRTNpKWbqcE/s1600/Immagine+039.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sS4uVdN1I/AAAAAAAAAkQ/mRTNpKWbqcE/s320/Immagine+039.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456976139209488210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cielo è sempre più cupo, quindi punto sotto la funivia del Piz Sella dove ho visto un bel ingresso incazzato. Entro su un muretto a 50° (credo, era veramente verticale) con una roccia proprio in mezzo…o salto o…grazie ad un amico pino usato come corda supero la strettoia e s’apre un bel boschetto praticamente vergine…dalla funivia vedo la mia linea…e m’accorgo come sulla destra, superata la rete di protezione, ci sia altro materiale da tritare!!! L’ingresso è un po’ d’assassino…temo da un momento all’altro che arrivi qualche Caramba ad arrestarmi!!! Ma nulla, si và ed è ancora una bella discesa… &lt;br /&gt;Mi sposto a destra della seggiovia Ciampinoi…c’è da effettuare un lungo traverso che dà su un bel pendio aperto e poi bosco…spettacolo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sTE6jA3OI/AAAAAAAAAkY/XiNT_wj6dy0/s1600/Immagine+042.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sTE6jA3OI/AAAAAAAAAkY/XiNT_wj6dy0/s320/Immagine+042.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456976348646005986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torno velocemente su, pronto per un’altra run…ma sta nevicando forte e Silvia mi crede disperso!!! Rinuncio e scendiamo alla macchina…dobbiamo andare a Predazzo facendo il passo Sella verso Canazei…e con la neve…&lt;br /&gt;Sulla strada incrociamo dei tavolari di rientro dalla Val di Lasties…beati…ma non mi lamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica: il meteo dava brutto…in realtà la giornata è segnata da nuvole alte che scorrono veloci facendo filtrare ogni tanto il sole. Tutti dormono. Saliamo al Lusia solo io e il Teo. Lui con degli sci da 198cm dritti come binari…vabbè scieremo un po’ assieme in pista ovviamnte. Vista la giornata non mi porto nemmeno la macchina fotografica…non metto nemmeno l’arva ma, per fortuna, lo infilo nello zaino. Qui verso nord la neve sembra veramente buona…vedo delle tracce e studio possibili discese…facciamo un paio di nere giusto per scaldarci. Come sempre vederlo sciare anche con quegl’assi anteguerra è un vero spettacolo. &lt;br /&gt;Al secondo giro avviene una cosa curiosa: mi sto allacciando la tavola uscito dagli ovetti prima di scendere in pista. Saremo una decina di persone tra tavolari e non…passa un poliziotto e m’ammonisce a sciare solo in pista!!! Ma perché a me??? Scendiamo…ma la cosa non mi và giù. Al giro successivo lo vedo…lo raggiungo per chiedere spiegazioni. In realtà è un collega…ma gli chiedo comunque il motivo di tale divieto, se ci sono condizioni d’istabilità particolari, ordinanze o altro…dopo avermi soppesato e capito che non sono uno sprovveduto si sbottona: se tu vai là sotto i piloni a vista di tutti, dopo 5 secondi c’è pieno di ragazzini che potrebbero farsi male…meglio andare dove non si è visti da nessuno…nemmeno da noi!&lt;br /&gt;Bella forza…ma io non ne conosco…”Ma te lo dico io” mi fa il poliziotto!!! INCREDIBILE mi fa scoprire due discese stupende, completamente vergini e con neve da urlo vista l’esposizione a nord e il bel bosco che protegge il pendio. Il primo proprio a destra degli ovetti, sotto la cornice di neve (da valutare attentamente) fa scendere in Valbona. Quattro discese a ripetizione con linea sempre più sostenuta in mezzo agli arbusti che ogni tanto sbucano…in basso si rientra sul sentiero che permette un facile rientro agli ovetti. Incontro di nuovo il poliziotto…grazie mille, c’è una neve stupenda. Risalendo vedo qualcuno sotto i paravalanghe contendersi due curve in mezzo al tracciato, ignari che poco più in là c’è il paradiso. Ma c’è ancora il secondo da scoprire…le Mandrie.  Dalla seggiovia le Cune si deve effettuare un breve traverso per accedere ad una bella valletta. Belle e facili curve prima di buttarsi nel bosco abbastanza in piedi e intricato. Arrivo sul letto del torrente, ancora coperto salvo qualche buco. Passo con attenzione, non vorrei fare il bagno!!!&lt;br /&gt;Torno su…ma il meteo mi volta le spalle. Mentre effettuo il traverso mi ritrovo avvolto da una nube e fatico ad orientarmi. Tutto è bianco e uniforme. Ogni tanto sbuca una roccetta o un arbusto a ricordarmi la direzione. Decido che non è saggio proseguire. Taglio a sinistra e rientro verso il rifugio Lusia. Da qui mi butto verso il bosco direzione Valbona. Ancora vergine e stupendo. Ultimo giro dagli ovetti…ma ancora più a destra. Qui ci sono segni di vecchie valanghe a lastroni. Faccio un po’ di prove ma la neve è bella e stabile. Scendo a lato della vecchia scarica. Mi ritrovo in una nuova valletta parallela alla precedente ma completamente intatta. Volo con curve veloci tra gli alberi e sbuco sul torrente e poi sul ponticello di rientro agli ovetti. Come non fare ancora un’altra run???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì:finalmente ci siamo tutti!!! Io, Silvia, Teo, Fra, Busca e Giulia…destinazione Pampeago-Obereggen. C’è il sole anche se qualche nuvola, via via meno frequente, scorre rapida sulle nostre teste. In quota c’è un forte vento, fa freddo e la neve è veramente invernale. Per fortuna appena ci si sposta in basso il vento cessa e si può sciare in libertà. Silvietta oggi gira al top…visto che si è guadagnata gli scarponi nuovi e dopo due giorni non stop oggi è veramente brava e fluida ed io sono veramente orgoglioso (anche perché le mie dritte son servite!!!). Teo è praticamente di casa e ci guida sicuro verso Obereggen…noi seguiamo…inventando linee e trick a bordo pista. Oggi giornata dedicata al funcazzeggio con amici visto che non ha nevicato ieri, vento e sole dovrebbero aver fatto il resto.  Niente zaino, niente pala e niente arva…bene, da qui in poi smettete di leggere perché ho fatto esattamente quello che non si dovrebbe fare, che mille volte ho deprecato e che esorto a non emulare.&lt;br /&gt;I ragazzi si fermano i baita…ma io vedo un boschetto stupendo sotto l’Agnello. Si và. Ci sono diverse linee ma si può tracciare ancora molto. Il primo pezzo in mezzo agli alberi, poi si apre su un ruscello con bei saltini tra le rocce. Mentre risalgo noto a destra una bella valletta intonsa sotto i paravalanghe. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sTjxu6_xI/AAAAAAAAAkg/mE_ekbM4mjo/s1600/Immagine+051.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sTjxu6_xI/AAAAAAAAAkg/mE_ekbM4mjo/s320/Immagine+051.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456976878855978770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il vento a lavorato a favore quindi non ci dovrebbero essere pericolosi accumuli. Arrivo all’imbocco ma…è tracciato!!! Ma come, un secondo fa era vergine?!?! Scendo…neve stupenda, tiro belle curve e poi dentro di nuovo nel valloncello principale. Alla partenza della funivia vedo 4 snowboarder soddisfatti che la sanno lunga…saranno sempre avanti a me di un passo anche per le due successive discese. &lt;br /&gt;Terza run…ora mi sposto a sinistra. Ancora le loro tracce…ancora neve stupenda. Questo canale è più ad halfpipe e si girano curve sui fianchi che è uno spettacolo! &lt;br /&gt;Ancora su…mentre riposo in seggiovia medito su quella traccia da skialp che traversa proprio sopra…si potrebbe sfruttare per fare quella spalla…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sT4MEZQrI/AAAAAAAAAko/ZD5uZgwOVN0/s1600/Immagine+060.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sT4MEZQrI/AAAAAAAAAko/ZD5uZgwOVN0/s320/Immagine+060.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456977229522748082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;detto fatto punto in quella direzione…e quei 4 ancora davanti!!! Arrivo alla mia spalla ma noto che le loro tracce puntano a sinistra verso un colletto. Mi faccio ingolosire e via. Accedo ad un bel canale incassato tra le rocce. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sUVNftwxI/AAAAAAAAAkw/3cpUDZ4DT1Y/s1600/Immagine+061.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sUVNftwxI/AAAAAAAAAkw/3cpUDZ4DT1Y/s320/Immagine+061.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456977728121979666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il vento lo risale e all’imbocco s’è formato un pinnacolo che alla prima spinta da sopra cede di pochi metri….in campana. Per fortuna più sotto la neve è rimasta polverosa e non ci sono accumuli…anzi il vento l’ha schiacciata senza rovinarla rendendo tutto più sicuro. Scendo tutto d’un fiato godendomi questo regalo!!! Loro tagliano a destra per rientrare più agevolmente…io tiro dritto perché la neve è stupenda e finalmente apro la prima traccia!!! Arrivo sulla statale, prima del tunnel…10 minuti a piedi ma sono felicissimo nonostante la stanchezza (dopo 4 giorni a bomba inizio a sentire la fatica). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sUhKNnIZI/AAAAAAAAAk4/NVtT9rDFMZc/s1600/Immagine+066.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sUhKNnIZI/AAAAAAAAAk4/NVtT9rDFMZc/s320/Immagine+066.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456977933399171474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio per tutta questa abbondanza, per la neve, per le montagne, per il tempo e per la “custodia” da lassù.&lt;br /&gt;Silvia  i richiama all’ordine…doveva essere una veloce discesa nel bosco e…al solito. Torniamo a sciare nel tardo pomeriggio. La neve smolla ma è comunque stupenda. Il tempo vola e non ci rendiamo conto che è troppo tardi per rientrare al parcheggio. Vabbè…per fortuna c’è lo skibus. Ultima pizzata tutti assieme…ultimo brindisi e tiramisù di Giulia mangiato a cucchiaiate sul cofano della Micra mentre la luce del crepuscolo colora il cielo di sfumature del blu e del viola…siamo colmi di felicità per aver passato bellissimi giorni tra di noi in posti magnifici. Dobbiamo tornare a Milano ma siamo carichi di profonde emozioni. Il mio libro “Freeride nelle Dolomiti” è rimasto in valigia…ma non ho rimpianti perché queste magiche montagne si sono concesse, svelandomi alcuni dei loro mille “giardini segreti”.  Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1712770087079724268?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1712770087079724268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1712770087079724268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1712770087079724268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1712770087079724268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/04/pasqua-dolomitica.html' title='Pasqua Dolomitica'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7sRoPbzquI/AAAAAAAAAjY/Snfg6EQSTS4/s72-c/Immagine+013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-1612634090736930189</id><published>2010-03-29T05:07:00.001-07:00</published><updated>2010-03-31T03:20:20.027-07:00</updated><title type='text'>Corvo Bianco</title><content type='html'>Ancora una macchia viola…ancora neve…e noi siamo pronti. Ma dove si và? Fa caldo, troppo caldo. Il rischio è di trovare colla. Venerdì pomeriggio tra una webcam e l’altra sembra che a Madesimo ne scenda a tutta birra. Ma c’è la solita incognita del Groppera: se rimanesse chiuso sarebbe una vera tristezza. Monterosa? Tonale? Bormio (ancora?!?!?!)?...ma ecco l’intuizione…Stefano la butta lì anche se col cuore ancora spera di fare il Canalone…ma è meglio di là…più freddo…più alto. Ci ritroviamo la mattina presto in 4: io, Stefano, Marzio e Davide (con i suoi fattoni!!!). Nessuno conosce ma…ci fidiamo del nostro istinto e siamo di là. Il cielo si apre. Qualche nuvola scorre veloce ed ogni tanto oscura il sole, ma la giornata è limpida. Troviamo neve fin sulla strada e dopo il passo il paesaggio sembra essere fermo a gennaio, pieno inverno. -6C° segno che la neve sarà polverosa…in effetti già al parcheggio ci sono 20cm di farina. &lt;br /&gt;Iniziamo a scalpitare. Vediamo le prime tracce sotto la seggiovia. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYG8ANSUI/AAAAAAAAAig/LU5fLHmoyVI/s1600/Immagine+003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYG8ANSUI/AAAAAAAAAig/LU5fLHmoyVI/s320/Immagine+003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454026393699305794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo aspettare oltre e siamo subito dentro. Che neve spettacolo. Facciamo due giri per cogliere subito una prima, facile linea prima che venga tutto trifolato. Ma siamo avidi…ne vogliamo di più…quando vediamo scendere giù dalla cima ci rendiamo conto che siamo in ritardo…che il piatto forte è stato iniziato da altri. Ma siamo umili…è la prima volta qui, dobbiamo prendere confidenza, valutare e capire bene. Si và. La neve è veramente buona, leggera. Il fondo un po’ duro, più ghiacciato in basso (dove stacca più facilmente) meglio in alto. Qualche pera di neve morbida qua e là ma tutto sommato sembra ok. Scendiamo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYT5gUPeI/AAAAAAAAAio/mmw8vlgFvTo/s1600/CIMG8893.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYT5gUPeI/AAAAAAAAAio/mmw8vlgFvTo/s320/CIMG8893.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454026616366972386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I primi metri siamo cauti, il canale è ripido e stretto ma poi si apre. Possiamo far andare a tutta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYhF9f-DI/AAAAAAAAAiw/LObXIUZ05BY/s1600/Immagine+012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYhF9f-DI/AAAAAAAAAiw/LObXIUZ05BY/s320/Immagine+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454026843048900658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Verso il basso riprendiamo la pista. Bisogna correre verso una nuova risalita! Prima c’è il tempo per passare in una bella zona di pillows dove fare curve saltando in sequenza da un masso all’altro. Mamma mia sembra un video!!! Poi boschetto…qui la neve è un pelo scaldata, ma i pini lasciano liberi dei bei passaggi e sarebbe un peccato non approfittarne (anche se sarebbe vietato). Ancora su. Uscito dal canale taglio a destra, traverso in mezzo a delle roccette acuminate ma, per fortuna arrivo su un bel pendio vergine tutto per noi. Parto. &lt;br /&gt;Sono un po’ cauto e non forzo le curve come vorrei, ma la possibilità della prima linea mi ripaga enormemente.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYy3e6vgI/AAAAAAAAAi4/Y9jbI8qs4Sc/s1600/Immagine+015.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYy3e6vgI/AAAAAAAAAi4/Y9jbI8qs4Sc/s320/Immagine+015.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454027148400180738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marzio subito dietro di me…oggi è incontenibile…sembra “drogato”…in effetti s’è bevuto della roba strana?!?! Davide accusa un po’ la stanchezza e si rilassa dove “non dovrebbe”…ma nessun problema. Stefano chiude. La sua linea è la più bella…”grazie”…finalmente le preoccupazioni alle spalle…è solo gioia d’esser qui con questa neve spettacolare.&lt;br /&gt;Vediamo due sciatori traversare molto alti e andare a prendere una valletta laterale. Furbacchioni!!! Via, non possiamo perderla. Purtroppo restiamo bloccati alla partenza della funivia. Tutto fermo visto che una grossa valanga a lastroni è scesa dall’altra parte invadendo un collegamento. Fuori le squadre per verificare che sia tutto ok. 15 minuti d’attesa e si riparte…come potete immaginare non siamo in Italia.&lt;br /&gt;Arriviamo sul traverso. Gli sciatori passano agili, ma per noi snowboarder è più complicato e pericoloso. Siamo costretti a sganciare e proseguire a piedi. Con un po’ di fatica ci guadagniamo il colletto insieme a 4 ammerigani che belli belli si lanciano giù. Ancora gran neve, ancora tutto intonso…ma è il paradiso???&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZPhaIPDI/AAAAAAAAAjA/hK301nxxc1Q/s1600/CIMG8904.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZPhaIPDI/AAAAAAAAAjA/hK301nxxc1Q/s320/CIMG8904.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454027640690719794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo stanchi, ma non ripetere la discesa sarebbe un delitto. Ora il traverso è più compatto e riusciamo a procedere velocemente. Siamo soli. Decidiamo di superare una valanga a pera scesa il mattino presto per tracciare là dove tutto è vergine. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZWm6bdtI/AAAAAAAAAjI/7WZ1u-U5wo8/s1600/Immagine+031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZWm6bdtI/AAAAAAAAAjI/7WZ1u-U5wo8/s320/Immagine+031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454027762427459282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scelta perfetta tanto che dopo pochi minuti ci seguono altre persone proprio là dove sarei voluto passare (ma non conoscendo non mi sono fidato). Sarà per la prossima.&lt;br /&gt;Ci spostiamo verso il parcheggio. Ormai non è rimasto molto qui in basso, e quel poco è trasformato in colla dal sole. Ultima linea in mezzo al boschetto, ultimo regalo di bella pow pow…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZp2VeqMI/AAAAAAAAAjQ/euE_U1jAcT0/s1600/Immagine+022.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CZp2VeqMI/AAAAAAAAAjQ/euE_U1jAcT0/s320/Immagine+022.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454028092984961218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In basso ci sono quasi 9C° …ormai è primavera e non credo si potrà tornare qui a godere di bella neve se non per l’anno prossimo. Non importa, un buon spot scoperto anche a fine stagione è sempre un gran regalo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-1612634090736930189?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/1612634090736930189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=1612634090736930189' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1612634090736930189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/1612634090736930189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/03/corvo-bianco.html' title='Corvo Bianco'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S7CYG8ANSUI/AAAAAAAAAig/LU5fLHmoyVI/s72-c/Immagine+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-3091395136213234817</id><published>2010-03-15T02:49:00.001-07:00</published><updated>2010-03-15T06:19:02.707-07:00</updated><title type='text'>W-end magico - Bormio</title><content type='html'>Se tutti i w-end fossero così sarebbe il paradiso….&lt;br /&gt;Abbiamo organizzato la solita doppietta sci+terme in quel di Bormio con almeno 25 persone…che baraonda. &lt;br /&gt;In settimana stavo controllando le previsioni: pochi centimetri in alta valle. Ma come qui nevica da due giorni e solo in appennino ci sono voci di più di un metro di neve????&lt;br /&gt;Non importa, tanto non c’è nessuno con cui fare fuoripista, quindi già mi rassegno ad un bel w-end tra i “cordoli” con gli amici….drin drin…ciao Seba, dimmi: venerdì andiamo a Bormio a fare freeride con la guida, si chiama Giuliano la conosci? Vuoi venire?....aspetta un secondo…capo? Venerdì non ci sono al lavoro!&lt;br /&gt;Non ci sto più nella pelle…il giovedì non passa mai…ho preparato tutte le tavole e sono pronto…&lt;br /&gt;Drin drin…ciao Seba…come? Non si và più? Non ci sono le condizioni? Ma che minchia…NOOOOOOO depressione!!! Dai…andiamo noi due, tanto abbiamo già organizzato!&lt;br /&gt;Ore 9.00. Stiamo salendo a Bormio 3000. Il sole sta già illuminando le piste ma fa freddo. Perfetto! Prima discesa di riscaldamento sulla solita linea un po’ imboscata…20cm di buona neve, leggera su fondo ben legato…spettacolo! &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54C7e1eajI/AAAAAAAAAhY/8H3U42eJRfI/s1600-h/Immagine+001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54C7e1eajI/AAAAAAAAAhY/8H3U42eJRfI/s320/Immagine+001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448795820077771314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ore 10.00. C’è ancora freddo, la neve sembra proprio stabile. Leggendo l’andamento del vento ci facciamo un’idea su dove potrebbe essere pericoloso…anche se in realtà non troveremo zone d’accumulo o lastroni pericolosi nemmeno sotto le creste o dentro le vallette…meglio di così!!! Decidiamo di fare un tentativo entrando a metà del vallone in mezzo alle roccette. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DFm1raWI/AAAAAAAAAhg/WHcuG1jc_Dg/s1600-h/Immagine+003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DFm1raWI/AAAAAAAAAhg/WHcuG1jc_Dg/s320/Immagine+003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448795994024798562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest’ingresso è molto pericoloso ma a quest’ora e con questa temperatura si può ancora fare. Vado avanti. Mi fermo in alto e tiro una diagonale sulla “gobba”…tutto ok. Spingo, salto…tutto bello stabile. Ok parto. Faccio un bello slalom tra le roccette e schivo i segni di una vecchia scarica ghiacciata. Arrivo in fondo sul piano. La neve è uno spettacolo. Il Seba parte…se la sta godendo alla grande…cerca una linea più a destra proprio dove c’è la colata in mezzo a i “sassi ghiacciati”….bam…che mina! Si rialza e mi raggiunge…che ghiaccione!!! Minchione! Ridiamo.&lt;br /&gt;Ancora su. Il Vallone è vergine e dopo tutte le considerazioni fatte decido che si può fare. Entriamo in alto. Si parte uno alla volta. Mi divoro tutto il primo pezzo d’un fiato. La mia Selecta 175 oggi è perfetta. Punto al dosso al centro dove ho deciso di fermarmi in zona sicura. Curva, contro curva…una danza ritmica e perfetta…vedo la mi ombra alzare onde di neve…sembra un video…sembra un altro mondo!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DPjV5NdI/AAAAAAAAAho/1471crTsUz8/s1600-h/Immagine+005.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DPjV5NdI/AAAAAAAAAho/1471crTsUz8/s320/Immagine+005.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448796164884870610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Seba mi raggiunge…condizioni super…altro che! Risaliamo…in funivia molti rumoreggiano guardando le nostre tracce…il vallone è famigerato e pericoloso viste le sue gobbe e vallette…ma non oggi. Nessuno ci segue. All’imbocco del secondo giro solo le nostre due tracce. Via, si riparte. La seconda discesa è più rilassata. La via è aperta ed ora possiamo spingere di più. Cerchiamo i salti, le curve in contropendenza, i cliff, gli spazi aperti per piegare a tutta…MAMMA MIA!!!!!&lt;br /&gt;Arriviamo al bosco e….buongiorno, Polizia. Avete l’arva?…si si…pala e sonda?…si si…letto il bollettino?  Vabbè…non mi sembrate degli sprovveduti però lì è pericoloso…inoltre vedendovi molti sarebbero tentati a seguirvi…si sentivano le urla di gioia dalla funivia!!! Vabbè andate…in fondo v’invidio di brutto!&lt;br /&gt;Rientriamo con lui in pista…qui c’è il collega che spara a zero: non capisco che gusto c’è a rischiare la vita per farsi una sciata?....fumo dalle orecchie…non posso mandare giù senza replicare: ma perché? Lei non và in moto? O attraversa le strisce pedonali? Non corre altrettanti rischi? &lt;br /&gt;Morale, atteggiamento del primo agente perfetto..così come dovrebbe essere. Secondo agente…no comment…meno male che vivi in montagna, ma della sua cultura e dell’amore che noi proviamo non hai capito un azz…restaci tu in pista a rischiare la vita in mezzo ai mazzinga!!!&lt;br /&gt;Ci raggiungono anche Stefano e Roberto con i loro fatski…altre due discese…epiche. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DcE5s5oI/AAAAAAAAAhw/lyXmCEbCCII/s1600-h/Immagine+010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DcE5s5oI/AAAAAAAAAhw/lyXmCEbCCII/s320/Immagine+010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448796380051859074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A questo punto molti si sono buttati dentro. Probabilmente molti non avevano APS e non sapevano nemmeno cosa stavano facendo. Qualcuno avrà rischiato ma per fortuna non è successo nulla. Nel pomeriggio ci raggiunge Giuliano. Altra discesa con lui, Lorenzo (maestro snow) e Truzza (altro local). Ci portiamo tutto a sinistra dove la neve è rimasta buona anche a pomeriggio inoltrato. A metà entriamo in un bel canalino, breve e ripido. Lorenzo e Truzza aprono…io per terzo me lo godo alla grande. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DvelZr0I/AAAAAAAAAh4/FdVygm6wr3A/s1600-h/Immagine+014.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54DvelZr0I/AAAAAAAAAh4/FdVygm6wr3A/s320/Immagine+014.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448796713363550018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Risaliamo con l’ultima funivia. Sono le 16.30. Siamo stanchi ma la giornata sembra non finire mai…il sole è ancora alto. Guardiamo a sud. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54D3mF8kkI/AAAAAAAAAiA/YW_W1V3OKds/s1600-h/Immagine+020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54D3mF8kkI/AAAAAAAAAiA/YW_W1V3OKds/s320/Immagine+020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448796852818055746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Decidiamo di scendere verso S. Caterina. Questa discesa non l’avevo mai fatta. Siamo sulla cresta e dal rifugio tutti ci guardano come se fossimo dei matti. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EB1hTpSI/AAAAAAAAAiI/GDVnPiFCKWU/s1600-h/Immagine+022.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EB1hTpSI/AAAAAAAAAiI/GDVnPiFCKWU/s320/Immagine+022.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448797028758037794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci buttiamo dentro. Giuliano chiude. La neve qui è stata scaldata ed ora che la temperatura è tornata fredda ha fatto una bella crosta. La qualità della sciata è pessima…ma la bellezza della valle e della discesa è mozzafiato. Siamo tra il Valleccetta e il Sobretta in una valle incantata dove vivono branchi di camosci. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EOUwG_wI/AAAAAAAAAiQ/_J8pa-5SeYg/s1600-h/Immagine+025.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EOUwG_wI/AAAAAAAAAiQ/_J8pa-5SeYg/s320/Immagine+025.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448797243300052738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vista l’esposizione a sud per questa stagione non credo che la ritroveremo in condizioni…ma il prossimo gennaio…1500mt di dislivello….slurp slurp.&lt;br /&gt;Arriviamo sulla statale dove prontamente (gran culo) lo skibus ci raccatta…birretta allo Z, gran risate e grandi emozioni…ed è solo venerdì!&lt;br /&gt;Sabato loro saranno ancora in deep powder, mentre io preferisco rimanere a Bormio con tutta la banda. Ci godiamo ancora due belle discese del vallone, il sole e le piste di Bormio con una neve invernale ed un sole primaverile…anche oggi mi sto diertendo come un matto…in fondo mi basta stare in montagna con Silvia e con i miei più cari amici per essere felice, certo l’invidia per gli altri con Giuliano è forte…ma và bene così…questa stagione è stata così ricca di pow pow che non mi sento ingordo.&lt;br /&gt;Chiudo la gionata con una bella discesa esplorativa nei boschi a nord…scoprendo che c’è ancora tanto da scoprire…e ci sono molte perle nascoste da scovare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EZR59MiI/AAAAAAAAAiY/_toneADDLH4/s1600-h/Immagine+035.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54EZR59MiI/AAAAAAAAAiY/_toneADDLH4/s320/Immagine+035.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448797431514608162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica terme (il forte vento in quota m’ha fatto rinunciare alla pellata mattutina sul Monte Forcellino) e relax… &lt;br /&gt;Se tutti i w-end fossero così sarebbe il paradiso….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N:B: PER AFFRONTARE UN FUORIPISTA IN SICUREZZA (ANCHE QUELLO PIU’ BANALE VICINO ALLE PISTE) E’ NECESSATIO AVERE ARVA (ACCESO IN TRASMISSIONE) PALA E SONDA. NON IMPROVVISATEVI SE NON AVETE ESPERIENZA DELLA ZONA O DELLA NEVE. CHIEDETE A PERSONE COMPETENTI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DEGLI ITINERARI E DELLE ZONE PERICOLOSE CHE SOLO QUELLI DEL POSTO CONOSCONO. FONDAMENTALE PER GARANTIRVI LA MASSIMA SICUREZZA E’ PIANIFICARE A CASA PER TEMPO IL FUORIPISTA CHE VOLETE INTRAPRENDERE, MA NON FERMATEVI AL SOLO BOLLETTINO: BISOGNA SEMPRE VERIFICARE SUL POSTO OSSERVANDO ATTENTAMENTE LE CONDIZIONI DELL’ITINERARIO E DECIDERE, ANCHE ALL’ULTIMO MOMENTO, DI RINUNCIARE SE NON SI E’ SICURI O TROPPO RISCHIOSO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5358368231840086986-3091395136213234817?l=mirkosnowboard.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/feeds/3091395136213234817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5358368231840086986&amp;postID=3091395136213234817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3091395136213234817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5358368231840086986/posts/default/3091395136213234817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirkosnowboard.blogspot.com/2010/03/w-end-magico-bormio.html' title='W-end magico - Bormio'/><author><name>Trimbax</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03242797274703383526</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/SaJ98YSBsJI/AAAAAAAAAL8/QjY9O-HbVag/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S54C7e1eajI/AAAAAAAAAhY/8H3U42eJRfI/s72-c/Immagine+001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5358368231840086986.post-5524224814470141398</id><published>2010-03-08T05:27:00.001-08:00</published><updated>2010-03-08T05:38:26.425-08:00</updated><title type='text'>Snow-ALPINISMO al Legnone</title><content type='html'>Ecco perché mi piace fare snow-alpinismo oltre al solito freeride…&lt;br /&gt;W-end in sordina per via delle precipitazioni e per l’assenza di soci con cui combinare qualcosa…inoltre è Marzo e non restano tante occasioni per togliermi quei tre sassolini che già a novembre mi sono entrati nelle scarpe: Legnone, Grigna e Tre Signori.&lt;br /&gt;Sabato è stata la volta del Legnone. Il freddo arrivato venerdì dovrebbe garantire condizioni di sicurezza essendo una gita esposta a sud (infatti la neve scaldata e congelata era dura come il marmo, facilitando di molto la progressione in salita). Arrivo di mattina presto. Di fronte a me 1600mt di dislivello (partenza da quota 970mt). Intorno a me i prati verdi. Ma la neve? Vabbè, la troverò più su….lo zaino sarà “50kg” tra split e attrezzatura varia ma la salita non mi pesa. Brucio i primi 300mt di dislivello abbastanza agilmente tagliando i tornanti della carreccia militare (che sale dolcemente ma fa perdere troppo tempo). Esco dal bosco e finalmente la copertura della neve è sufficientemente costante da poter calzare le pelli (finalmente!!!). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T7jv5ZW8I/AAAAAAAAAgQ/tOFCofUhDsk/s1600-h/Immagine+001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T7jv5ZW8I/AAAAAAAAAgQ/tOFCofUhDsk/s320/Immagine+001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446254440968969154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fa fresco ma si sta bene. Punto diretto verso il rifugio. Non ci sono tracce se non di animali. Il sole è dietro il crinale, la neve è dura e con i coltelli si sale velocemente. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T7ygJE0gI/AAAAAAAAAgY/6l_u7WJk3Bc/s1600-h/Immagine+008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T7ygJE0gI/AAAAAAAAAgY/6l_u7WJk3Bc/s320/Immagine+008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446254694437802498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In alto vedo i segni di vecchie valanghe staccatesi sotto le rocce della cima. Silenzio. Ogni tanto qualche animale fruscia nel bosco. Non ci sono altri rumori. Non c’è nessuno sull’intera montagna. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T8N1XSUWI/AAAAAAAAAgo/3GJB2lGrNz4/s1600-h/Immagine+010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T8N1XSUWI/AAAAAAAAAgo/3GJB2lGrNz4/s320/Immagine+010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446255163991019874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra una situazione surreale, ma che pace, che spettacolo. Mi sento bene. Mi sento in sintonia con la montagna.&lt;br /&gt;Passo il rifugio (chiuso) e punto verso il crinale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T79iY-l1I/AAAAAAAAAgg/bbcxsEzFGDU/s1600-h/Immagine+007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T79iY-l1I/AAAAAAAAAgg/bbcxsEzFGDU/s320/Immagine+007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446254884019935058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le valanghe passano proprio sulla strada militare e, come anticipato dalla relazione della gita, è più sicuro passare per la cresta. Calzo i ramponi e procedo sul filo. Lo zaino mi pesa molto di più ora. Avanzo fino a quota 2070mt. Ancora 300mt per il colle e poi ulteriori 300mt per la cima. Guardo su e…la cima è mezza spelata. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T8uVMZ83I/AAAAAAAAAgw/Ton9GAmjQoo/s1600-h/Immagine+012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T8uVMZ83I/AAAAAAAAAgw/Ton9GAmjQoo/s320/Immagine+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446255722291131250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inoltre davanti a me ci sono delle vistose placche di neve dura (ne ho rotto una per valutare gli strati) non portante su neve farinosa e non legata…insomma non una bella situazione. Mi fermo a valutare la situazione…andare avanti non avrebbe molto senso dato che dalla cima fino al colle la sciata è uno specie di traverso in contropendenza…insomma non proprio il massimo. Arrivare al colle mi farebbe guadagnare altri 300mt…ma la neve è dura (aspettando che il sole la smolli un po’), non certamente farina…quindi perché rischiare? Giro i tacchi e torno indietro…il Legnone sarà qui ancora per molto tempo.&lt;br /&gt;Aspetto le 13.00…c’è solo 1cm di firn…il sole non è caldo abbastanza…scendo. Onestamente la discesa non è il massimo…ma riesco a fare ben 8 curve su un buon fondo che salvano la giornata…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T83ed41bI/AAAAAAAAAg4/Owevol1R_po/s1600-h/Immagine+020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T83ed41bI/AAAAAAAAAg4/Owevol1R_po/s320/Immagine+020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446255879399200178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;oltre ad un saltino “involontario” su un muretto di mezzo metro…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T9K8O7ncI/AAAAAAAAAhA/Qxwnk3AQA8k/s1600-h/Immagine+024.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T9K8O7ncI/AAAAAAAAAhA/Qxwnk3AQA8k/s320/Immagine+024.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446256213807046082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I 600mt in campo aperto finiscono velocemente…arrivo al bosco e m’infilo tra gli alberi ravanando alla grande…ma almeno riesco a trovare una bella linea fino a quota 1200mt…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T9jjEC69I/AAAAAAAAAhI/3E_sF-EUYGc/s1600-h/Immagine+031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3PbSY390OO0/S5T9jjEC69I/AAAAAAAAAhI/3E_sF-EUYGc/s320/Immagine+031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446256636547230674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricarico tutto sulle spalle e giù verso valle…arrivo alle malghe…sono aperte…alcuni pastori si stanno preparando per la primavera. Il sole scalda. C’è qualcuno che
